
l'Istria e la Dalmazia vengono cedute alla Jugoslavia e 350.000 ITALIANI si trasformano in esuli che scappano dal terrore!
Questa data, 10 febbraio, ricorda anche le vittime delle FOIBE circa 10.000 italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 ed il 1947, uccisi dai partigiani comunisti di Tito solo perchè erano italiani.
Una pulizia etnica in piena regola mascherata come azione di guerra o vendetta contro i fascisti!


Torturati e massacrati vengono poi gettiati, ancora vivi, nelle foibe: sono considerata nemici del popolo.
La violenza aumento nel 1945 quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l'Istria, i partigiani di Tito si scatenano ancora di più contro gli italiani e a cadere non sono solo uomini ma donne, bambini anziani......
Graziano Udovisi riuscì ad uscire da una foiba (forse non era arrivata la sua ora) e riuscì a testimoniare la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i NON comunisti.

Tutti coloro che NON erano comunisti furono costretti a scappare dalle loro terre, lasciando tutto quello che nel tempo avevano costruito.
350.000 ITALIANI costretti all'ESODO, costretti a lasciare in fretta e furia case e beni per raggiungere l'Italia che NON li accolse certamente bene!

"Tornate a casa vostra" così furono accolti da parte della sinistra che sputava sui profughi istriani: il PCI non conosceva la parola accoglienza!
Per gli Italiani Istriani e Dalmati solo Odio!
L'Unità scriveva: non meritano la nostra solidarietà nè hanno diritto a rubarci il pane!

Non si può e non si deve dimenticare ciò che italiani hanno causati ad altri italiani!

.....ieri erano intolleranti e poco accoglienti verso i propri concittadini, perchè è doveroso ricordare che DALMATI E ISTRIANI erano ITALIANI....SONO ITALIANI....MA CITTADINI DI SERIE B!
Per NON dimenticare!
10 febbraio Giorno del Ricordo dell'Esodo e delle Foibe!