martedì 24 maggio 2016

Yara Gambirasio, dall'omicidio al processo a Radio l'isola che non c'è !



Il 25 maggio 2016 


al BUONASERA CON EMANUEL 


alle ore 22:00 


Si parlerà di questo evento "tragico" nel suo complesso!




La Pm Letizia Ruggeri, il 18 maggio 2016, ha chiesto l'ergastolo per Massimo Bossetti, accusato di essere l'assassino di Yara Gambirasio.

La sua requisitoria al Tribunale di Bergamo è stata molto lunga ed alla fine ha formulato la richiesta del massimo della pena: ergastolo con 6 mesi di isolamento diurno!


In questa sede vogliamo brevemente ricordare che la piccola Yara, scomparsa il 26 novembre del 2010 mentre tornava a casa dalla palestra, fu ritrovata il 26 febbraio 2011 in un campo di Chignolo d'Isola.

Il presunto assassino della dolce creatura, Massimo Bossetti, identificato grazie al suo DNA 3 anni e mezzo dopo fu arrestato e da allora  tenuto in carcere.

La battaglia legale è stata assai intensa tra accusa e difesa e molti altri NON imputati sono entrati di prepotenza in questa TRISTE STORIA.

Al Buonasera con Emanuel si parlerà non solo di questo evento drammatico ma anche dell'importanza di avere una banca dati del DNA per tutti i soggetti abusanti ed abusatori seriali.

Di questo se ne discuterà con la Criminologa Dott.ssa Roberta Sacchi ed il Giornalista Erico Fedocci della redazione TGCOM24 e TG 4 reti Mediaset.

Un tema assai importante ed interessante che Radio l'Isola che non c'è tratterà sempre con le dovute cautele in quanto l'argomento è assai "caldo".

A gestire l'intera trasmissione Emanuel Scida, perfetto padrone di casa, lascerà il "testimone" ad Aurelia Passaseo, Presidente del CIATDM (coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori)


E' possibile ascoltare RADIO L'ISOLA CHE NON C'E' anche in streaming

lunedì 23 maggio 2016

Pablo Neruda - Bacio



Pablo Neruda

Bacio




Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.




Nato in Cile nel 1904 è una delle voci più significative del XX secolo. Cominciò a scrivere poesie fin dall'adolescenza, la sua prima raccolta è del 1923 "Crepuscolo". Dopo aver trascorso un periodo in Spagna durante la guerra civile ritorna in Cile, si iscrive al partito comunista e viene eletto senatore. Costretto all'esilio, dal quale scrive un numero notevole di opere, nel 1952 ritorna in Cile, sostiene l'elezione di Allende e ottiene l'incarico di ambasciatore del Cile in Francia. Nel 1971 riceve il premio Nobel per la letteratura...muore a Santiago nel 1973 pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet segna la fine del governo Allende e l'instaurazione della dittatura.

giovedì 19 maggio 2016

Perchè l'occidente ha dimenticato la reincarnazione?

Mi chiedo e ci chiediamo:

""Come può essere che una dottrina professata ampiamente, come la reincarnazione, con l'andata dei secoli sia stata cancellata come un colpo di spugna?

Storicamente sembra che la reincarnazione abbia fatto le spese delle mire ambiziose dell'imperatrice Teodora. Costei sperava di venire divinizzata dopo la morte e non apprezzava, quindi, le teorie di Origene sulle vite successive, perciò convinse suo marito, il debole Giustiniano, che Origene era un eretico e si diede da fare per screditarlo.
Tanto fece che, nel secondo Concilio di Costantinopoli nel 553, Giustiniano fece condannare le tesi di Origene dai Vescovi compiacenti e terrorizzati: infatti la temibile coppia imperiale, Teodora in particolare, aveva già fatto eliminare ben due papi!

Il Concilio di Costantinopoli segna l'inizio di quei secoli di oscurantismo durante i quali l'Inquisizione condanna certi cristiani per le loro "ERESIE" con una crudeltà e una mentalità reazionaria, completamente opposte ai concetti predicati da Gesù.

Così verranno arsi vivi i Bogamili, i Catari e gli Albigensi, gli Gnostici, i Priscilliani di Spagna ecc .Giorndano Bruno (1550/1600), fermo seguace della teoria reincarnativa, per essa morirà sul rogo.

Tommaso Campanella (1568/1639) passerà ben 27 anni nelle prigioni dell'Inquisizione a causa di tali credenze.

Ciò nonostante, persone coraggiose continuarono a parlarne: San Bonaventura nel XIII secolo e Scoto Erigene in Irlanda nel XI secolo (che aveva il grande vantaggio di vivere ben lontano da Roma!) . Anche lo svizzero Paracelso (1493/1541) il vero nome del quale era Philippus Theophrastus Bombast von Hohnheim, Jacob Boehme, Leibnis, David Hume, Frederick de Schleger, Goethem, Voltaire, Schopenhauer, erano tutti seguaci della teoria della reincarnazione.
Essi ebbero il vantaggio di essere nati in paesi di fede protestante, quindi piuttosto fuori di tiro dell'Inquisizione e altri nel XVIII secolo, il secolo dell'Illuminismo, in cui questa mostruosa istituzione, l'Inquisizione, aveva ormai perso il suo potere.
Beniamino Franklin, libero figlio del giovane stato americano, compose a 23 anni, il suo epitaffio divenuto celebre:

"qui riposa il corpo di Benjamin Franklin, stampatore. Come la copertina di un vecchio libro, priva del suo contenuto e spogliata del titolo e delle dorature, giace in pasto ai vermi. Ma la sua opera non andrà perduta perchè, come credeva il suo autore, egli comparirà di nuovo, in una nuova edizione più elegante, riveduta e corretta dall'autore"

Fra i seguaci della reincoarnazione non ci stupiamo affatto di trovare anche il "positivista" Auguste Comte, Sanit-Simon, Auguste Blanqui, Fourier, Lèon Denis, Luis-Claude de Sant-Martin, Padre  Enfantin, il fior fiore dei pensatori e sociologi del XIX secolo: tutti seguaci della reincarnazione!

L'Astronomo Camille Flammarion, i romanieri Balzac e Flaubert, i poeti Theophile Gauthier, Francois Coppèe, Beranger, Gerard de Nerval, il filosofo Amiel e lo stesso Victor Hugo: sono tanti, messi tutti assieme!
Ma nessun testo di letteratura ne fa il minimo cenno!
Erano proprio tutti dei pazzi questi scrittori, di cui, pur tuttavia, si studiano in tutte le scuole le opere, considerate somme ancora oggi?

Il filosofo Amiel dice: "la diversità delle anime, delle condizioni sociali, del destino no può essere, in effetti, giustificato se non da una pluralità di esistenze e dalla dottrina della reincarnazione".

In Europa e negli Stati Uniti le tesi reincarnative sono stte sviluppate da Madame Blavastsky che aveva avuto l'iniziazione nel Tibet, e dai suoi successori Annie Besan e Rudolf Steiner; teosofi e antroposofi, ebbero seguaci in tutto il mondo.
Per terminare, citiamo un grande industriale che non si può certo considerare un mistico o un tipo all'acqua di rose: Henry Ford.
Egli ebbe a dire: "il vorrei convincere gli uomini come sono stato convinto io stesso, vorrei tanto comunicare loro la calma e la sicurezza di se stessi che l'idea della reincarnazione produce".

Ci si deve rendere conto che in Occidente coloro che hanno creduto e credono in questa dottrina sono numerosi e lo stanno diventando sempre di più!""


[Dorothèe Koechlin De Bizemont]












lunedì 16 maggio 2016

Alda Merini - Il mio passato


Alda Merini

Il mio passato 





Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato 
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
 Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta piu’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realta’ ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.



Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)

mercoledì 11 maggio 2016

CIATDM - casa famiglia FORTETO tra abusi ed omertà...


Oggi vogliamo parlare del "caso Forteto" una triste storia di bambini affidati dal Tribunale per i minorenni alla casa famiglia FORTETO situata sulle colline toscane ella provincia di Firenze.

I bambini che erano al suo interno venivano ed erano ripetutamente abusati, violentati e maltrattati dai gestori della casa famiglia nell'indifferenza, nel silenzio ed omertà di operatori che lavoravano, assistenti sociali e di tutti quati vi lavoravano a vario titolo all'interno.

Il caso Forteto è stato ed è un mix di connivenze dei poteri forti che si intrecciano tra politica, magistratura, assistenti ed operatori sociali che a vario titolo coprivano interessi forti che vi giravano e forse vi girano ancora oggi intorno !

Questa è la descrizione che ci fa Aurelia Passaseo di questa casa famiglia che qualche tempo fa venne alla ribalta delle cronache per poi ricadere nel silenzio assoluto senza un se e senza un ma!



Questa storia ha dell'incredibile ed anche se il suo Guru, Rodolfo Fiesoli (difeso in tribunale dal futuro Sindaco di Milano Pisapia) ed il suo fide collaboratore tale Goffredi, siano stati condannati, nel 1985, rispettivamente a 17 e 8 anni in primo grado, per atti di libidine violenta e maltrattamenti nei confronti di minorenni disabili, questa casa famiglia sia ancora aperta e nessuno e ribadisco NESSUNO ha pensato di mettere un paletto a tale situazione e le autorità continuino ad affidare a tale casa famiglia minori sottratti alle proprie famiglie! ...e viene pubblicizzata come un'eccellenza della Toscana.
[leggi articolo completo su PANORAMA]


Ecco qui un video risalente al 2012 A T7 testimonianze inedite di chi sostiene di aver subito soprusi al FORTETO Servizio di Cristina Bacchi




Qualcuno la definisce VERGOGNOSA SETTA DI STATO CHIAMATA FORTETO....

"la vicenda Forteto, comunictà dove per più di trent'anni minorenni affidati a Rodolfo Fiesoli, capo della struttura, hanno subito abusi sessuali e maltrattamenti, non è conclusa. I carnefici sono a piede libero e la cooperativa è tuttora aperta...."[leggi articolo su SPUTNIK ITALIA di Tatiana Santi]



Duccio Tronci e Francesco Pini hanno scritto un libro su questo caso e nell'intervista fatta [che potrai leggere cliccando su sputnik italia] alla fine ecco cosa dice Duccio Tronci:

"La stampa italiana non parla assolutamente di questo scandalo eclatante. Con questo tuo libro inchiesta che messaggio vorresti dare ai lettori e a tutti?

— Purtroppo c'è una dura verità: non possiamo affidarci a nessun potere in questo Paese. Sia la politica, ma soprattutto la magistratura non hanno dato garanzie e non si sono messe dalla parte dei cittadini. Una persona comune che si è ritrova in questa situazione non ha avuto strumenti per quasi 40 anni per avere giustizia. Abbiamo assistito ad un blackout istituzionale. Questo ci ha spinto a scrivere il libro."




per anni in balia del GURU le vittime raccontano "Fiesoli mi diceva: vieni in camera. E iniziava l'incubo"




Per il momento terminiamo questo articolo, ma ...per il momento! 
Presto torneremo a parlarne perchè la luce non si spenga su questo ORRORE!





lunedì 2 maggio 2016

Emily Dickinson - Un sorso di vita



Emily Dickinson 

Un sorso di vita





Presi un Sorso di Vita

Vi dirò quanto l'ho pagato

Esattamente un'esistenza

Il prezzo di mercato, dicevano.


Mi pesarono, Granello per Granello

Bilanciarono Fibra con Fibra,

Poi mi porsero il valore del mio Essere

Un singolo Grammo di Cielo!



Emily Elizabeth Dickinson (Amherst, 10 dicembre 1830 – Amherst, 15 maggio 1886) poetessa statunitense è  considerata tra i maggiori lirici del XIX secolo.Nata da da una famiglia borghese di tradizioni puritane. Emily era conosciuta per il sostegno fornito alle istituzioni scolastiche locali. Suo nonno, Samuel Fowler Dickinson, era uno dei fondatori dell'Amherst College.Il linguaggio di Emily Dickinson è semplice e brillante.Il suo amore per la natura traspare da tutte le sue poesie. I suoi contemporanei  privilegevano un liguaggio maggiormente ricercato ecco perchè le sue opere hanno conosciuto il successo solo in epoca recente: nel 1955 Thomas H. Johnson cura la prima edizione critica in tre volumi di tutte le poesie di Emily Dickinson. Dal 1998 è disponibile una nuova edizione critica, a cura di Ralph W. Franklin, sempre in tre volumi, con una revisione della cronologia e una nuova numerazione delle poesie (1789 poesie più otto in appendice).

lunedì 25 aprile 2016

Charles Bukowski - Furbi




Charles Bukowski 

Furbi




I furbi scendono la corrente come pesci bianchi 
sulla cresta d'acque blu, oltre le rapide. 
I furbi, con le loro gole e sopracciglia da furbi, 
i loro furbi peli nel naso, entrambe le scarpe allacciate, tutte le tragedie cancellate, 
denti splendenti. 
I furbi non si scompongono. Anche le loro morti sono morti al quadrato, furbi furbi furbi. 
Hanno case migliori, auto migliori, risate migliori. 
Persino i loro incubi sono sogni sgargianti. 
Questi furbi ti siedono di fronte, con un sorriso pulito, che li riempe, financo i capelli sprizzano nitore. 
Quanto ho vissuto e quanti ne ho visti. 
Sapete cos'è davvero la morte? 
È uno di questi furbi rottinculo che ti stringe la mano e ti abbraccia. 
Sapete cos'è davvero la morte? 
Venite a vedermi mentre allungo la carta di credito 
al cameriere disprezzandovi. O peggio.



Nato in Germania nel 1920,  si trasferisce a Los Angeles all'età di 2 anni. La vita in questo nuovo paese non è semplice, la situazione familiare non è delle più felici, racconterà queste vicende nel suo romanzo "Panino al prosciutto". Negli anni successivi fa molti lavori spendendo tutto quello che ha per bere. Cambia continuamente città e dopo varie esperienze, sia lavorative che sentimentali,scrive Factotum e Post Office.
Successivamente scrive Donne, e Storie di Ordinaria follia. Vivrà in serenità con la moglie Linda e tanti gatti nella sua casa di San Pedro. Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri , Hollywood e Pulp, fino alla fine dei suoi giorni. Muore nel 1994 stroncato dalla leucemia.

lunedì 18 aprile 2016

Kahlil Gibran - E quando nacque la mia gioia


E quando nacque la mia gioia

 Kahlil Gibran



E quando nacque la mia gioia, la strinsi tra le braccia 
e salii sul tetto di casa a gridare:
«Venite, miei vicini, venite a vedere,
poiché in questo giorno per me è nata la gioia. 
Venite a vedere questa creatura felice, che ride nel sole».
Ma nessuno dei miei vicini venne a vedere la mia gioia, 
e fu grande il mio stupore.

E ogni giorno per sette lune stetti a proclamare la mia gioia
dal tetto di casa e tuttavia nessuno mi badava. 
E la mia gioia ed io eravamo soli, 
senza che nessuno venisse mai a cercarci o a farci visita.
Allora la mia gioia diventò pallida e fragile, 
perché nessun altro cuore, tranne il mio, 
era investito della sua amabile grazia 
e nessun' altra bocca baciava la sua bocca.
E la mia gioia morì di solitudine.

E ora sto a ricordare la mia morta gioia 
solo ricordando il mio morto dolore. 
Ma il ricordo è una foglia d'autunno che mormora
per qualche istante nel vento e poi non si ode più.






Nasce a Bsharri, in Libano, il 6 dicembre 1883, le sue opere si diffusero ben presto oltre il suo paese d'origine diventando un mito fra i giovani che consideravano i suoi scritti come breviari mistici. Il suo intento, riuscito, è stato quello di unire la civiltà occidentale a quella orientale. Muore a New York il 10 aprile 1931.


lunedì 11 aprile 2016

Alda Merini - Le Parole di Aronne


Le Parole di Aronne

Alda Merini





Le parole di Aronne 
erano un caldo pensiero 
un balsamo sulle ferite 
degli ebrei sofferenti; 
a noi nessuno parlava 
se non con calci e pugni, 
a noi nessuno dava la manna. 
Le parole di Aronne 
erano come spighe, 
crescevano nel deserto 
dove fioriva la fede; 
da noi nulla fioriva 
se non la smorta pietà 
di chi ci stava vicino 
e il veto antico ancestrale 
dei paludati d’inferno. 
A noi nessuno parlava; 
eppure eravamo turbe 
turbe golose assetate 
di bianchi pensieri. 
Lì dentro nessuno 
orava piangendo 
sulla barba del vecchio Profeta 
e Mosè non sprofondò mai 
nel nostro inferno leggiadro 
con le sue leggi di pietra.


Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)

lunedì 4 aprile 2016

Jacques Prevért - Et Voilà


Jacques Prevért 

Et Voilà





Un marinaio ha lasciato il mare
il suo battello ha lasciato il porto
e il re ha lasciato la regina
un avaro ha lasciato il suo oro
... et voilà

una vedova che lascia il suo lutto
una pazza che lascia il manicomio
e il tuo sorriso che lascia le mie labbra
... et voilà

Tu mi lascerai
tu mi lascerai
tu mi lascerai
tu tornerai a me
tu mi sposerai
tu mi sposerai

Il coltello sposa la piaga
l'arcobaleno sposa la pioggia
il sorriso sposa le lacrime
le carezze sposano le minacce
... et voilà

E il fuoco sposa il ghiaccio
e la morte sposa la vita
come la vita sposa l'amore

Tu mi sposerai
tu mi sposerai
tu mi sposerai.



Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.

venerdì 1 aprile 2016

CIATDM - Stepchild adoption: quale famiglia? - 7 aprile 2016 giornata formativa e di riflessione




L'Istituto Armando Curcio, il CIATDM (Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori) e l'Associazione Donne e Donne Onlus 



si incontreranno 

Giovedì 7 Aprile alle ore 14:30




a Roma in Viale Palmiro Togliatti 1625 presso l'Istituto Armando Curcio Editore 



per dibattere e riflettere sulla 
STEPCHILD ADOPTION e sulla famiglia!

Sarà una giornata, oltre che di grandi riflessioni, dedicata alla formazione per le varie Associazioni che operano nel settore e che parteciperanno a tale incontro.

Il punto di partenza sarà la stepchild adoption, che consente ad uno dei due membri della coppia di riconoscere come genitore il figlio biologico o adottivo del compagno, per poi prendere in considerazione tutti i Paesi in cui questa è già introdotta e che non si riferisce solo alle coppie omosessuali.

L'attenzione sarà poi posta al nostro paese dove il dibattito sull'adozione del figlio del partner è ancora molto acceso.

Un grande interesse verrà posto sulla figura della donna e su quale ruolo ricopre oggi, sia in ambito familiare e privato che quello pubblico.

Gli obiettivi del dibattito e riflessione della giornata, quindi, saranno:

Maternità surrogata

Tutela dei minori

Unioni civili

La figura femminile nel nuovo millennio

queste le tematiche sulle quali si discuterà e si cercherà di fare chiarezza.



Modera:
 Fidel Mbanga Bauna Giornalista TG regionale Rai 3 

Presiedono:
 Prof.ssa Cristina Siciliano Presidente dell’Istituto Armando Curcio e Aurelia Passaseo Presidente Nazionale CIATDM 

Intervengono

Senatore Maurizio Gasparri Vice Presidente Senato della Repubblica 
Onorevole Antonio Guidi Ex Ministro del Welfare e Ex sottosegretario della Sanità 
Dott.ssa Celeste Pernisco Vice Presidente Nazionale Anpe 
Dott.ssa Simonetta Perri A.N.F.I . Umbria e Mediatrice Familiare 
Avv. Carlo Ioppoli Presidente Nazionale A.N.F.I 
Dott. Vincenzo Spavone Presidente Gesef e Responsabile Nazionale Bigenitorialità, Separazioni ed Affido Minori di “Noi con Salvini” 
Dott.ssa Maria Bernabeo Psicologa e Presidente Help Family 
Dott. Stefano Amodio Presidente Ciatdm della Regione Lazio 
Dott. Prof. Giorgio Luigi Caputo Docente di Criminologia dell’Università del Salento.




 

lunedì 28 marzo 2016

Kahlil Gibran - Voi siete nati insieme



Kahlil Gibran

Voi siete nati insieme






Voi siete nati insieme
e insieme starete per sempre.
Insieme quando le bianche ali del tempo
sperderanno i vostri giorni.
Insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unità
e tra voi danzino i venti dei cieli.

Amatevi l'un con l'altra
ma non fatene una prigione d'amore;
piuttosto, vi sia un moto di mare
tra le rive delle vostre anime.
Riempitevi a vicenda le coppe,
ma non bevete da una coppa sola.
Datevi cibo a vicenda,
ma non mangiate dello stesso pane.

Cantate e danzate insieme
e siate giocondi, ma ognuno di voi sia solo,
come sole sono le corde del liuto,
sebbene vibrino di una musica eguale.
Datevi il cuore,
ma l'uno non sia rifugio all'altro.
Poiché soltanto la mano della vita
può contenere i vostri cuori.

Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:
poiché il tempio ha colonne distanti
e la quercia e il cipresso non crescono 
l'uno all'ombra dell'altro.







Nasce a Bsharri, in Libano, il 6 dicembre 1883, le sue opere si diffusero ben presto oltre il suo paese d'origine diventando un mito fra i giovani che consideravano i suoi scritti come breviari mistici. Il suo intento, riuscito, è stato quello di unire la civiltà occidentale a quella orientale. Muore a New York il 10 aprile 1931.

mercoledì 23 marzo 2016

Giudei e Primi Cristiani credevano nella reincarnazione

Gli Esseni, la setta misteriosa a cui apparteneva la famiglia di Cristo, credevano nella reincarnazione, come d'altronde, vi credeva tutta la tradizione ebraica degli iniziati. Flavio Giuseppe (a guerra dei Giudei libro III cap. 8) dice ai suoi concittadini:
"non sapete che coloro che lasciano la vita (...) essendosi liberati dai loro debiti verso Dio, guadagnano la gloria eterna (...) e la loro anima sopravvive nella purezza e nel'obbedienza dopo aver ottenuto un poto nei cieli da dove, per effetto della rivoluzione delle epoche, essi ridiscenderanno per abitare entro un corpo senza peccato?"


La credenza nella reincarnazione è stata preservata da certi kabbalisti che affermavano che Adama si era reincarnato in Davide e che si sarebbe di nuovo reincarnato nel Messia (oppure, in certe versioni, in Seth, Noè, Abramo, Mosè).

All'epoca di Cristo, la credenza di un ritorno dei grandi profeti d'Israele era molto diffusa. E la tradizione sopravvive anche nel Medio Evo: lo Zohar parla della trasmigrazione delle anime. Due grandi kabbaliti, teologi Giudei - il Rabbi Isacco Luria nel XVI secolo e il Rabbi Ben Israel nel XVIII secolo - continuano a professare non solo la metempsicosi, ma anche la possibilità "dell'impregnazione" di un'anima con un'altra in un medesimo corpo (Ibbour).

Nei primi cinque secoli di cristianesimo non si è mai pensato che la trasmigrazione delle anime potesse essere contraria agli insegnamenti di Cristo.

Certi versetti del Vangelo sono comprensibili solo se visti alla luce della reincarnazione. Matteo dice (Vangelo secondo Matteo XVII il Precursore 10-13): "Allora i suoi discepoli l'interrogarono dicendo "perchè dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia? Egli rispose: Elia si, deve venire e restaurerà ogni cosa. Ma io vi dico che Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi l'hanno trattato come hanno voluto....Allora i discepoli capirono che egli intendeva parlare di Giovanni il Battista. " 
Altrove egli dice (Matteo XI 11 e 14): "in verità io vi dico: fra i nati di donna non è mai sorto uno più grande di Giovanni il Battista..E se volete capirlo, egli è l'Elia che deve venire. Chi ha orecchi, intenda!" 
Grande imbarazzo per i traduttori! 
Un altro esempio: Gesù rispose a Nicodemo (Vangelo secondo Giovanni III, 3) "In verità, in verità ti dico: se uno non è nato dall'altro, non può vedere il regno di Dio". Gli dice Nicodemo: "Come può un uomo nascere se è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?" Qui segue la spiegazione di Gesù, di cui i vari traduttori della Bibbia chiaramente non hanno capito il vero significato: tutte le differenti versioni si sforzano di far dire delle "cose normali" al testo originale e di conseguenza sono orte tutte le divergenze di traduzione che riscontriamo nelle varie edizioni in differenti lingue. 

Ma se ammettiamo, invece, la teoria dell reincarnazione, la frase di Cristo diventa molto chiara! 

Un ultimo esempio, tratto dal Vangelo secondo Matteo (XXVI 51): "ed ecco uno di quelli che erano con Gesù, messa la mano alla spada, la sfoderò e colpì un servo del sommo sacerdote, amputandogli l'orecchio. Allora dice a lui Gesù: Rimetti la tua spada al suo posto, perchè tutti quelli che mettono mano alla spada, di spada periranno"

Anche in questo caso perchè le parole di Cristo abbiano significato, dobbiamo ammettere che la cosa avverrà in ritardo: la legge del karma a "boomerang" si riferisce alla vita seguente.

I Padri della Chiesa molti dei quali sono stati a su tempo canonizzati, ammettevano quasi tutti la reincarnazione.

San Gerolamo (331-420) sostiene la necessità delle vite successive.

Sant'Agostino scrive: "non ho io vissuto in altri corpi prima di entrare nel grembo di mia madre?"

Clemente Alessandrino, dichiara che la reincarnazione (o metempsicosi) è una verità trasmessaci dalla tradizione e autorizzata da San Paolo.

San Gregorio da Nisso (340-400) dice che..."l'anima immortale deve essere guarita e purificata, e se ciò non avviene durante la sua vita terrena, la guarigione avviene attraverso le vite future.."

San Giustino non solo parla di "anime che abitano più di una volta nel corpo umano" ma insegna anche che "quelle che si sono rese indegne di vedere Dio a causa delle loro azioni durante la incarnazione terrena, assumono il corpo di animali inferiori..."

Origene (185-254) di cui San Gerolamo era un grande ammiratore, è il difensore cristiano più noto della reincarnazione. Egli scrisse molto sull'argomento e influenzò notevolmente il pensiero dei suoi contemporanei. Sostenne la tesi che le diseguaglianze  delle condizioni umane e la differenza delle capacità e del senso morale degli uomini derivano tutte dalle vite precedenti. Inoltre analizzò la storia dei gemelli Esaù e Giacobbe dell'Antico Testamento: in effetti come potrebbe essere altrimenti, quando uno dei due gemelli viene presentato come buono e l'altro cattivo quando ancora erano entro il grembo della madre Rebecca? Se si fosse trattato della loro prima incarnazione, sarebbe stata un'ingiustizia enorme.

Origene pensava che questi due gemelli, prima di incarnarsi nel seno di Rebecca, avesse  avuto un passato pieno di opere buone l'uno e di crimini l'altro. Inoltre, quest Padre della Chiesa riteneva che il Purgatorio venisse scontato sulla terra pere mezzo di varie vite successive e che Dio, nella sua infinita misericordia, non lesinasse a nessuno il tempo necessario per migliorarsi; tuttavia, Origene non credeva nella trasmigrazione dell'anima in corpi animali. 

Nel venire a tempo più vicini ai primi apostoli, egli scrive "non è forse consistente con la Ragione che ogni anima, per ragioni misteriose (secondo l'opinione di Pitagora, Platone, Empedocle), si introduca nei corpi umani secondo le sue azioni e i suoi meriti del passato? Non è forse razionale che le animi che hanno usato il loro corpo per fare del bene abbiano poi il diritto di avere corpi "superiori", per qualità,  quelli degli altri? (Contra Celsium)
In un altro libro, il De Principis, dice "Ciascuna anima (....) in questo mondo, viene rinforzata dalle vittorie o indebolita dalle sconfitte delle sue vite precedenti ...."

Non si potrebbe essere più chiari di così!

Un altro santo, San Gregorio, dello l'Illuminato (257-332), afferma che è assolutamente necessario che l'anima venga guarita e purificata, e se questo non avviene nel corso della vita sulla terra, dovrà avvenire nelle future esistenze.
Ben difficilmente la Chiesa Cattolica attuale può tacciare di eretici questi doppi padri venerati dai fedeli! 

[Dorothèe Koechlin De Bizemont]



Per approfondire puoi leggere: Astrologia Karmica