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domenica 6 aprile 2014

Nicole Dark - Maltrattava alunni, arrestata maestra d'asilo a Bisceglie: incastrata dai video


4 aprile 2014
Le telecamere nascoste hanno ripreso spintoni violenti e minacce con oggetti contundenti. L'inchiesta nata dalle denunce di alcuni genitori


09:56 - I carabinieri hanno arrestato una maestra di 60 anni, in servizio in una scuola per l'infanzia di Bisceglie. 
Per lei l'accusa è di aver maltrattato alcuni piccoli alunni. 

L'inchiesta sarebbe scattata dopo le denunce di alcuni genitori e la Procura aveva fatto installare nelle aule alcune telecamere: i filmati avrebbero confermato i maltrattamenti. 

La donna si trova ora ai domiciliari.

La donna avrebbe in più occasioni strattonato i piccoli alunni, spesso urlando e rimproverandoli tanto da terrorizzarli. Le telecamere hanno registrato anche minacce con corpi contundenti

Qualche bimbo è stato addirittura scaraventato sulla sedia perché non desse fastidio. La maestra, di origini calabresi ma residente da tempo a Bisceglie, è stata arrestata in flagranza di reato: i carabinieri, per evitare che la situazione degenerasse, sono andati a prelevarla a scuola.

Dirigente asilo: "Ora la priorità è restituire serenità ai bimbi" - Il dirigente scolastico dell'asilo nido comunale ha affermato: "Il nostro compito, in questo momento, è di tutelare la comunità scolastica e restituirle serenità e normalità". 
Su quale fosse la situazione e, nello specifico, se vi fossero stati dubbi sulla maestra arrestata e sui suoi metodi didattici, ha risposto così: "La nostra è una professione di natura sociale, non è un lavoro come gli altri. Nessuno di noi, nei confronti dei bambini, potrebbe immaginare cose diverse da gesti amorevoli e rispettosi". 

Il sindaco di Bisceglie: "Magistratura farà luce sulla vicenda" - "Voglio esprimere il mio ringraziamento alle forze dell'ordine, nello specifico ai carabinieri, per l'attenzione che hanno posto nei confronti di un tema importante quale la tutela dei diritti dei nostri bambini e sono fiducioso, pertanto, nel loro operato e in quello della magistratura che riuscirà a fare luce su questa vicenda". Così il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, ha commentato l'arresto della maestra.

Io ho visto il video che è sul web di questa donna (mi fa ribrezzo chiamarla così). I bambini piangevano ma lei gridava e li strattonava da ogni parte! Questa persona, se così si può definire, aveva a che fare con bambini dell’asilo che non lo scorderanno mai più. 

Merita il massimo della pena. 


Nicole Dark 



domenica 30 marzo 2014

Nicole Dark - Pensionato va in carcere per un reato del 1990 - La vergogna non è più di moda ..


Purtroppo la vergogna non è più di moda da molto tempo ...

Pensionato va in carcere per un reato del 1990
Dopo un’attesa durata quasi 24 anni, nei quali non ha più commesso reati, la sentenza è diventata esecutiva: 4 anni di galera. 




La moglie del 74enne: "Mio marito è gravemente malato"


Sab, 29/03/2014 - 
La giustizia fa il suo corso. Lento e inesorabile. Ma soprattutto lento. Ne sa qualcosa G.V., ex artigiano di 74 anni originario di Cenate Sotto.

Dopo un’attesa durata 24 anni, la polizia ha bussato alla sua porta per fargli scontare la sua pena. Quattro anni, 7 mesi e 7 giorni per una storia di cocaina che risale al 1990. L'uomo era stato condannato in primo grado nel 1993. La sentenza definitiva è arrivata solo nel 2014. E così, come racconta l'Eco di Bergamo, per G.V. si sono aperte le porte del carcere di Bergamo e l’uomo è in galera. 
Da quel 1990 l'uomo non ha più commesso reati e oggi è gravemente malato.  La moglie ha detto queste parole piangendo: "Sono disperata, mio marito è malato grave”.


Ora voglio commentare io:


Questa notizia che ho letto ieri, andava messa in PRIMIS, a testimoniare l'incapacità assoluta della nostra magistratura nel giudicare, condannare e far eseguire, perché così facendo, genera incredulità, disinteresse e totale mancanza di affidamento sul nostro Paese per gli investitori stranieri! 

Invece, molti giornali l’hanno pubblicata a fondo pagina, quasi a significare l'inutilità dello scritto! E se i quotidiani stessi non comprendono la gravissima importanza di una notizia del genere, io dico: “Auguri, povera Italia!”

 E aggiungo che per essere giusti fino in fondo, dato che stiamo parlando di giustizia, l’irreprensibile giudice dovrebbe far compagnia al detenuto divenuto ormai vecchio, poiché ha aspettato “solo” 24 anni a rendere esecutiva la sua istantanea e fulminea  sentenza.

Purtroppo la vergogna non è più di moda da molto tempo ...


Nicole Dark 


MAURIZIO RUSSO - Il mio amore per Francesca





L'amore è eterno quando ci appare impossibile...








Il mio amore per Francesca

Questa mattina, mi sono svegliato alle otto
e dopo un caffè, nero e sobrioso
che mi ha spinto ad un mentale riposo,

ho acceso l’ennesima sigaretta,
che mai come allora
s’è consumata così in fretta.

Poi, l’ho buttata via
e già scrivevo di te,
grande amore mio.

La radio trasmetteva musica
e parole, di tanto in tanto contrastate
da pubblicità e interferenze,

come ora la tua immagine 
nella mia coscienza.

Finalmente una musica di Cantarelli
che negli anni cinquanta destò sospetto,
come l’altrui visione di te
Francesca nel mio petto.

Ahimè tapino
chiuso in uno stanzino,
con grandi ali per spiccare volo, ma
rinchiuso per l’altrui decoro.

Occhi trasparenti, vorrei guardare
il tuo sguardo mentre mi guardi, ma
per ora, ho solo la radio che va, e
la mia chitarra che mi sta a sentire.

Non morrò, ne puoi essere sicura, 
finché ti cerco, il mio spirito dura,
anche se dannato, dal non essere con te.

Saggia donna, io ti amo! e
penso tu sappia perché.



Mi chiamo Maurizio Russo, scrivo da un po di anni ed anche se provengo da un territorio socialmente difficile, o più precisamente impegnativo come Casal di Principe, ho iniziato a scrivere per chiarirmi con me stesso prima che con gli altri. Ho preso così gusto all'opera di scrittura, quindi a lavorare agli scritti prestando attenzione alla forma estetica al di la dei concetti espressi. Non so dare indicazioni accademiche per il genere delle mie poesie, scrivo d'istinto, e per tanto accetto ogni genere di critica sulle mie pubblicazioni.

Collaboro da tempo con Radio l'Isola che non c'è sia nella lettura delle mie poesie che dando ampio spazio a questo tema assai affascinante!


Buona lettura ai frequentatori di queste pagine e se vi parrà il caso: 
fatemi sapere la vostra!!!

vinci995@libero.it



domenica 23 marzo 2014

20 marzo: primo giorno di primavera.



Una volta tanto bisogna smentire il sapere popolare. 

Perché la tradizione secondo cui la primavera inizia il 21 di marzo, negli anni duemila non vale.




Sono già sette anni consecutivi che l'equinozio di primavera cade, infatti, un giorno prima, il 20 di marzo, e anche il 2014 non fa eccezione. 

Infatti la primavera anche quest’anno è entrata il 20 marzo. 

A dispetto della canzone di Battisti : Giardini di marzo, quando lui dice “al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti”. 

Stessa cosa accadrà per tutto il secolo, fino al 2102, tranne che in alcuni anni, in cui addirittura l'arrivo della primavera sarà nella tarda serata del 19 marzo.

 In realtà, infatti, la data dell'equinozio (cioè il giorno in cui, almeno in teoria, le ore di luce e di buio coincidono e che dà inizio ad autunno e primavera), e quella del solstizio (che invece sancisce l'arrivo dell'estate e dell'inverno), variano a seconda della posizione della Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al sole.

Equinozio e solstizio arrivano in un momento preciso, e quest'anno è stato alle ore 17.57, da quel giorno al Polo Nord è cominciato il grande giorno, che durerà sei mesi, mentre al Polo Sud è arrivata la lunga notte.

Il prossimo equinozio, per l'entrata dell'autunno, avverrà il 23 settembre alle ore 2.29.







Rosemary - Ospite di Paola Perego su Rai 1 per il caso di Elena Ceste



Fin dai primi giorni della scomparsa di Elena Ceste l'interesse per la giovane donna da parte di Rosemary Laboragine è stato molto grande, perchè le sembrava impossibile che una giovane madre sparisse così nel nulla abbandonando i suoi 4 meravigliosi figli!


Venerdì 21 marzo Rosemary è stata ospite di Paola Perego alla Vita in Diretta per poter dire ciò che da tempo vedeva con i suoi flash!

Con un collegamento da casa di Rosemary  abbiamo così potuto vedere ed ascoltare la nostra amica che con molta serietà e sicurezza ha espresso ciò che aveva visto attraverso i suoi flash:

Elena Ceste è nel fiume Tanaro, "bloccata" da un tronco che la tiene sotto l'acqua!....

Nell'intervista Rosemary ha anche potuto far vedere dove potrebbe essere il corpo della povera donna, trascinato dalle correnti che in questo periodo comunque non sono troppo forti.

Le sensazioni che Rosemary prova ogni volta che ha dei flash non sono certamente piacevoli, perchè il dolore sia mentale che fisico è molto forte...ma Lei come sempre si impegna per queste povere creature che spariscono dalla vita dei propri cari!

Secondo Rosemary la giovane donna di Castiglione d'Asti avrebbe agito da sola, nella disperazione della propria solitudine interiore.

Come sempre Rosemary si "augura" di sbagliare, di aver avuto un flash errato!... 



...ma tutti coloro che la conoscono sanno che difficilmente fa di questi errori...purtroppo!

Rosemary è stata anche sentita dagli inquirenti che stanno indagando sul caso,  un primo passo verso il riconoscimento delle sue capacità e soprattutto serietà come sensitiva!



Alla famiglia della povera Elena Ceste la nostra vicinanza in questi momenti così dolorosi che certamente segneranno in modo profondo le loro vite, soprattutto quelle dei 4 figli......a loro tutto il nostro affetto anche se da perfetti sconosciuti.







Se vuoi conoscere più a fondo Rosemary visita il suo Sito








giovedì 20 marzo 2014

20 MARZO - EQUINOZIO DI PRIMAVERA - il sole entra nel segno dell'Ariete



L' equinozio di marzo, detto anche punto vernale, coincide con l'inizio della primavera ma a causa della precessione degli equinozi (il moto dell'asse di rotazione terrestre su se stesso) viene anticipato di un giorno, ossia non cade più il 21 di marzo ma il 20 marzo!

L'equinozio di primavera, detto anche punto vernale, punto dell'Ariete o punto gamma, determina la fine dell'inverno e l'inzio della primavera: la durata del giorno sarà maggiore di quella della notte.



In passato la data era fissata per il 21 marzo (Concilio di Nicea del 325 d.C.) ma negli ultimi anni l'inizio della bella stagione avviene con un certo anticipo, ossia il 20 marzo.




Il sole entra nel segno dell'Ariete e darà avvio al nuovo anno solare astrologico, ma il significato dell'equinozio non ha solo un significato astronomico, infatti ci sono molti miti e leggende legati alla festa di primavera.




L'equinozio di primavera è legato ai miti d'amore, morte e rinascita che catturano spesso la fantasia e il cuore degli uomini dettata da una sottile magia.

La più antica festa di primavera sembra essere quella di Shan El Nessim (fiutare il vento), le cui tracce risalgono a circa 4700 anni fa, che segnava l'inizio della primavera in Egitto e che era legata all'agricoltura i cui riti di fertilità furono poi assorbiti dal Cristianesimo nei riti pasquali.

Gli antichi egizi offrivano pesce salato, lattuga e cipolle alle loro divinità; le uova colorate, che erano simbolo di rinascita, venivano appese nei templi, queste simboleggiavano la mitica Fenice, uccello di fuoco, che prima di morire preparava il nido a forma di uovo e poi si adagiava al centro lasciandosi incenerire dai raggi del sole e da quelle ceneri nasceva l'uovo dal quale la Fenice riprendeva vita.


I Celti festeggiavano Alba Eiler, conosciuto anche come Ostara (il 21 marzo), il suo nome significa Luce della Terra: 

uno dei due momenti dell'anno in cui la notte e il giorno sono uguali (l'altro è Alba Elved, il primo giorno di autunno), questo equilibrio tra luce e buio, assai raro in natura, era considerato un potente momento per i rituali magici dei Druidi.
In questo periodo si seminavano i campi e quindi i rituali per questa festa erano di carattere propiziatorio.

Si seminava una nocciola nella terra davanti alla propria casa e se la nocciola germogliava entro Lughnasad (ossia il 1 agosto, che segnava l'inizio della stagione dei raccolti) si considerava di ottimo auspicio per la nascita di figli sani e numerosi.


Festa di speranza e di rinnovamento è  il festival di Naw Ruz, ancora osservata in molti paesi come Iran e la Persia, tale festival affonda le sue radici nello Zoroastrismo e i suoi riti rievocano la storia della creazione.


In Grecia si celebravano i Piccoli Misteri Eleusini, ossia l'arrivo ad Eleusi della dea Demetra alla disperata ricerca della figlia Persefone rapita da Ade (re degli inferi), in un ciclo di tre fasi, la discesa (perdita) la ricerca e l'ascesa dove il tema principale era il ricongiungimento di Persefone con la madre.





domenica 16 marzo 2014

Nicole Dark - 16 marzo 1978, la strage di via Fani e il sequestro di Aldo Moro: ancora misteri



Il 16 marzo 1978 Via Fani, 35 anni dopo.

 Ricorre oggi l'anniversario dell'azione di fuoco brigatista che si concluse con il sequestro del presidente della Dc Aldo Moro e l'uccisione dei cinque uomini della scorta. 

Sono le 9,02 del 16 marzo 1978 quando scatta l'operazione dei terroristi. 

Tutto finisce tre minuti più tardi. 

 Il gruppo che opera è formato da circa 19 terroristi: 9 per sparare, 6 alla guida e 4 di copertura. Vengono colpiti prima l'appuntato Domenico Ricci e Oreste Leonardi, poi dal lato sinistro della strada, i terroristi aprono il fuoco contro l'Alfetta uccidendo Raffaele Iozzino, sceso con la pistola d'ordinanza dall'auto, Giulio Rivera, e ferendo gravemente Francesco Zizzi, che morirà poco dopo al Policlinico Gemelli.

Sui fatti di via Fani ''non è ancora emersa tutta la verità: l'ipotesi che ci sia stata una sorta di congiura si fa sempre più sicura'', dice Ferdinando Imposimato, dal 1978 al 1984 giudice istruttore del processo Moro. Nel giorno del ricordo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha disposto la deposizione di una corona di fiori in via Fani. 

Quel giorno iniziò la crisi della prima Repubblica si è detto

E anche noi oggi dobbiamo pensare oltre ad Aldo Moro, agli uomini della scorta che morirono mentre facevano il loro dovere sacrificandosi, in quel brutto periodo degli anni di piombo della nostra Italia.






mercoledì 12 marzo 2014

KARMA - La reincarnazione: molti sono quelli che ci credono


Karma

Spesso usiamo questo termine indiano senza nemmeno sapere di che cosa si tratti.
Il karma rappresenta il destino, le conseguenze di tutto ciò che abbiamo creato nelle esistenze precedenti: tutte le azioni che abbiamo fatto nel passato provocano in questa vita, o provocheranno in quella successiva, una reazione; e questo è il senso della parola karma.
Allo stesso modo, le prossime vite saranno anch'esse il risultato delle scelte che abbiamo fatto nell'esistenza attuale. Noi ci reincarniamo in quanto le conseguenze delle nostre azioni non sono state "liquidate" completamente..

Ma un giorno, vicino o lontano, la scelta sta a noi stessi, non avremo più bisogno di reincarnarci. Librandoci in piena libertà negli spazi infiniti, nella luce e nella gioia del cosmo, noi diventeremo degli spiriti liberi.


Perchè dobbiamo reincarnarci?

Tutte le antiche tradizioni sono d'accordo su questo punto: per progredire spiritualmente.
Spesso si trova un fratello, un padre, una madre, un amico, in vista di una evoluzione spirituale.
Chi ha visitato delle saline, ad esempio quelle dell'isola di Rè o di Guèrande, ha visto che l'acqua di mare convogliata nelle saline deve attraversare tutta una serie di bacini chiusi per subire la depurazione e la concentrazione, ed è solo dopo un lungo percorso che si può raccogliere il famoso sale grigio di queste saline, al gusto di violetta, che è tanto pregiato.

Per le anime succede qualche cosa di simile: esse hanno bisogno di molto tempo, di molti sforzi per affinarsi, proprio come avviene con il sale!

Ricordiamoci che Cristo disse ai suoi discepoli " Voi siete il sale della terra"!

Ma se alcuni prendono la via diretta e giungono presto al loro scopo diventando così spiriti liberi nella luce assoluta, ci sono altri che invece scelgono la strada più lunga: essi "marinano la scuola e vanno a vagare nei boschi"...finchè non si renderanno conto che gli alberi hanno i frutti avvelenati!
[Dorothèe Koechlin De Bizemont]


Per approfondire puoi leggere: Astrologia Karmica 




domenica 9 marzo 2014

Nicole Dark - David di Michelangelo Armato




Non si può scherzare con l’arte. Soprattutto se la si mescola con le armi. 
E così il David di Michelangelo utilizzato come testimonial di un’arma prodotta in America ha provocato una dura e comprensibile reazione in Italia.

Tutto nasce dal fatto che la società Illinois Arma Lite ha immortalato la celeberrima statua per lanciare un fucile tattico da oltre 3 mila dollari.

La dirigente del museo fiorentino, Acidini, ha annunciato una diffida all’azienda dal continuare a divulgare l’immagine del David a mano armata.

Il David, custodito dal 1873 nella Galleria dell’Accademia, è protetto da diritti e il suo utilizzo a scopo pubblicitario è subordinato, per legge, al rilascio di un permesso da parte dell’ente titolare, nel caso particolare lo Stato, e al pagamento di un canone.

 Ma agli uffici della sovrintendenza, non è arrivata alcuna richiesta ufficiale da parte dell’Arma Lite e la legge dice che la valenza estetica dell’opera non può essere snaturata. Infatti, in questo caso siamo di fronte ad un atto, oltre che di cattivo gusto, del tutto illecito.

Nella campagna pubblicitaria della società americana per lanciare il fucile tipo bolt action l’immagine del David è accompagnata dalla scritta: “A work of art.”: Un’opera d’arte.


Ed io vorrei dire a questi Americani così moderni, che ci bistrattano tanto chiamandoci con disprezzo: “mangiaspaghetti”, ma che in cuor loro chissà cosa farebbero per mangiare gli spaghetti come li facciamo noi .... direi loro: “cercate di essere rispettosi almeno per i GENI Italiani che non hanno fatto altro che arricchire l’Italia di ARTE  con la A maiuscola, mentre voi dovete accontentarvi a chi fa il grattacielo più alto”. 




Nicole Dark 




domenica 2 marzo 2014

Nicole Dark - Nasce la fondazione "Lucio Dalla" il 4 marzo


Martedì, 4 marzo, Bologna tornerà ad avere un piccolo pezzo di uno dei suoi grandi figli.

 Alla vigilia del secondo anniversario dalla scomparsa, e dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, è arrivata l'ufficialità per la nascita della fondazione “Lucio Dalla” che verrà formata proprio il 4 marzo, giorno di quello che sarebbe stato il suo settantunesimo compleanno.


Un percorso lungo, quello per la nascita di questo ente. C’è stata anche la Fondazione per Giorgio Gaber, che richiese tre anni di gestazione.

Questa però è un cammino già iniziato dallo stesso Dalla che immaginava una sua fondazione (ne aveva anche parlato con l'allora presidente della Fondazione Carisbo, Fabio Roversi Monaco) che tenesse insieme quello che più amava: la musica, l'arte, la pittura, il teatro e naturalmente la promozione di giovani talenti. 

Gli stessi obiettivi che, insieme al ricordo e alla valorizzazione della memoria del cantautore, la Fondazione perseguirà. 
Tra le iniziative in cantiere c’è l'apertura al pubblico della Casa di Lucio Dalla,  l'istituzione di borse di studio, la realizzazione di pubblicazioni editoriali, la realizzazione di eventi, il sostegno o il patrocinio di iniziative ed eventi celebrati in suo nome.

Il calendario e i dettagli si sapranno da giugno, quando la fondazione sarà effettivamente operativa: dopo la costituzione formale, martedì, infatti, si dovranno attendere le autorizzazioni e il completamento delle procedure necessarie. 

L’etichetta discografica fu fondata da Dalla nel 1984, e continuerà comunque il suo lavoro di  promozione di nuovi artisti.



lunedì 24 febbraio 2014

Rosemary - la triste storia di Nicola

Sabato 22 febbraio, dopo una serata con gli amici, il NON ritorno a casa di un 17enne, Nicola di Monselice, l'ennesima scomparsa e l'ennesima tragedia che si consuma tra varie illazioni!

La sua bicicletta ritrovata sull'argine del fiume Bisatto e il suo corpo ritrovato nel fiume questa mattina!

Gli inquirenti stanno indagando sull'accaduto, sul perchè di questa tragica fine, unica cosa certa è il dolore non solo della famiglia ma anche di tutte quelle giovani vite, amiche di Nicola, che si interrogano sul perchè di questa fine prematura.

La nostra amica Rosemary ieri sera ci informava che aveva appena telefonato ai Carabinieri di Monselice dicendo loro che aveva avuto dei flash: lo vedeva nel fiume e, a suo dire, non si trattava di un suicidio ma di un incidente, forse, dovuto ad un bicchiere di troppo bevuto in compagnia, come del resto fanno la maggior parte dei nostri ragazzi quando il sabato sera si ritrovano per divertirsi.

Maria Rosa Laboragine è stato trovato nel fiume come vedevo io ...e ai carabinieri avevo detto che era li che le correnti non lo avevano trascinato via..ma era incastrato

Maria Rosa Laboragine MONSELICE. È stato trovato nel Bisatto il corpo di Nicola Tincani, il giovane di 17 anni scomparso sabato scorso. Il cadavere è stato nel punto in cui era stata trovata ieri la bici del giovane. Nicola Tincani, residente nel quartiere Carmine a Monselice, era uscito sabato notte da un pub attorno alle 2 e non era mai rincasato. E' stato visto per l'ultima volta al "Crash", un locale di via Ca' Oddo, nella zona industriale. Imponente la macchina delle ricerche messa in moto per ritrovare il ragazzo che purtroppo però era finito nel fiume. Avviate le indagini dei carabinieri per capire se si è trattato di un incidente o di un suicidio.
NON E' SUICIDIO MA INCIDENTE A MIO "SENTIRE" IL RAGAZZO AVEVA BEVUTO TROPPO.


La tragedia consumata è troppo dolorosa per poterla commentare ulteriormente, perchè anche quando non si tratta di una conoscenza personale si soffre nel vedere giovani vite che si spengono senza una valida motivazione.


Un commento è doveroso farlo per quanto riguarda la nostra amica Rosemary che da tanti anni si occupa, gratuitamente, degli scomparsi e spesso viene interpellata (o interpella lei direttamente le autorità) per ottenere un suo parere sugli avvenimenti: dotata di un dono che molto spesso le porta dolore, non sempre ha la visibilità che meriterebbe. Troppe volte interpellata anche da TV Nazionali per avere notizia dei suoi flash poi non viene presa in considerazione, ma questa è una vecchia storia....inutile ribadire che chi conosce Rosemary ha ben in mente ciò che lei fa quotidianamente e quanto amore e passione impegna per queste povere anime!







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domenica 23 febbraio 2014

Nicole Dark - Medicina, ultima frontiera!

Usa, la siringa che blocca le emorragie e salva la vita

Si chiama Xstat e per la ricerca l'esercito Usa ha stanziato 5 milioni di dollari: può fermare le emorragie da arma da fuoco. 

Ecco come LA SIRINGA CHE SALVA LA VITA

Spara nel corpo una spugna e ti salva dai proiettili

Tra qualche mese, se tutto andrà come previsto, sarà molto più difficile perdere la vita per un'emorragia sul campo di battaglia causata da un'arma da fuoco. 
L’ultima frontiera della medicina americana ci potrebbe far dimenticare quelle garze vistose che fermano il sangue e che tanto dolore provoca ai soldati quando viene affondata nella ferita.  
La garza, ora, diventa quasi liquida e viene iniettata tramite una siringa. 
Sembra fantascienza ma non lo è. RevMedx ha creato una siringa salva vita ultraleggera che inietta micro tamponi in grado di espandersi con la velocità di un liquido, un po’ come lo spray che si usa per riparare gli pneumatici. 
Micro tamponi in grado di bloccare anche le peggiori emorragie. E in grado di salvare delle vite.


I dettagli - L'invenzione, che attende la definitiva approvazione, consiste in una siringa in grado di iniettare nella ferita delle mini-spugne asettiche e biocompatibili del diametro di circa un centimetro in grado di espandersi rapidamente e agire da tappo. Queste spugne sono fatte di pasta di legno e ricoperte di chitosano, un rivestimento di origine biologica. Le spugne hanno una capacità d’azione di 15 secondi e possono essere poi rimosse in modo semplice grazie a uno speciale segno a raggi X, in modo da evitare la loro accidentale permanenza nei tessuti. 






domenica 16 febbraio 2014

Rosemary - ritrovato il corpo di Christiane!

Era il 30 dicembre 2013 quando la giovane insegnante di Aosta Christiane, 43 anni, è scomparsa nella notte senza dare più alcuna notizia.
Dopo un mese e mezzo il suo ritrovamento, in un ruscello ad Arpuilles, sulla collina di Aosta, poco distante dalla casa in cui abitava.




Gli inquirenti sostengono che , visti i suoi problemi di saluti legati ad una malattia della vista, è probabile che sia scivolata accidentalmente nel torrente, aveva ancora gli stessi vestiti con i quali si era allontanata da casa.





In tempi non sospetti, ossia quando tutti la cercavano ovunque e molti erano i "testimoni" che la vedevano nei luoghi più diversi, la nostra amica Rosemary non ebbe alcun indugio nel dire che la povera donna "non c'era più":




















il flash di Rosemary era chiaro, Christiane aveva gli occhi chiusi....




ma ancora non è tutto infatti poco dopo Rosemary ha ancora sostenuto:



è in acqua....come sempre il dono della nostra amica Rosemary ha "visto" ciò che in realtà era accaduto!

Questi eventi, che Rosemary "vive" attraverso i suoi flash non sono certamente positivi, ma fanno parte di lei...della sua vita e quando ce li palesa restiamo sempre con il fiato sospeso, perchè , purtroppo, lei NON sbaglia mai!

Il dolore che la nostra dolce amica Rosemary prova ogni volta è molto forte, non passa inosservato anche a noi che la seguiamo a distanza come la sua sofferenza la renda spesso depressa e triste....e le regala una solitudine interiore non indifferente!

Noi che la conosciamo da anni, conosciamo il suo valore, la sua onestà, la sua voglia di essere al servizio di chi veramente soffre e sempre più spesso si occupa degli scomparsi, a volte dietro richiesta dei familiari a volte anche senza che qualcuno glielo chieda, perchè si sente portata verso questo aspetto della vita assai inconsueto....è la sua vita!...non può farne a meno!

Ribadisco solo un concetto: se "qualcuno" le desse più credito molte situazioni oscure potrebbero vedere la luce in minor tempo!

Grazie Rosemary di ...esistere!

Alla famiglia della povera Christiane va il nostro pensiero ed il nostro sostegno!









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