lunedì 20 marzo 2017

20 MARZO - EQUINOZIO DI PRIMAVERA - il sole entra nel segno dell'Ariete



L' equinozio di marzo, detto anche punto vernale, coincide con l'inizio della primavera ma a causa della precessione degli equinozi (il moto dell'asse di rotazione terrestre su se stesso) viene anticipato di un giorno, ossia non cade più il 21 di marzo ma il 20 marzo!

L'equinozio di primavera, detto anche punto vernale, punto dell'Ariete o punto gamma, determina la fine dell'inverno e l'inzio della primavera: la durata del giorno sarà maggiore di quella della notte.



In passato la data era fissata per il 21 marzo (Concilio di Nicea del 325 d.C.) ma negli ultimi anni l'inizio della bella stagione avviene con un certo anticipo, ossia il 20 marzo.




Il sole entra nel segno dell'Ariete e darà avvio al nuovo anno solare astrologico, ma il significato dell'equinozio non ha solo un significato astronomico, infatti ci sono molti miti e leggende legati alla festa di primavera.




L'equinozio di primavera è legato ai miti d'amore, morte e rinascita che catturano spesso la fantasia e il cuore degli uomini dettata da una sottile magia.

La più antica festa di primavera sembra essere quella di Shan El Nessim (fiutare il vento), le cui tracce risalgono a circa 4700 anni fa, che segnava l'inizio della primavera in Egitto e che era legata all'agricoltura i cui riti di fertilità furono poi assorbiti dal Cristianesimo nei riti pasquali.

Gli antichi egizi offrivano pesce salato, lattuga e cipolle alle loro divinità; le uova colorate, che erano simbolo di rinascita, venivano appese nei templi, queste simboleggiavano la mitica Fenice, uccello di fuoco, che prima di morire preparava il nido a forma di uovo e poi si adagiava al centro lasciandosi incenerire dai raggi del sole e da quelle ceneri nasceva l'uovo dal quale la Fenice riprendeva vita.


Celti festeggiavano Alba Eiler, conosciuto anche come Ostara (il 21 marzo), il suo nome significa Luce della Terra: 

uno dei due momenti dell'anno in cui la notte e il giorno sono uguali (l'altro è Alba Elved, il primo giorno di autunno), questo equilibrio tra luce e buio, assai raro in natura, era considerato un potente momento per i rituali magici dei Druidi.
In questo periodo si seminavano i campi e quindi i rituali per questa festa erano di carattere propiziatorio.

Si seminava una nocciola nella terra davanti alla propria casa e se la nocciola germogliava entro Lughnasad (ossia il 1 agosto, che segnava l'inizio della stagione dei raccolti) si considerava di ottimo auspicio per la nascita di figli sani e numerosi.


Festa di speranza e di rinnovamento è  il festival di Naw Ruz, ancora osservata in molti paesi come Iran e la Persia, tale festival affonda le sue radici nello Zoroastrismo e i suoi riti rievocano la storia della creazione.


In Grecia si celebravano i Piccoli Misteri Eleusini, ossia l'arrivo ad Eleusi della dea Demetra alla disperata ricerca della figlia Persefone rapita da Ade (re degli inferi), in un ciclo di tre fasi, la discesa (perdita) la ricerca e l'ascesa dove il tema principale era il ricongiungimento di Persefone con la madre.






lunedì 13 marzo 2017

Paul Éluard - Parlare


Paul Éluard 

Parlare






Parlare…
senza aver niente da dire
comunicare
in silenzio
i bisogni dell’anima
dar voce
alle rughe del volto
alle ciglia degli occhi
agli angoli della bocca
parlare
tenendosi per mano
tacere…
tenendosi per mano






Paul Eluard (Parigi 1895 - Charenton le Pont 1952), il suo vero nome era Eugene Grindel, è stato uno dei maggiori esponenti del surrealismo ed ha raggiunto il vertice della popolarità con "Poésie ininterrompue". Anche se di salute cagionevole partecipò alla prima guerra mondiale; successivamente aderì ai movimenti di avanguardia ed in un secondo tempo aderì al gruppo surrealista. 

lunedì 6 marzo 2017

Nora Calvi - La sera delle rondini



Nora Calvi  


La sera delle rondini








Un vortice di voli
sorprende la quiete
della sera…
Si placa goccia a goccia
lungo i muri
del cascinale antico:
rondini sospese
come naufraghi
da improbabile
tempesta celeste,
immobili nel fremito
di un’attesa…
segnali inaccessibili
ai nostri occhi
spalancati solamente
a stupore.
Improvviso il volo
nell’armonia
di una rotta condivisa:
lascia uno smarrimento
rubato all’infanzia,
la struggente magia
di un incontro
senza futuro.

Altri siti vivranno
la sera delle rondini,
altri occhi
dal pacato grigiore
del giorno
si apriranno al cielo,
all’incanto
senza risposta
di vibranti presenze…
Oltre il fascino
e l’indifferenza
stupisce il guizzo
dello stormo:
altri cieli
per un respiro alato
libero e corale,
unica la meta.

Per noi, in balia
di turbolenze umane,
ancora lontano
l’approdo.






CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 27 febbraio 2017

Jacques Prévert - Non bisogna


Jacques Prévert 

Non bisogna





Non bisogna lasciar giocare gli intellettuali con i fiammiferi
Perché Signori miei se lo si lascia solo
Il gran mondo mentale miei Sssignori
Non è per niente allegro
E non appena è solo
Lavora arbitrariamente
Innalzando tutto per sé
Con tante chiacchiere generose sul lavoro dei muratori
Un auto-monumento
Ripetiamolo dunque miei Ssssignori
Se lo si lascia solo
Il mondo mentale
Mente
Monumentalmente.



Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.

lunedì 6 febbraio 2017

Canzone di viaggio - Hermann Hesse


Canzone di viaggio

Hermann Hesse





Sole, brilla adesso dentro al cuore,
vento, porta via da me fatiche e cure!
Gioia più profonda non conosco sulla terra,
che l'essere per via nell'ampia vastità.

Verso la pianura inizio il mio cammino,
sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
per sentire la vita della nostra terra
apro tutti i sensi in festa.

Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
fratelli nuovi e nuovi amici,
finché senza dolore ogni forza loderò,
e di ogni stella sarò ospite e amico.




Nasce a Calw, in Germania nel 1877, dopo aver abbandonato gli studi in seminario prosegue la sua formazione da autodidatta, fu uno spirito ribelle e polemico contro ogni valore istituzionalizzato. Le sue opere, incentrare su personaggi alla ricerca di se stessi hanno affascinato intere generazioni. Nel 1946 viene insignito del premio Nobel per la Letteratura. I primi romanzi: Peter Camenzind e Sotto la Ruota. 

Influenzato anche dalle teorie di Jung va alla ricerca di nuovi valori in alternativa a quelli tradizionali. Le sue opere più celebri sono: Demina, Siddharta, Lupo della steppa, Narciso e Boccadoro, Il gioco delle perle di vetro. Muore a Lugano nel 1962, il giorno prima della sua morte scrive la poesia "scricchiolio di un ramo spezzato"

domenica 29 gennaio 2017

L'anno del Gallo di Fuoco

In Cina, ma anche in molto altri paesi dell'Estremo Oriente, il Capodanno viene festeggiato seguendo un calendario lunisolare e non gregoriano come in Occidente.

Secondo il calendario lunisolare i mesi iniziano ad ogni novilunio, la data di inizio del primo mese (e quindi del capodanno) può variare di anno in anno perchè viene a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (21 dicembre circa), quindi il Capodanno Cinese o Lunare può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano.

Le festività durano diversi giorni e si concludono con la tradizionale e stupenda Festa delle Lanterne.

Quest'anno il Capodanno Cinese cade il 28 gennaio e si estenderà fino al 2 febbraio, sarà accompagnato da spettacoli, balli e fuochi d'artificio e determinerà l'entrata in una nuova fase:

il 2017 è l'Anno del Gallo.

Secondo l'Astrologia Cinese, che si differenzia da quella Occidentale perchè fondata sui movimenti della Luna e non su quelli del Sole, ogni ciclo temporale ha una durata di 60 anni e all'interno di questo si alternano 12 settori rispetto ai 5 elementi: acqua, metallo, fuoco, terra e legno.

Ogni elemento ha una durata lunare, 354 giorni,  ogni settore corrisponde ad un animale: Topo, Bue (bufalo), Tigre, Lepre (coniglio), Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo,  Cane, Cinghiale (maiale).



I 12 animali dello Zodiaco Cinese seguono un ordine secondo il Principio dello Yin e dello Yang da cui percepiscono delle caratteristiche.


Significato Simbolico dei 12 Segni Zodiacali 


Topo -  Saggezza

Bue -  Operosità

Tigre - Coraggio

Coniglio - Prudenza

Drago - Forza

Serpente - Agilità

Cavallo - Lungimiranza

Capra - Uniformità

Scimmia - Mutabilità

Gallo - Costanza

Cane - Fedeltà

Maiale - Amabilità



Gli anni dello Zodiaco Cinese e gli Animali


Topo: 2020, 2008, 1996, 1984, 1972, 1960, 1948

Bue: 2021, 2009, 1997, 1985, 1973, 1961, 1949

Tigre: 2022, 2010, 1998, 1986, 1974, 1962, 1950

Coniglio: 2023, 2011, 1999, 1987, 1975, 1963, 1951

Drago: 2024, 2012, 2000, 1988, 1976, 1964, 1952

Serpente: 2025 2013, 2001, 1989, 1977, 1965, 1953

Cavallo: 2026, 2014, 2002, 1990, 1978, 1966, 1954

Capra: 2027, 2015, 2003, 1991, 1979, 1967, 1955

Scimmia: 2028, 2016, 2004, 1992, 1980, 1968, 1956

Gallo: 2029, 2017, 2005, 1993, 1981, 1969, 1957

Cane: 2030, 2018, 2006, 1994, 1982, 1970, 1958

Maiale: 2031, 2019, 2007, 1995, 1983, 1971, 1959



Il segno del Gallo


Secondo l'Astrologia Cinese, il Gallo è un segno caratterizzato da molti attributi positivi: lealtà, coraggio, intraprendenza, tenacia, puntualità ma anche da vanità ed un eccesso di romanticismo.


Il 2017  è definito l'Anno del Gallo di Fuoco


perchè ogni segno zodiacale è abbinato ad un elemento e questi abbinamenti ritornano ogni 60 anni. 
Quindi l'anno del Gallo di Fuoco precedente è il 1957: chi nasce sotto questo segno è una persona responsabile, affidabile e capace nella gestione del tempo.









lunedì 23 gennaio 2017

Jacques Prévert - Demoni e meraviglie



Jacques Prévert 

Demoni e meraviglie




Demoni e meraviglie 
Venti e maree 
Lontano di già si e' ritirato il mare 
E tu 
Come alga dolcemente accarezzata dal vento 
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie 
Venti e maree 
Lontano di già si e' ritirato il mare 
Ma nei tuoi occhi socchiusi 
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie 
Venti e maree 
Due piccole onde per annegarmi.





Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.

domenica 8 gennaio 2017

Inverno - Nora Calvi





Nora Calvi

Inverno






Tornerà l’Inverno…
solenne, inesorabile
a smorzare tardivi
guizzi di colore,
a esaltare nel gelo
solitudini degli spazi
e dell’animo.
Giungerà l’Inverno…
mitico, sovrano
di silenzi e candore,
abile a tendere insidie
ai nostri passi,
a cavalcare
schermaglie di rancore…
…eppure geniale
a spargere trame cristalline
al ridestato incanto
di giardini assopiti
nel grigiore, spiraglio
allo stupore dell’infanzia…
…talora indulgente
a sorprenderci con inattesi
squarci di azzurro,
quasi a riconciliarci
con nuova mitezza
di pensieri…
… E noi, rinchiusi
in angoli di tepore
a coltivare ricordi,
ne spiamo dai vetri
il respiro, mentre inquieto
ci punge il pensiero
che il Pianeta
non ci appartiene.




CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 19 dicembre 2016

NATALE “2000” - Nora Calvi


NATALE “2000”


Nora Calvi






Quando eravamo migliori
le luci della Terra
non offuscavano le comete.

Tenere figure di gesso
e bianchi fiocchi
di bambagia
catturavano gli occhi
dei bambini
in un percorso
fra sogno e attesa
fino al cuore
di una Capanna:

Oggi le luci delle città
promettono una festa
che svanirà al loro spegnersi.

Ma ancora
la vibrante
penombra
del Presepe
ci richiama
al suo messaggio
di speranza
tenace
e intatto
nel tempo.



1° premio
Concorso Letterario San Colombano-Santa Giuletta
2006



CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

sabato 17 dicembre 2016

La fine di un incubo! Intervista con Simona Pisani.

L'intervista a Simona Pisani riguarda una triste storia che molti ricorderanno, altri, forse, no!


Qui brevemente gli eventi:

"Circa 4 anni fa Mohammed Kharat, di nazionalità siriana, lascia l'Italia portandosi via la sua bimba di appena 2 anni. La FUGA, perchè tale è, ha dell'incredibile perchè questo individuo, passando da Atene e poi da Damasco, viaggia senza documenti validi per l'espatrio sia per quanto riguarda la propria persona che per la figlia.

Gli appelli della madre non si contano più!

Le autorità italiane nel marzo del 2012, dopo la separazione dei genitori della piccola rapita, decretano la decadenza della potestà del padre siriano e viene affidata alla madre. La bimba è cittadina Italiana!

La procura di Monza mobilita l'Interpol ed emette un MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE contro il padre con l'accusa di sottrazione di minore.
Inoltre viene anche registrato un tentativo di riscatto e minacce nei confronti della madre della piccola Italiana rapita dal padre (non la vedrai mai più...la rivedrai in una bara e via dicendo)

Il caso della bimba rapita arriva anche in parlamento e numerosi sono gli appelli fatti alla Farnesina, ma le difficoltà sono tante visto che in Siria c'è una guerra civile!"

Questo è il racconto, in breve, per comprendere come e perchè la presenza di Simona Pisani diventa molto importante in questa storia e del suo epilogo




Intervista

-  Ciao Simona, prima di parlare di questa storia vuoi raccontarci qualche cosa di te? chi sei? quali sono i tuoi interessi?
Mi chiamo Simona Pisani, sono una volontaria umanitaria per la difesa dei diritti dei minori nelle zone colpite dalla guerra, in particolare in Siria, dove ho fondato una scuola orfanotrofio (Rahma) che significa misericordia, nome datomi dai siriani che ho aiutato. 

-  Come sei venuta a conoscenza della storia della piccola rapita dal padre e portata in Siria? 
In seguito a delle confidenze del Kharat ho effettuato ricerche online sul caso, il rapimento della minore italiana, arrivando così all'associazione CIATDM ed alla sua Presidente Aurelia Passaseo che creò un evento per la ricorrenza del compleanno della bimba. Dopo tre giorni, spesi a monitorare la signora Passaseo, l’ho contattata inviandole 2 foto della bimba con la notizia che la bimba stava bene ed era viva. Da allora ho continuato a mantenere i contatti con la Presidente del CIATDM per informarla su come si evolveva la situazione.

 -  Come sei venuta in contatto con il Kharat, il padre rapitore della piccola?
A seguito di un mio progetto, gestito a distanza nella zona di Aleppo (distribuzione di pane gratuito), ho ricevo una richiesta di amicizia e aiuto del kharat, rivolgendosi a me in lingua italiana, la cosa mi apparve assai strana per un siriano, perchè la loro seconda lingua è l'inglese. Per curiosità iniziai un rapporto di semplice amicizia con scambi di opinioni. Dopo circa 3 mesi in seguito alle mie insistenti domande mi ha rivelato che era lo stesso individuo che aveva rapito la bimba.
-  Le autorità erano a conoscenza di questo tuo contatto e se sì che indicazioni hai avuto da loro per proseguire il contatto?
Dopo una telefonata avvenuta tra me ed  Aurelia Passaseo, la sottoscritta si è messa a disposizione dell'avvocato della madre della bimba rapita e dell’investigatore che stava seguendo il caso. Mi sono anche recata dalle autorità locali per  diverse deposizioni e consegna di materiale che il Kharat mi inviava.

-  In questa faccenda particolarmente pericolosa per te e per la tua famiglia chi ti ha sostenuto?
Ho instaurato subito un bellissimo rapporto di fiducia e ammirazione con Aurelia Passaseo, presidente del CIATDM, che ha accettato la mia richiesta di fare da intermediario tra me e la madre della piccola. Poiché sono una persona emotiva mi sarebbe stato difficile continuare a mantenere i rapporti con l’altra parte in causa ossia il padre rapitore.
Nel tempo però alcune mie richieste, come ad esempio il silenzio stampa per non mettere in pericolo la mia vita e quella della mia famiglia, sono state disattese mettendo a rischio la  nostra incolumità,  vorrei precisare che ho un figlio minorenne anch’io!
Inoltre  sono state fatte illazioni sul mio conto poco piacevoli e piuttosto gravi, come ad esempio che io fossi una trafficante di materiali illegali. Ciò avrebbe potuto mettere in serio pericolo non solo l'esistenza della mia famiglia ma avrebbe potuto creare serissimi problemi con la magistratura inquirente. 

-  Hai avuto delle minacce da parte del Kharat? in quali circostanze?
In due occasioni ho ricevuto minacce del kharat ovvero l'immagine di un coltello insanguinato accompagnato dal messaggio che quella sarebbe stata la mia sorte se lo avessi allontanato da me.

-  Quando sei partita per la Turchia con gli inviati delle Iene, le autorità erano a conoscenza di questo tuo viaggio? se sì, che tipo di protezione ti hanno fornito?
Non posso rispondere ma le autorità lo sapevano.

-  Perchè hai portato avanti questo contatto, pericoloso per te e la tua famiglia? Quali sono le motivazioni che ti hanno fatto andare fino in fondo a questa storia?
In due anni il livello di fissazione morbosa del kharat nei miei confronti ha raggiunto i limiti della sopportazione:  chiamate continue e qualunque ora del giorno iniziando dalle 6 del mattino ed insistenza nel volermi incontrare quindi era necessaria la parola fine.

-  Quando eri in Turchia con gli inviati delle Iene, vi eravate già organizzati per farlo arrestare il Kharat oppure è stata una iniziativa dettata del momento?
No, è stata una fortuita circostanza, è successo per caso. 

-  Che tipo di epilogo ti aspetti ora che è nelle mani della giustizia turca?
Le autorità turche presto lo rimpatrieranno in Siria, sul capo del Kharat pende un mandato di cattura internazionale.

-  Ora come ti senti? hai ancora paura per te e per la tua famiglia? temi ancora che lui o chi per lui ti possa fare del male?
Non temo più il kharat, in due annidi contatti ho potuto conoscere anche il suo lato meno oscuro. Inoltre in più occasioni mi ha mostrato che, dopo aver sbagliato commettendo il reato di rapimento, ha agito negli interessi della figlia.

-  La madre della piccola rapita era a conoscenza del contatto e dell'iter che stavi perseguendo per poter avere notizie e magari rintracciare la bambina?
Negli ultimi tempi solo Aurelia Passaseo era a conoscenza dei miei movimenti. Purtroppo in seguito a situazioni particolarmente strane (illazioni gratuite sulla mia persona) ho dovuto interrompere i contatti sia con l’investigatore della madre che con il suo avvocato.Da queste persone non ho mai ricevuto uno straccio di scuse anche dopo che avevano verificato il mio completo disinteresse verso il Kharat o richieste economiche.

-  Devi ringraziare qualcuno? Qualcuno che ti è stato accanto in tutta questa vicenda senza chiedere mai nulla?
Certamente e sono veramente poche purtroppo! Ringrazio  la mia famiglia che ha sopportato il massimo consentito ed Aurelia Passaseo, presidente del CIATDM che con tantissima pazienza mi è stata accanto anche nei momenti più bui e tormentati!