domenica 14 agosto 2016

Ferragosto

Ferragosto o giorno di Assunzione della B.V. Maria, è una giornata che la tradizione dedica alle gite fuori porta con pranzi al sacco, canti, balli e tanto divertimento.

Il termine Ferragosto deriva dal "feriea Augusti" (riposo di Augusto), una festività istituita sotto l'imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a. C.

Tale giornata festiva si aggiungeva alle altre esistenti nel mese di agosto, come i "Consualia" che celebravano i raccolti e la fine dei lavori agricoli, ed era il collegamento fra le principali festività del mese allo scopo di fornire un meritato periodo di riposto dopo le fatiche delle settimane precedenti.

Durante i festeggiamenti venivano organizzate corse di cavalli, gli asini e i muli erano dispensati dalle fatiche e venivano adornati con ghirlande di fiori, molte delle antiche tradizioni sono ancora in uso, come quella del "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.


I nati del giorno: 

la loro natura è assai semplice, forse a volte un pò rude e sbrigativa, ma sempre sincera e leale.
Nella vita vanno dritti al sodo e non si perdono in inutili giri di parole, amano la natura e sono attratti da quei lavori che permettono la vita all'aria aperta. Anche la vita sentimentale è destinata alla semplicità ed alla lealtà, desiderosi di formarsi presto una famiglia non avranno problemi a realizzare i propri sogni.





Se vuoi richiedere il tuo oroscopo personalizzato [CLICCA QUI]

Se vuoi richiedere il TEMA DI NASCITA gratuito [CLICCA QUI]

Ricordati di leggere l'oroscopo della settimana [CLICCA QUI]





mercoledì 10 agosto 2016

Notte di San Lorenzo 2016 - grazie a Giove "cascata ricca" di stelle cadenti


La notte di San Lorenzo propriamente detta è il 10 agosto ma quest'anno avremo un vero e proprio picco di meteore nella notte tra l'11 e il 12 Agosto, ma anche nella notte tra il 12 e il 13 agosto!



Un grande aiuto per vedere le stelle cadenti saranno due eventi:

- il primo è la posizione della Luna che sarà nel PRIMO QUARTO e tramonterà verso le 23.19 lasciando il cielo nella sua oscurità per meglio ammirarne la bellezza; 

- il secondo evento è dovuto a Giove che grazie alla sua potenza gravitazionale spingerà una quantità maggiore di queste particelle (le stelle cadenti non son altro che uno sciame meteorico delle Perseidi) verso la Terra. 

Lo sciame delle Perseidi, ossia le stelle di San Lorenzo, si deve alle polveri sottilissime lasciate dal passaggio delle cometa Swift-Tuttle, che tutti gli anni, in questo periodo, passa accanto al nostro pianeta.
Le scie luminose che vediamo nel cielo e che impropriamente chiamiamo "Stelle Cadenti" sono il risultato dell'impatto delle polveri con l'atmosfera.

Secondo le stime degli esperti quest'anno potrebbe esserci un incremento notevole di stelle cadenti quindi, se vogliamo esprimere il nostro desiderio, avremo più possibilità di vederne almeno una attraversare il cielo notturno.

Le Perseidi, sono dette anche Lacrime di San Lorenzo perchè visibili nel giorno che ricorda San Lorenzo ed evoca i carboni ardenti su cui il santo fu martirizzato. 





martedì 9 agosto 2016

La reincarnazione: Induismo e Buddismo (2)

[seconda parte per leggere la prima clicca qui]

***In Tibet, anche i tulku cioè i personaggi santi (in genere i padri superiori di un convento) si reincarnano per poter rimanere vicini ai loro monaci. Alexandra David-Neel ne parla (Mystique et Magiciens du Tibet, Plo9n 1968):

 "l'ultimo tulku Agnai_Tsang, era morto già da 7 anni e non si era ancora potuta trovare a sua reincarnazione. Il sovraintendente del convento, da parte sua non aveva nessun fretta di scoprirla perchè l'amministrazione dei beni del defunto contribuiva molto alla sua prosperità personale ..." Un giorno il sovraintendente andò a visitare una fattoria. Mentre chiacchierava con la padrona di casa, tirò fuori dalla tasca una tabacchiera di giada per prendere un pizzico di tabacco...Allora u bimbetto che stava giocando lì n cucina, andò verso di lui e disse: "perchè adoperi la mia tabacchiera?
Panico del sovraintendente perchè si trattava, in realtà, della tabacchiera del defunto tulku di cui egli si era appropriato.
"Restituiscimela subito", disse il bambino.
Preso dal rimorso, il monaco-sovraintendente restituì la tabacchiera e confessò tutto.
Poi condusse il bambino al convento e gli fece scegliere fra un mucchio di oggetti quelli che erano appartenuti al defunto.
Alexandra Davis Neel racconta poi come ella stessa abbia assistito alla scena e in particolare di come il bambino "riconobbe" tutti gli usci, le stanze e i meandri segreti del monastero dove, peraltro, egli non era ancora entrato nella sua presente incarnazione.

Reclamò anche una ciotola di porcellana dimenticata in fondo a un baule che si stabilì essere in effetti appartenuta al defunto.
In generale, qualche mese o un anno dopo la morte di un Lama, superiore di un convento, è del Dalai-Lama stesso, i monaci si mettono alla ricerca della sua reincarnazione.
Essi vanno a scovare tutti i bambini che vengono indicati come particolarmente vivaci e intelligenti.
I nomi di questi bambini vengono poi scritti su dei pezzetti di carta e tirati su a sorte. L'eletto, dopo una serie di prove del genere di quelle descritte qui sopra, viene poi consacrato.


Il presente Dalai-Lama, che è il quattordicesimo, è stato scelto, o meglio "ritrovato" in questo modo.
E sembra che egli sia proprio la reincarnazione del su predecessore morto nel 1933. 


In Cina, i taoisti, i buddisti e i discepoli di Confucio credono nella reincarnazione: Confucio non ne era affatto contrario.

Anche se Lao-Tsè (VII-VI secolo a. C.) fa solo qualche breve accenno al ritorno periodico dell'uomo sulla terra.
Il su discepolo preferito Chouang-Sou, al contrario ne parla diffusamente nel Tao-Te-King.

Lao-Tsè che è stato contemporaneo sia di Buddha che di Pitagora e di Ezechiele, si è reincarnato ,molte volte e in particolare nella persona di Kouang-Tschang-Tseu, "l'Imperatore Giallo"....
In Cina come del resto in Giappone, le espressioni correnti del linguaggio di tutti i giorni, evocano spesso la reincarnazione.
E gli Europei, che la ignorano, trascurano una delle chiavi essenziali della psicologia orientale.



[Dorothèe Koechlin De Bizemont]












domenica 7 agosto 2016

Charles Bukowski - My cats



Charles Bukowski

 My cats




Lo so. Lo so. 
Sono limitati, hanno diverse 
esigenze e 
preoccupazioni
ma io li guardo e apprendo. 
Mi piace il poco che sanno 
che in fin dei conti 
è molto.
Si lamentano ma 
non si angustiano, 
avanzano con sorprendente dignità. 
dormono con una tale semplicità 
che agli umani sfugge.
I loro occhi sono 
più belli dei nostri 
e possono dormire per venti ore 
al giorno 
senza esitazione o 
rimorso.
Quando mi sento 
abbattuto 
devo solo guardare 
i miei gatti 
e mi torna il coraggio.
Studio queste 
creature.
Sono i miei 
maestri.


I know. I know.
they are limited, have different
needs and 
concerns.
but I watch and learn from them. 
I like the little they know, 
which is so 
much. 
they complain but never 
worry,
they walk with a surprising dignity. 
they sleep with a direct simplicity that
humans just can’t 
understand.
their eyes are more 
beautiful than our eyes. 
and they can sleep 20 hours 
a day 
without 
hesitation or 
remorse. 
when I am feeling 
low 
all I have to do is
watch my cats 
and my 
courage 
returns. 
I study these 
creatures. 
they are my 
teachers.




Nato in Germania nel 1920,  si trasferisce a Los Angeles all'età di 2 anni. La vita in questo nuovo paese non è semplice, la situazione familiare non è delle più felici, racconterà queste vicende nel suo romanzo "Panino al prosciutto". Negli anni successivi fa molti lavori spendendo tutto quello che ha per bere. Cambia continuamente città e dopo varie esperienze, sia lavorative che sentimentali,scrive Factotum e Post Office.
Successivamente scrive Donne, e Storie di Ordinaria follia. Vivrà in serenità con la moglie Linda e tanti gatti nella sua casa di San Pedro. Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri , Hollywood e Pulp, fino alla fine dei suoi giorni. Muore nel 1994 stroncato dalla leucemia.

lunedì 1 agosto 2016

Lord Byron - Strofe per musica


Lord Byron

Strofe per musica






Dicono che la Speranza sia felicità,
ma il vero Amore deve amare il passato,
e il Ricordo risveglia i pensieri felici che primi sorgono e ultimi svaniscono.

E tutto ciò che il Ricordo ama di più un tempo fu Speranza solamente;
e quel che amò e perse la Speranza
oramai è circonfuso nel Ricordo.

È triste! È tutto un’illusione:
il futuro ci inganna da lontano,
non siamo più quel che ricordiamo,
né osiamo pensare a ciò che siamo.





George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio noto come Lord Byron  (Londra, 22 gennaio 1788 – Missolungi, 19 aprile 1824) è considerato uno dei massimi poeti britannici. Uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secolo del Romanticismo creò una moda diffusasi rapidamente in tutta Europa che fu la quintessenza del romanticismo: una poesia che si proponeva di esprimere il "male del secolo", la malinconia e lo spirito di ribellione contro qualsiasi ordine precostituito. Nelle opere appartenenti alla seconda fase della sua attività letteraria appare un vena autoironica e satirica.