mercoledì 21 giugno 2017

Solstizio d' estate

Il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima viene detto Solstizio: il Solstizio d'estate rappresenta il giorno più lungo dell'anno mentre quello d'inverno il più corto.

Questo fenomeno è dovuto all'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica, attualmente l'angolo è di circa 23°27'. 
Il solstizio ha un ritardo di circa 6 ore rispetto all'anno precedente e per ovviare a questo ritardo ecco che si riallinea forzosamente ogni 4 anni con l'anno bisestile. 
In questo modo si evita la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario: a causa di ciò il solstizio d'estate può cadere il 20 o il 21 giugno ed il solstizio d'inverno il 21 o il 22 dicembre.


Il Solstizio d'estate è il giorno dell'anno con più ore di luce e da questo momento in poi la sua durata diminuisce sempre più fino ad arrivare al Solstizio d'inverno.

Ricordiamo anche che il Solstizio d'estate corrisponde soltanto nell'emisfero boreale, visto che nell'emisfero australe questa data corrisponde con il solstizio d'inverno e quindi con il giorno più corto dell'anno.

Stonehenge


Ogni anno migliaia di persone si radunano per attendere l'alba nel giorno del Solstizio d'estate a Stonehenge, come ad imitare il benvenuto al sole di druidi, streghe e guerrieri del passato.

Il complesso di Stonehenge è il centro dei misteri legati al Solstizio d'estate (ma anche all'equinozio), le pietre che lo compongono sono allineate in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge in questi particolari giorni dell'anno. A detta degli esperti questo sito è un antico osservatorio astronomico, la tradizione popolare lo vuole legato al culto dei druidi che, sembra, lo istituirono come luogo di sacrifici.

Ogni megalite che compone il complesso ha un nome ed una storia particolare: come ad esempio La pietra del Tallone (Heel Stone) conosciuta anche con il nome di Pietra del sole (Sun Stone) e Tallone del Frate (Friar's Hell)

La leggenda ci spiega l'origine del nome:

“Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury. Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, ‘Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”‘ Un frate rispose, ‘Questo è ciò che credi!’, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone. La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.”

Tra mito e realtà Stonehenge rappresenta uno dei misteri più affascinanti della storia dell'uomo.



Da questo grafico si può comprendere l'effetto del Sole al Solstizio d'estate quando le pietre erano ancora intatte: il raggio di Sole attraversa un trilite (struttura composta da due pietre verticali sormontate da un'architrave centrale) e cade sull'altare centrale del sito complesso, questo segno celeste permetteva agli antichi di individuare il passaggio delle stagioni.


In passato il Solstizio d'estate era associato a significati assai profondi con riti legati al ciclo della natura e dell'agricoltura: si raccoglievano le erbe spontanee e le erbe officinali che si caricano di energia.

Inoltre dobbiamo anche tenere in considerazione un altro significato assai profondo e cioè che la luce vince sulle tenebre: metaforicamente il bene vince sul male!

Il Solstizio d'estate è sempre stato, nella storia, occasione di feste, come ad esempio i Litha (festa pagana) o la natività cristiana di Giovanni Battista con la cosiddetta "notte di San Giovanni" o "Notte di mezza estate".




venerdì 2 giugno 2017

Il Sole nel Segno dei Gemelli


Il giorno 21 maggio il Sole è entrato nel Segno Zodiacale dei Gemelli, degno rappresentante della vitalità.

Pianeta dominante Mercurio, l'elemento è l'aria; la qualità è "mutevole"; il genere "maschile"


Gli appartenenti ai segni d' Aria sono considerati diplomatici ed amano la vita di relazione. Sono molto intelligenti, le loro caratteristiche principali sono la riflessione ed un notevole intuito.


La qualità Mutevole dona loro uno spirito di adattamento assai elevato, una forte vitalità intellettuale ma anche una discreta arrendevolezza.

Mercurio governatore del segno, dona a questi nativi spirito critico, una vivacità mentale che spesso li porta ad essere poco rispettosi delle convenzioni sociali, sempre in movimento affronteranno la vita con quella spregiudicatezza tipica degli adolescenti anche in età matura.


I nativi del segno dei Gemelli hanno l'argento vivo addosso, sono curiosi e percettivi a livello intellettuale, attenti alle mode saranno sempre al passo con i tempi. Non amano i programmi a lunga scadenza e la noia diventa deleteria in ogni tipo di rapporto sia esso di natura sentimentale che sociale. Le loro qualità intellettuali spesso li portano a facili successi che spesso non riescono a mantenere per motivi di noia.


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lunedì 29 maggio 2017

Charles Bukowski - Non ho smesso di pensarti



Charles Bukowski

Non ho smesso di pensarti







Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.





Nato in Germania nel 1920,  si trasferisce a Los Angeles all'età di 2 anni. La vita in questo nuovo paese non è semplice, la situazione familiare non è delle più felici, racconterà queste vicende nel suo romanzo "Panino al prosciutto". Negli anni successivi fa molti lavori spendendo tutto quello che ha per bere. Cambia continuamente città e dopo varie esperienze, sia lavorative che sentimentali,scrive Factotum e Post Office.
Successivamente scrive Donne, e Storie di Ordinaria follia. Vivrà in serenità con la moglie Linda e tanti gatti nella sua casa di San Pedro. Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri , Hollywood e Pulp, fino alla fine dei suoi giorni. Muore nel 1994 stroncato dalla leucemia.

lunedì 22 maggio 2017

Charles Bukowski - Attraversa l'anima



Charles Bukowski

Attraversa l'anima








Attraversa l’anima
come una lama
e ne sonda i paesaggi
ora mesti, ora bui
dove corvi neri come pece
gracchiano così forte
da grattarti le pareti del cuore.

Percorre deliziosi giardini
decorati da candide margherite
a scaldarti da un tiepido sole primaverile.
Ma quando la sua linfa
giunta all’apice scoppia
il foglio si macchia.

Unico tampone per tale ferita.






Nato in Germania nel 1920,  si trasferisce a Los Angeles all'età di 2 anni. La vita in questo nuovo paese non è semplice, la situazione familiare non è delle più felici, racconterà queste vicende nel suo romanzo "Panino al prosciutto". Negli anni successivi fa molti lavori spendendo tutto quello che ha per bere. Cambia continuamente città e dopo varie esperienze, sia lavorative che sentimentali,scrive Factotum e Post Office.
Successivamente scrive Donne, e Storie di Ordinaria follia. Vivrà in serenità con la moglie Linda e tanti gatti nella sua casa di San Pedro. Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri , Hollywood e Pulp, fino alla fine dei suoi giorni. Muore nel 1994 stroncato dalla leucemia.

lunedì 15 maggio 2017

Pablo Neruda - La regina



Pablo Neruda

La regina








Io ti ho nominato regina.
Ve n'è di più alte di te, di più alte.
Ve n'è di più pure di te, di più pure.
Ve n'è di più belle di te, di più belle.
Ma tu sei la regina.
Quando vai per le strade
nessuno ti riconosce
Nessuno vede la tua corona di cristallo, nessuno guarda
il tappeto d'oro rosso
che calpesti dove passi,
il tappeto che non esiste.
E quando t'affacci
tutti i fiumi risuonano
nel mio corpo, scuotono
il cielo le campane,
e un inno empie il mondo.
Tu sola ed io
tu sola ed io, amor mio,
lo udiamo.




Nato in Cile nel 1904 è una delle voci più significative del XX secolo. Cominciò a scrivere poesie fin dall'adolescenza, la sua prima raccolta è del 1923 "Crepuscolo". Dopo aver trascorso un periodo in Spagna durante la guerra civile ritorna in Cile, si iscrive al partito comunista e viene eletto senatore. Costretto all'esilio, dal quale scrive un numero notevole di opere, nel 1952 ritorna in Cile, sostiene l'elezione di Allende e ottiene l'incarico di ambasciatore del Cile in Francia. Nel 1971 riceve il premio Nobel per la letteratura...muore a Santiago nel 1973 pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet segna la fine del governo Allende e l'instaurazione della dittatura.

lunedì 8 maggio 2017

Paul Éluard - Tu sei la somiglianza

Paul Éluard 

Tu sei la somiglianza








Ti levi: l’acqua si spiega
Ti stendi: l’acqua si schiude.
Tu sei l’acqua distolta dai gorghi
Sei la terra che prende radice
E dove ogni cosa si fonda
Fai bolle di silenzio nel silenzio dei fragori
Canti inni notturni su corde dell’arcobaleno
Sei dovunque abolisci ogni strada
Tu sacrifichi il tempo
Alla gioventù eterna della fiamma esatta
Che vela la natura ricreandola
Donna, tu metti al mondo un corpo sempre eguale
Il tuo
Tu sei la somiglianza.







Paul Eluard (Parigi 1895 - Charenton le Pont 1952), il suo vero nome era Eugene Grindel, è stato uno dei maggiori esponenti del surrealismo ed ha raggiunto il vertice della popolarità con "Poésie ininterrompue". Anche se di salute cagionevole partecipò alla prima guerra mondiale; successivamente aderì ai movimenti di avanguardia ed in un secondo tempo aderì al gruppo surrealista. 

lunedì 24 aprile 2017

Jacques Prévert - Adesso sono cresciuto


Jacques Prévert 

Adesso sono cresciuto






Bambino
ho vissuto piacevolmente
il riso sfrenato tutti i giorni
il riso sfrenato veramente
e poi una tristezza talmente triste
qualche volta tutti e due contemporaneamente
Allora mi credevo disperato
Insomma mi mancava la speranza
non avevo nient'altro che la vita
ero intatto
ero contento
ed ero triste
ma non fingevo mai
Conoscevo il gesto per restare vivo
Scuotere il capo
per dir no
scuotere il capo
per non far entrare le idee delle persone
Scuotere il capo per dir no
e sorridere per dir sì
sì alle cose e agli esseri
agli esseri e alle cose da guardare e carezzare
da amare
da prendere o lasciare
Ero com'ero
senza un pensier mio
E quando mi occorrevano le idee
per compagnia
io le chiamavo
Ed esse venivano
e dicevo sì a quelle ch'eran gradite
le altre le buttavo
Adesso son cresciuto
e le idee anche
ma son sempre delle grandi idee
delle belle idee
delle ideali idee
Ed io rido sempre loro in faccia
Ma esse mi aspettano
per vendicarsi
e divorarmi
un giorno quand'io sarò stanchissimo
Ma all'angolo di un bosco
le aspetto anch'io
e taglierò loro la gola
e spezzerò loro l'appetito.



Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.

giovedì 13 aprile 2017

CIATDM - Dea e la sua lotta per la vita!

L'attesa di un figlio è una esperienza meravigliosa che ogni donna vive facendo tanti progetti per il piccolo o la piccola che daranno alla luce, poi arriva il momento della nascita e si scopre che i progetti fatti vanno a gambe all'aria perchè quell'esserino appena nato ha un problema, un gravissimo problema che viene definito BEARE STEVENSON CURTIS GYRATA!

Una malattia rara, solo 20 casi al mondo,  Dea è la prima in Italia, per la quale non ci sono cure specifiche.

E' talmente rara che nessuno si è preso l'onere di studiarla per trovare una cura o un qualche "miracolo" per poterla combattere!

Dea è una bimba di due anni e mezzo affetta da questa rara malattia, ha bisogno di macchinari per poter vivere, ha subito tantissimi interventi e la sua vita dipende esclusivamente dagli altri.

La piccola ha ora una possibilità, esiste un centro negli USA nel quale c'è un medico disposto a prendersi cura e ad operarla al più presto per poterla far vivere meglio.

Dea ha bisogno di aiuto, le spese per affrontare questo lungo viaggio della speranza è costoso, quindi ha bisogno della collaborazione di tutti noi!


Si è rivolta a tutti noi con una letterina:

"Ciao a tutti con questa lettera vorrei farvi conoscere la mia
storia. Mi chiamo Dea Pilolli e ho due anni e mezzo. La mia vita
nella pancia della mia mamma è stata quella di una bambina
normale,senza nessun problema. Purtroppo soltanto fino alla mia
nascita dopo di che è iniziata la battaglia per salvare la mia
vita........
Sono nata con una rarissima malattia di nome "Beare Stevenson
Cutis Gyrata". 20 casi al mondo e il mio è il primo in Italia.
La mia condizione comporta una grave malformazione del cranio
e della faccia, per cui non sono in grado nè di mangiare nè di
respirare da sola: per questo ho bisogno del continuo aiuto di
macchinari. Da più parti del mio corpicino spuntano tubi: uno mi
fa mangiare, un altro mi fa respirare.
Nemmeno i miei polmoni sono sani: difatti sono attaccata
all'ossigeno 24 h/24.
Dalla nascita ho trascorso più di metà della mia vita in diversi
ospedali (e con me la mia mamma)
Ho subito già così tanti interventi chirurgici e così tante
infezioni che nemmeno i medici si spiegano come possa essere
ancora viva.
Ho anche un altro problema: a causa della malformazione che
schiaccia il cervello, si sono dilatate le sue cavità interne (lo
chiamano idrocefalo) e questo mi causa parecchi problemi: ho
spesso crisi epilettiche e crisi neurovegetative niente affatto
piacevoli da sopportare.
La mia vita dipende totalmente dalla mia mamma e dagli
infermieri e medici che ogni giorno si prendono cura di me. Mi
rendo conto che la mia nascita ha portato tanta gioia ma anche
tanti cambiamenti nella mia famiglia che non vive più una vita
normale. Vivo in ogni caso con persone meravigliose che non mi
fanno pesare la mia diversità. Le mie sorelline giocano con me
come se io fossi esattamente come loro. Mi amano e so che
farebbero di tutto per farmi rimanere con loro più tempo
possibile. Purtroppo
per sopravvivere, dovrò superare ancora tanti interventi
chirurgici, tanti difficili traguardi.
La mia mamma dopo due anni di ricerche ha avuto la fortuna di
trovare,un centro in America e un bravissimo medico che
vorrebbe prendersi cura di me e operarmi più presto possibile.
Per questo sono qui oggi, per chiedere aiuto a tutti voi. Un aiuto
che mi possa permettere di vivere un altro giorno con la mia
famiglia,di sentire le risate delle mie sorelline.
E sentire il calore della mia mamma quando mi tiene stretta a sè
e mi dice che andrà tutto bene...........
GRAZIE DI CUORE DEA"


In Puglia c'è un intero paese che si è mobilitato per salvare la vita alla dolcissima Dea, ma c'è bisogno di altro aiuto.....



Il giorno 17 aprile dalle ore 9:30 alle 18:00
In Cammino per Dea, si parte da Piazza Aldo Moro, davanti alla Torretta, per raggiungere la Cappella di Belmonte.
Lì si potrà assistere alla Santa Messa in Onore di Maria SS. di Belmonte e sarà per tutti un momento di riflessione e preghiera per la piccola!













lunedì 27 marzo 2017

Cieli di primavera - Nora Calvi




Nora Calvi

Cieli di Primavera









Attendiamo ogni anno
il tempo della forsizia:
splendida intrigante
a sfidare il gelo
dell’ultimo inverno,
mentre ci rassicura
la primula, tenace
nell’aprirsi il varco…

Così torniamo ogni volta
a spiare l’iris precoce,
certi del suo cristallino
dono violetto…
e puntuale ci cattura
il pensiero delle piogge di aprile
destinate a infrangere
l’incanto sospeso dei glicini.

Ma i cieli di primavera no…
i cieli di primavera
ancora ci sorprendono:

Bigi, azzurri, violacei,
sempre ci tengono
a un passo dal conoscere
se schiuderanno spiragli
di luce in ampie vele,
o capricciosi e mutevoli
smorzeranno la nostra 
ansia di azzurro.

Ci specchiamo allora
nella stagione dell’animo,
che alterna grigiori e balenii…
e scivola e si prostra
se vede incrinate le sue certezze,
ma ancora si conforta
e si rischiara,
se trova nuovi stimoli 
                        per il volo.                         


CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 20 marzo 2017

20 MARZO - EQUINOZIO DI PRIMAVERA - il sole entra nel segno dell'Ariete



L' equinozio di marzo, detto anche punto vernale, coincide con l'inizio della primavera ma a causa della precessione degli equinozi (il moto dell'asse di rotazione terrestre su se stesso) viene anticipato di un giorno, ossia non cade più il 21 di marzo ma il 20 marzo!

L'equinozio di primavera, detto anche punto vernale, punto dell'Ariete o punto gamma, determina la fine dell'inverno e l'inzio della primavera: la durata del giorno sarà maggiore di quella della notte.



In passato la data era fissata per il 21 marzo (Concilio di Nicea del 325 d.C.) ma negli ultimi anni l'inizio della bella stagione avviene con un certo anticipo, ossia il 20 marzo.




Il sole entra nel segno dell'Ariete e darà avvio al nuovo anno solare astrologico, ma il significato dell'equinozio non ha solo un significato astronomico, infatti ci sono molti miti e leggende legati alla festa di primavera.




L'equinozio di primavera è legato ai miti d'amore, morte e rinascita che catturano spesso la fantasia e il cuore degli uomini dettata da una sottile magia.

La più antica festa di primavera sembra essere quella di Shan El Nessim (fiutare il vento), le cui tracce risalgono a circa 4700 anni fa, che segnava l'inizio della primavera in Egitto e che era legata all'agricoltura i cui riti di fertilità furono poi assorbiti dal Cristianesimo nei riti pasquali.

Gli antichi egizi offrivano pesce salato, lattuga e cipolle alle loro divinità; le uova colorate, che erano simbolo di rinascita, venivano appese nei templi, queste simboleggiavano la mitica Fenice, uccello di fuoco, che prima di morire preparava il nido a forma di uovo e poi si adagiava al centro lasciandosi incenerire dai raggi del sole e da quelle ceneri nasceva l'uovo dal quale la Fenice riprendeva vita.


Celti festeggiavano Alba Eiler, conosciuto anche come Ostara (il 21 marzo), il suo nome significa Luce della Terra: 

uno dei due momenti dell'anno in cui la notte e il giorno sono uguali (l'altro è Alba Elved, il primo giorno di autunno), questo equilibrio tra luce e buio, assai raro in natura, era considerato un potente momento per i rituali magici dei Druidi.
In questo periodo si seminavano i campi e quindi i rituali per questa festa erano di carattere propiziatorio.

Si seminava una nocciola nella terra davanti alla propria casa e se la nocciola germogliava entro Lughnasad (ossia il 1 agosto, che segnava l'inizio della stagione dei raccolti) si considerava di ottimo auspicio per la nascita di figli sani e numerosi.


Festa di speranza e di rinnovamento è  il festival di Naw Ruz, ancora osservata in molti paesi come Iran e la Persia, tale festival affonda le sue radici nello Zoroastrismo e i suoi riti rievocano la storia della creazione.


In Grecia si celebravano i Piccoli Misteri Eleusini, ossia l'arrivo ad Eleusi della dea Demetra alla disperata ricerca della figlia Persefone rapita da Ade (re degli inferi), in un ciclo di tre fasi, la discesa (perdita) la ricerca e l'ascesa dove il tema principale era il ricongiungimento di Persefone con la madre.






lunedì 13 marzo 2017

Paul Éluard - Parlare


Paul Éluard 

Parlare






Parlare…
senza aver niente da dire
comunicare
in silenzio
i bisogni dell’anima
dar voce
alle rughe del volto
alle ciglia degli occhi
agli angoli della bocca
parlare
tenendosi per mano
tacere…
tenendosi per mano






Paul Eluard (Parigi 1895 - Charenton le Pont 1952), il suo vero nome era Eugene Grindel, è stato uno dei maggiori esponenti del surrealismo ed ha raggiunto il vertice della popolarità con "Poésie ininterrompue". Anche se di salute cagionevole partecipò alla prima guerra mondiale; successivamente aderì ai movimenti di avanguardia ed in un secondo tempo aderì al gruppo surrealista. 

lunedì 6 marzo 2017

Nora Calvi - La sera delle rondini



Nora Calvi  


La sera delle rondini








Un vortice di voli
sorprende la quiete
della sera…
Si placa goccia a goccia
lungo i muri
del cascinale antico:
rondini sospese
come naufraghi
da improbabile
tempesta celeste,
immobili nel fremito
di un’attesa…
segnali inaccessibili
ai nostri occhi
spalancati solamente
a stupore.
Improvviso il volo
nell’armonia
di una rotta condivisa:
lascia uno smarrimento
rubato all’infanzia,
la struggente magia
di un incontro
senza futuro.

Altri siti vivranno
la sera delle rondini,
altri occhi
dal pacato grigiore
del giorno
si apriranno al cielo,
all’incanto
senza risposta
di vibranti presenze…
Oltre il fascino
e l’indifferenza
stupisce il guizzo
dello stormo:
altri cieli
per un respiro alato
libero e corale,
unica la meta.

Per noi, in balia
di turbolenze umane,
ancora lontano
l’approdo.






CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.