lunedì 16 ottobre 2017

Nora Calvi - l'autunno....in gioco



L’ AUTUNNO …... IN GIOCO


Nora Calvi




Concedete tempo all’ Autunno…
In rapido volo
ha sparso coriandoli di luce,
lievi respiri
sulle fronde più ardite.
Giorno dopo giorno dilaga
rivendica il territorio…
A tratti frantuma il verde,
con raffinata sapienza
ricompone il paesaggio
muovendo tessere
di vibrante colore.

Mentre esibisce
il suo gioco prezioso,
alcuni trovano dimora
alle incertezze dell’animo
e all’ansia dei mutamenti
sui primi rami spogliati…
Altri si lasciano ammaliare
da un vortice dorato,
sorpresi dal repentino
ammiccare dei rossi,
con stupore immemore
di stagioni già vissute.

Tenace l’Autunno
persevera nel suo gioco…
persuade foglie smarrite
in volo solitario
a rilasciare l’ultimo
struggente colore
in tappeti fruscianti.
Consegnerà alla meta
scenari ancora mutati,
prima, con arguzia ineffabile
ha concesso di scegliere:
Tristezza o Magia.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 9 ottobre 2017

Nora Calvi - Ottobre




Ottobre


Nora Calvi







La mitezza di Ottobre
allontana il pensiero
dei rigori
e dissolve il rancore
per l’arsura,
quasi fosse memoria
di una pena…
Una quiete dorata
ci persuade
all’autunno,
mentre inventa
e sparge colori
infiniti
come sfumature
dell’animo,
quasi trame
di desideri
sospesi
tra cielo e terra,
irripetibili come
ogni foglia
nel suo volo…

Prolunghi allora
l’autunno
il suo incanto
pacato,
quasi preludio
ad una festa
inattesa,
mai affidata
al sogno,
a smorzare
futili rimpianti,
a sorprenderci
con i doni
del presente.


CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 2 ottobre 2017

CIATDM - Investire sulla prevenzione!

Da molti anni Aurelia Passaseo , presidente del CIATDM ed ora anche vice-presidente di Children Protection World Onlus, porta avanti strenue lotte per la difesa dei minori!

In questi ultimi tempi ci sono stati eventi che hanno fatto rizzare i capelli a tutti noi che impotenti abbiamo assistito a "morti annunciate" di giovani donne colpevoli solo di amare le persona sbagliate.



Nicolina  e Noemi due morti annunciate ed assurde perhè per istituzioni non investono sulla prevenzione “. A dirlo è Aurelia Passaseo Presidente del Ciatdm e Vice Presidente di Children Protection World Onlus che commenta così i due fatti di cronaca gravissimi accaduti a distanza di pochi giorni in Puglia. “Due omicidi per la società duri da digerire e che, si potevano benissimo evitare con la prevenzione ed più attenzione in quanto c'erano i segnali che come al solito sono stati inascoltati ed inevasi. Molte e molteplici sono le responsabilità delle istituzioni in primis quelle dei servizi territoriali che si uniscono ma che, poi non funzionano tra loro perché manca la comunicazione o, per meglio dirla non sono mai d'accordo sul da farsi, salvo poi, quando vengono messi sotto accusa sono molto bravi e veloci a fare quadrato per difendersi a vicenda.” Due omicidi di due adolescenti difficili da commentare perché non ci sono le parole, nessuno di noi riesce a darsene una ragione del perché nessuno lo sa e saprà mai nella vicenda della piccola Nicolina così, come quella di Noemi.” A tale proposito alla luce degli ennesimi fatti di cronaca, Ciatdm e, Children Protection World Onlus chiedono al Governo di introdurre per decreto nel nostro ordinamento penale laddove il minore è vittima passiva (vale a dire subisce il reato) come nel caso di Nicolina e Noemi che lo hanno subito, oppure il minore sia vittima attiva di reato, (cioè quando viene indotto a compiere un reato) il “Reato di Crimini contro l'Infanzia” ed, a tale proposito annunciano che nei prossimi giorni partirà in tutta Italia una raccolta di firme in calce ad una petizione a sostegno della richiesta fatta al Governo”.[22 settembre]


Così si è espressa Aurelia Passaseo in riferimento alla morte delle due giovanissime Nicolina e Noemi!

..e qualche giorno prima:


“La morte di Noemi è la  cronaca di una morte annunciata!” Lapidario è il commento di Aurelia Passaseo presidente del Ciatdm – Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori e, vice presidente di Children Protection World-Onlus. “ Non voglio dire di più di ciò è stato detto e dice la cronaca di queste giornate, Noemi è morta uccisa per mano del suo fidanzatino geloso ed attaccato morbosamente a lei sino al punto di non permetterle nulla ed, abbandonata in mezzo alla campagna come si abbandona un sacco di spazzatura. In questa triste vicenda di certo ci sono le denunce della madre verso questo ragazzo con problemi psichici accertati, che già era stato trattato con tre TSO e con psicofarmaci , geloso sino al punto di essere ossessionato da questa storia e da chissà quali mostri che erano dentro di lui.” Prosegue Passaseo, questa è una tragedia che si poteva benissimo evitare bastava solo porre più attenzione alle denunce e segnalazioni che la madre di Noemi aveva fatto a chi di dovere e,  porre in essere  tutti gli interventi preventivi atti a salvare vita di Noemi, ed a fermare la furia violenta del fidanzatino. I segnali di grave pericolo per Noemi c'erano tutti più volte lei portava su di sé i segni di una violenza che gli veniva perpetrata gratuitamente dal suo fidanzatino violento e che, era seguito dal Centro di Igiene Mentale ed allora ci si chiede perché è mancato tutto questo, perché in attesa di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni non si è agito preventivamente attraverso un provvedimento previsto dall'articolo 403 del Codice Civile. Chi ha sbagliato in questa vicenda ? Le responsabilità ci sono e stanno in capo ai servizi territoriali degli ambiti che non sono intervenuti con provvedimenti preventivi, stanno in capo ai Sindaci dei due Paesi di residenza delle famiglie dei due due fidanzatini, stanno in capo a tutte le Istituzione preposte ad evitare che ciò potesse accadere.”  "Quando il minore si trova in una condizione di grave pericolo per la propria integrità fisica e psichica la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell'infanzia, lo colloca in luogo sicuro sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione (art.403 c.c.).15 mar 2008".  Altro aspetto che mi preme sottolineare è il fallimento della legge “BASAGLIA”
perché con la chiusura dei manicomi prima di creare le strutture alternative per la presa in carico 24 ore su 24 dei soggetti ricoverati e, gli stessi si sono scaricati alle famiglie  ed alla società caricandole  di responsabilità e competenze non proprie. Eppure con la legge Basaglia bastava solo eliminare i tipi di trattamenti non consoni per i soggetti ricoverati non eliminare del tutto le strutture quelle andavano mantenute. [17 settembre]

Non possiamo che concordare con le sue parole, che potrebbero apparire particolarmente dure, e nella speranza che le autorità prendano dei provvedimenti seri non ci resta che sperare che simili fatti NON accadano mai più!





Lord Byron - Ondeggia, Oceano


Ondeggia, Oceano

Lord Byron





Ondeggia, Oceano nella tua cupa
e azzurra immensità
A migliaia le navi ti percorrono invano;
L’uomo traccia sulla terra i confini,
apportatori di sventure,
Ma il suo potere ha termine sulle coste,
Sulla distesa marina
I naufragi sono tutti opera tua,
è l’uomo da te vinto,
Simile ad una goccia di pioggia,
S’inabissa con un gorgoglio lamentoso,
Senza tomba, senza bara,
senza rintocco funebre, ignoto.
Sui tuoi lidi sorsero imperi,
contesi da tutti a te solo indifferenti
Che cosa resta di Assiria, Grecia, Roma,
Cartagine?
Bagnavi le loro terre quando erano libere
e potenti.
Poi vennero parecchi tiranni stranieri,
La loro rovina ridusse i regni in deserti; 
Non così avvenne, per te, immortale e
mutevole solo nel gioco selvaggio delle onde;
Il tempo non lascia traccia
sulla tua fronte azzurra.
Come ti ha visto l’alba della Creazione,
così continui a essere mosso dal vento.
E io ti ho amato, Oceano,
e la gioia dei miei svaghi giovanili,
era di farmi trasportare dalle onde
come la tua schiuma;
fin da ragazzo mi sbizzarrivo con i tuoi flutti,
una vera delizia per me.
E se il mare freddo faceva paura agli altri,
a me dava gioia,
Perché ero come un figlio suo,
E mi fidavo delle sue onde, lontane e vicine,
E giuravo sul suo nome, come ora.






George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio noto come Lord Byron  (Londra, 22 gennaio 1788 – Missolungi, 19 aprile 1824) è considerato uno dei massimi poeti britannici. Uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secolo del Romanticismo creò una moda diffusasi rapidamente in tutta Europa che fu la quintessenza del romanticismo: una poesia che si proponeva di esprimere il "male del secolo", la malinconia e lo spirito di ribellione contro qualsiasi ordine precostituito. Nelle opere appartenenti alla seconda fase della sua attività letteraria appare un vena autoironica e satirica.