lunedì 23 novembre 2020

IN CAMMINO di NORA CALVI


IN CAMMINO

di 

NORA CALVI




Avrei voluto incontrarti…

camminare al tuo fianco

passi invisibili,

spiare frammenti 

di pensieri, scie

luminose di emozioni

orfane di parole…

vivere intensi

momenti di felicità

destinati alla mitezza

del ricordo, evadere

da fragili sogni

ammaliati

da orizzonti lontani,

scoprire ai nostri passi

barlumi di stupore

invisibili

alla frenesia dei giorni.

E lungo il cammino,

in fuga

dall’ansia per l’ignoto,

liberare pensieri

da trame di melanconia,

disegnare il profilo

delle nuvole, allacciare

un dialogo con l’azzurro…

approdare così

alla meta luminosa

dove nulla è perduto

di chi si ama.

Vorrei incontrarti ora:

spiare il vortice 

dei miei sogni

nel tuo complice sguardo,

conoscere infine

chi sei veramente…

un Angelo…

forse un Poeta.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.



martedì 22 settembre 2020

22 Settembre - Equinozio d'Autunno - il Sole entra nel segno della Bilancia

 Oggi 22 Settembre, dal punto di vista astrologico, il Sole entra nel segno zodiacale della Bilancia, segno dell'Equilibrio.

Cardinale ed opposto al suo gemello (Ariete) primaverile, ci ricorda che questi sono gli ultimi giorni in cui le forze si bilanciano e che a seguire l'oscurità vincerà per i successivi sei mesi, sulla luce.  

La parola "equinozio" deriva dal latino e significa " notte uguale" (al dì)





Sin dall'antichità questo avvenimento rappresenta un momento speciale nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio, per molte culture è giorno di celebrazioni e tempo per la meditazione.
Per il mondo agricolo contadino poco è rimasto delle ritualità festive e dobbiamo aspettare la fine di ottobre, con "Ognissanti" per trovare ancora un barlume di antichi riti, che i Celti chiamavano Samhain.
In queste antiche popolazioni l'Equinozio autunnale era festeggiato con il nome di Mabon, il giovane dio della vegetazione e dei raccolti.
Figlio di Modron, la Dea Madre, che rapito tre notti dopo la sua nascita venne imprigionato per lunghi anni fino al giorno in cui venne liberato da Culhwch, cugino di Re Artù. Si racconta che a causa del suo soggiorno ad Annwn, Mabon rimase giovane per sempre.




Nella tradizione druidica l’Equinozio d’Autunno veniva chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell’Acqua). Esso rappresentava la seconda festività del raccolto, segnando per parte sua la fine della mietitura, così come Lughnasad ne aveva segnato l’inizio. Ancora una volta, il giorno e la notte sono in perfetto equilibrio, come lo erano all’Equinozio di Primavera, ma ben presto le notti cresceranno fino ad essere più lunghe dei giorni, e l’inverno sarà di nuovo tra di noi. 




Per i nati in questo giorno:

Hai una natura riflessiva e contemplativa che ti porta ad approfondire gli studi e le ricerche, potrai ottenere ottimi risultati in campo filosofico o scientifico, ma anche diventare un abilissimo artigiano la cui genialità sarà fuori dal comune.
In amore sei molto romantico e sensibile, dovrai superare diverse delusioni prima di trovare la tua anima gemella che comunque non tarderà ad arrivare.



Sei nato sotto il segno della Bilancia? vuoi saperne di più? [CLICCA QUI]

Vuoi conoscere la compatibilità con gli altri segni dello zodiaco? [CLICCA QUI]

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martedì 15 settembre 2020

L'anello di sosta di Marte in Ariete


 L'anello di sosta di Marte in Ariete

Da fine giugno (esattamente domenica 28) Marte è entrato nel segno dell'Ariete (suo domicilio) e ci resterà fino al 6 gennaio 2021.


Marte è considerato il pianeta dell'energia e della forza vitale, ma quando forma aspetti negativi con altri pianeti la sua forza potrebbe cambiare segno e trasformarsi in aggressività o atti rabbiosi.


Dal 9 settembre 2020 il pianeta ha iniziato il moto retrogrado che durerà fino al 14 novembre 2020.

In questo lasso di tempo potrebbero verificarsi situazioni assai impegnative non solo a livello generale ma anche personale.


Quando Marte di transito è retrogrado,  modifica la personalità ed il modo di agire verso l'ambiente circostante. Ci indica un modo differente di lottare e di confrontarci con gli altri, ossia la sua azione, soprattutto se forma aspetti negativi, potrebbe essere assai brusca e creare conflitti, esplosioni di ira e nervosismo.


E' necessario ricordare che fin dall'inizio dell'anno diversi pianeti si sono concentrati nel segno del Capricorno (Plutone, Saturno e Giove) che con il segno dell'Ariete forma aspetti dissonanti, quindi il transito di Marte nel suo Domicilio assume un valore molto forte e particolare:

  • A cavallo tra settembre e ottobre sarà quadrato a Saturno 
  • Tra l'8 e l'11 sarà quadrato a Plutone
  • tra il 18 e il 20 sarà quadrato a Giove

questi aspetti negativi ci indicano un periodo piuttosto caldo, saranno possibili scontri piuttosto violenti (non solo a parole) tra i poteri dello stato e la cittadinanza che stanca di essere controllata da molti mesi avrà moti di ribellione.

Vorrei ricordare che Marte e l'Ariete rappresentano il popolo mentre lo stellium in Capricorno i poteri forti.

I poteri forti saranno rappresentati da ben 3 pianeti, Plutone, Saturno e Giove e potrebbero fare la voce grossa con altre forme di "contenimento" che il popolo potrebbe non "digerire" e di conseguenza ribellarsi a tutto ciò!

Questo il quadro generale!

Ora vediamo come reagiranno e vivranno i vari Segni zodiacali questo particolare transito, chiaramente tali reazioni dipenderanno moltissimo dall'Elemento di appartenenza:


Segni Favoriti

L’Ariete avrà una energia molto particolare che dovrà incanalare al meglio, avrà coraggio e vitalità da vendere ma dovrà stare attento a non diventare troppo aggressivo soprattutto in autunno.

Il Leone avrà una idea geniale che gli frullerà per la testa e farà di tutto per realizzarla con il massimo profitto.

Il Sagittario ed i Gemelli l'energia creativa sarà ai massimi livelli, si impegneranno al massimo per ottenere ottimi risultati nel proprio lavoro (autonomo o dipendente)

L'Acquario riceverà molti favori a livello lavorativo, nuovi contatti ed amicizie gli offriranno una visione più ampia della realtà e lo aiuteranno a fare un balzo in avanti nella professione.


Segni meno favoriti

Il Cancro vivrà parecchie tensioni di tipo pratico a livello lavorativo, dovrà stringere i denti, non reagire alle provocazioni e soprattutto curare lo stress che gli aspetti negativi creeranno! 

La Bilancia si sentirà molto aggressiva soprattutto in campo sentimentale, tutto sembrerà troppo faticoso ed in salita. Rischia di gettare ai rovi ciò che nel tempo ha conquistato. 

Il Capricorno vedrà le sue energie in netto calo soprattutto nei mesi autunnali ma dovrà non abbassare la guardia perchè nei mesi precedenti ha messo troppa carne al fuoco. Non potrà permettersi di rimandare a tempi migliori, dovrà stringere i denti e sforzarsi di andare avanti.


Segni meno interessati dal passaggio 

Il Toro si dovrà confrontare con persone inacidite dagli eventi, l'unico strumento che avrà sarà la sopportazione, perchè sarà inutile qualsiasi tentativo di farle ragionare.

La Vergine si troverà con tantissimi impegni, presi precedentemente, dovrà solo portarli avanti senza se e senza ma! Non dovrà cedere alla tentazione di cancellarli!

Lo Scorpione non avrà una forma fisica ottimale, spesso dovrà combattere contro possibili malanni di stagione o infiammazioni.

I Pesci si troveranno di fronte delle sfide costanti che dovranno accettare per dimostrare il proprio valore.


Se vuoi approfondire il tema dei  pianeti retrogradi [clicca qui]

Il segno dell'Ariete [clicca qui]

Il pianeta Marte [clicca qui]

Se desideri conoscere come Marte Retrogrado influirà su di te, a livello personale, puoi richiedere le previsioni astrologiche personalizzate [clicca qui]






martedì 7 aprile 2020

CIATDM - sostegno psicologico in questo momento così difficile


In un momento particolare ed assai drammatico per tutti noi, il CIATDM da San Benedetto del Tronto insieme all'Associazione ADIANTUM (associazione separazione papà) offre una iniziativa di solidarietà, a livello psicologico, per quanti soffrissero più del dovuto di questo isolamento forzato.
Non si deve temere di chiedere aiuto in caso di bisogno, è meglio farlo prima di agire in modo sconsiderato!



 https://ciatdmcoordinamento.altervista.org/




lunedì 6 aprile 2020

Sereno Inatteso - Nora Calvi




Sereno inatteso

di Nora Calvi






Sereno inatteso…
Pizzica lo sguardo,
libera parole nuove,
dà voce a pensieri
oltre un volo
di fantasia.
Lungo il percorso
ancora luccichio
di foglie…
La brezza di azzurro
si stempera
in lontananza
sul pacato, argenteo
nastro del fiume,
auspicio
di un percorso nuovo,
fino a sciogliersi
al morbido chiarore
dove la pietra
si fa accoglienza.
Su teneri steli
e precoci germogli
indugia lo stupore…
Intorno ancora sereno,
sereno splendente.

Era dicembre.




NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 23 dicembre 2019




RIGOPIANO…
             e la neve 

di Nora Calvi






Non è la neve…
E’ il silenzio
abissale
di parole senza voce,
è bianco muro
impenetrabile
da spiragli di luce
per chi attende,
nel buio,
il risveglio
di un giorno nuovo.
Non è la neve…
E’ il freddo
che imprigiona l’anima
a negare passi
verso mani protese
a stemperare il tempo
dell’attesa
in attimi senza fine.

E ancora stupisce
la magia dell’inverno
per occhi ammaliati
da morbidi luccichii
in candido volo…
mentre in animo,
ancora vigile,
struggente ci turba
un pensiero…

Non era la neve.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 18 novembre 2019

Barlumi di Pace - Nora Calvi



Barlumi di Pace

Nora Calvi










Perduti
in questo universo
di stelle,
come spighe di grano
cullate da unica brezza,
in balia di mutevoli umori,
ci troviamo ammaliati
da frammenti di verde,
da lidi un tempo dorati…
Come steli
ansiosi di rugiada,
costretti in grigi
labirinti di parole,
nella stessa casa
senza conoscerci,
muoviamo fragili passi
lungo tracce
di mitezza smarrita.
…E il tempo pare sospeso
al tremulo luccichio
stellare, nell’attesa 
di barlumi di pace.

E’ il nostro tempo:
lo vedo oscillare
dalla foschia dei giorni opachi
allo stupore di un’alba
spalancata al sereno,
mentre in animo,
ancora vigile,
germoglia un pensiero… 
Che sia tenace questa attesa,
imperturbabile speranza
di approdo sicuro,
non malinconica,
struggente, illusione 
di un attimo.


NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 12 agosto 2019

Ferragosto - Filastrocca di Gianni Rodari


Ferragosto  


Gianni Rodari







Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.

Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?

Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapide,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.

Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.

Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.








Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)


lunedì 15 luglio 2019




PRIMAVERA BURLESCA

di Nora Calvi






Lascia
che i ricordi dell’inverno
si stemperino nel silenzio
della neve di marzo,
come gli ultimi accordi
di una nenia leggera…
mentre questa burlesca primavera
ci sorprende da spiragli di luce
con frizzanti colori.
Lasciati catturare
dai guizzi violetti
lungo i cigli dei fossi,
dai candidi germogli
in balia di mutevoli brezze,
dal verde sovrano
nella quiete dei campi,
infranto da un vortice
di gialle fioriture…
mentre un cielo ballerino
sbriciola l’ultimo grigiore
nell’intreccio di voli
azzurro dorati,
a suggerirti nuovi
rasserenanti pensieri.




NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 8 aprile 2019

CIATDM - “VACCINI A SCUOLA, FRONDA M5S:”NO ALL’EMENDAMENTO, L’OBBLIGO SERVE” commento

COMMENTO ALL' ARTICOLO APPARSO SU REPUBBLICA.IT DD. 01/04/2019 a firma Michele Bocci dal titolo “VACCINI A SCUOLA, FRONDA M5S:”NO ALL’EMENDAMENTO, L’OBBLIGO SERVE”

Il C.I.A.T.D.M. ha depositato, il 7 marzo scorso, delle proposte di emendamenti al DDL 770 in tema di vaccinazioni obbligatorie, chiedendo l'abolizione dell'obbligo, l'adozione della raccomandazione e la tutela della libera manifestazione del pensiero del mondo medico.

Obiettivo del Coordinamento non è certo ostacolare le vaccinazioni, ma tutelare i genitori quali primi depositari del bene dei figli e tutelare i bambini che non devono mai patire emarginazione, men che meno per scelte dei genitori.

Di recente il M5S e la Lega hanno proposto un emendamento che supererebbe l'obbligo di vaccinazione per l'accesso scolastico.
Subito si sono alzate voci scandalizzate dalle fila del Movimento 5 Stelle, in particolare da parte dell'Onorevole Trizzino e della Senatrice Fattori.

Ci si consenta alcune osservazioni.

Gli Onorevoli Trizzino e Fattori, nell'invocare obbedienza alla Scienza “senza se e senza ma” evidentemente dimenticano che è compito della Politica, e non della Scienza, decidere come perseguire un obiettivo, contemperando i diritti costituzionali di volta in volta coinvolti.
Affermare che su un tal argomento debba decidere “la Scienza” è visione ottusa e assai pericolosa perché non tiene conto che la Scienza procede per tentativi e, spesso, per errori.
L'Onorevole Trizzino, inoltre, cita a sproposito, strumentalizzandolo in modo vergognoso, il recente decesso di un neonato per pertosse, malattia per la quale la madre si era vaccinata in gravidanza, osservando proprio le direttive di quella Scienza da lui ritenuta infallibile. Una persona di buon senso, oltre a mantenere il silenzio su un dramma privato, si interrogherebbe semmai sull'evidente fallimento vaccinale prima di insistere acriticamente per il
mantenimento di misure emergenziali e coercitive.

Quanto alla Senatrice Fattori, non stupiscono posizioni tranchant e intransigenti da parte di chi ha avuto persino il coraggio di proporre un emendamento che estromette i genitori dal coinvolgimento attivo nella raccolta di dati sugli eventi avversi. In controtendenza con la moderna medicina, che ha compreso l'importanza fondamentale del bagaglio di informazioni proveniente dai genitori, che meglio di chiunque altro conoscono i loro figli, la Fattori li degrada a sudditi, che devono consegnare il loro bene più grande nelle mani della Scienza e, se la Scienza li danneggia, farsi da parte e tacere. Come C.I.A.T.D.M. non possiamo che constatare come siano proprio queste posizioni violente, disumane, paternalistiche ad aver fatto strame della alleanza terapeutica medico-paziente e della fiducia nelle Istituzioni, che con il DL Lorenzin hanno toccato il loro punto più basso.


Quanto, infine, al dott. Villani, egli definisce uno “straordinario successo” della politica un provvedimento contro il quale, da due anni, migliaia di persone manifestano in tutta Italia, che ha chiuso le porte dell'asilo in faccia a bambini sanissimi, separati da un giorno all'altro dai propri compagni di classe e dalle maestre, che li ha, in alcuni casi, addirittura relegati in stanze separate, dove hanno dovuto mangiare isolati perché considerati “appestati” da qualche zelante dirigente scolastico, i cui dati sanitari sono stati persino affissi, in un caso, al portone della scuola. Un provvedimento che ha determinato la chiusura di moltissime scuole per crollo delle iscrizioni. Non c'è che dire, un vero, autentico successo. Eppure, come medico, egli dovrebbe avere a cuore anche il benessere emotivo dei bambini, non solo quello fisico!
Egli chiede di poterci finalmente concentrare sui reali problemi del Paese ma non ha avuto nulla da ridire nei confronti di un Governo che ha speso ogni risorsa a fare la guerra ai genitori e neanche un dito ha mosso per approfondire la drammatica impennata di tumori infantili, per i quali l'talia è tristemente in vetta alle classifiche europee.
Se le cose non cambieranno, con la riapertura del dialogo e la cancellazione di qualunque bavaglio imposto alla classe medica, le tensioni sociali sono destinate presto ad esplodere, con conseguenze imprevedibili.

C.I.A.T.D.M. Friuli Venezia Giulia


 https://ciatdmcoordinamento.altervista.org/

.CIATDM - Presentazione emendamenti al Disegno di Legge 770 (vaccini)

Conferenza stampa di presentazione degli emendamenti al Disegno Di Legge 770 (Vaccini) in discussione in Commissione Sanità del Senato.


Trieste, 23 marzo 2019 - COMUNICATO STAMPA
All'odierna conferenza stampa hanno presenziato Aurelia Passaseo, Presidente del C.I.A.T.D.M., l'avv. Alessandra Devetag, referente provinciale del Coordinamento e Graziano Ugenti, Presidente dell'Associazione Piano B.

La Presidente Passaseo comunica l'invio alla commisione Sanità degli emendamenti al DDL 770/18, formulati dall'avv Devetag in nome del Coordinamento. Il disegno di legge, attualmente al vaglio del Senato, dovrebbe superare il D.L. Lorenzin sull'obbligo vaccinale ma, in realtà, prevede, in particolar modo in alcuni emendamenti proposti, la possibilità di espandere l'obbligo anche a ulteriori fasce di età, comminando sanzioni quali addirittura l'espulsione dalla scuola dell'obbligo.

L'avv. Devetag illustra gli emendamenti proposti, con particolare attenzione al necessario recupero di un sereno dibattito sul tema vaccinale, ad oggi reso impossibile a causa della posizione assunta dalla FNOMCeO con il "Documento sui Vaccini" licenziato il 08/07/2016, nel quale si stabilisce che commette illecito disciplinare il medico che sconsigli qualunque vaccino. Ciò costituisce, di fatto, un attentato alla libera manifestazione del pensiero da parte degli operatori sanitari, una violazione del codice deontologico medico che impone agli stessi di agire in scienza e coscienza, e , di fatto, l'imposizione di un approccio dogmatico e scientista, questo sì tipico di epoche passate, che imbavagliando il dissenso, dietro minaccia di ripercussioni, finge poi di fondarsi sull'unanime consenso di una astratta "comunità scientifica".

Graziano Ugenti affronta, in chiusura, il tema dal punto di vista dei genitori, destinatari di informazioni contraddittorie, impossibilitati, per i motivi sopra esposti, ad un confronto schietto sul tema con gli operatori sanitari, scavalcati nelle loro prerogative genitoriali.

Si trovano così, di fatto, costretti a privilegiare una astratta "tutela collettiva" al bene del proprio figlio, pena l'emarginazione di quest'ultimo.

Ugenti evidenzia inoltre che pendono in fase di indagini preliminari alcuni procedimenti penali per commercializzazione di farmaci non conformi ed il principio di precauzione imporrebbe di attendere gli esiti di queste indagini prima di costringere la popolazione, specialmente quella pediatrica, ad assumerli.


La Presidente Passaseo, in chiusura, precisa che il Coordinamento non aderisce ad alcuna corrente favorevole o contraria alle vaccinazioni ma si batte unicamente per la tutela del minore e per l'attuazione della Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo che vieta la discriminazione di un bambino per qualunque ragione, ivi comprese le scelte sanitarie dei genitori.


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Pedofilia e Dintorni di Aurelia Passaseo




Pedofilia e Dintorni


Ormai si parla sempre di più di pedofilia, non passa giorno che le cronache dei giornali ci raccontano storie di abusi o di pedofilia in danno di minori. 
Abusi che, vengono perpetrati in danno di minori all’interno ed esterno della famiglia, abusi che avvengono nella rete internet dove sedicenti pedofili fingendosi anch’essi bambini adescano i nostri figli tramite le chat che i nostri figli utilizzano spesso per comunicare tra loro e dove si nascondono le insidie e pericoli più dannosi all’armonico sviluppo psicofisico dei nostri ragazzi che sanno utilizzare la rete meglio di noi adulti diventando, così, facili prede di pedofili senza scrupoli entrano in contatto con loro riuscendo il più delle volte a carpire i loro dati, per, poter avere poi, anche attraverso lusinghe di regali, veri e propri appuntamenti ed incontri fisici al fine di poter perpetrare, (con la scusa di un’ideologia sbagliata, distorta di amore e bene verso i bambini ) su di loro violenza per soddisfare le loro perversioni erotiche, oppure per poter attraverso lo scatto di immagini alimentare il mercato della pedopornografia per altre persone pedofile smaniose ed alla ricerca di emozioni sempre più forti che possano soddisfare le proprie e vergognose bramosie sempre in virtù di quell’amore perverso che dicono di sentire per i bambini.

Probabilmente leggendo questo articolo rabbrividirete o forse no, per le parole forti da me usate, ma le uso apposta perché voglio scuotere le vostre coscienze, perché la pedofilia e l’abuso sui minori sono crimini orrendi perpetrati in danno di minori che il solo parlarne debbono scuotere in ognuno di noi la nostra coscienza e farci rabbrividire, anche se a mio avviso non basta rabbrividire al momento od il pietismo che spesso ci pervade nell’apprendere la notizia, occorre impegnarci in una lotta e battaglia comune perché questi orrendi crimini non accadano più e perché chi li compie venga messo in condizione di non nuocere, primo fra tutti scontando per intero tutta la pena che gli viene inflitta senza che gli vengano concessi sconti di pena, o i benefici del rito abbreviato, del patteggiamento, della buona condotta in carcere, dell’indulto o scarcerazione per decorrenza dei termini così come successo giorni fa con il pedofilo di Agrigento che, già condannato perché aveva abusato di tre bambini, era libero di poter circolare tranquillamente e quindi di poter reiterare il reato, oppure come è successo al maestro di musica di una scuola media di Aosta che in via cautelativa era stato sospeso dall’insegnamento perché indagato prima, poi processato e condannato in primo grado perché sorpreso a scaricare e condividere con altri pedofili immagini pedopornografiche dal pc dell’istituto scolastico dove insegnava, oggi è tornato al posto di lavoro perchè dalla sezione lavoro del tribunale di Aosta è stato reintegrato nel suo ruolo di insegnante ed è tornato ad insegnare nella stessa scuola ed agli stessi alunni di prima. Certo con questo, non voglio e nemmeno intendo mettere sotto accusa la famiglia, o demonizzare la rete internet, ma bensì mi piacerebbe e mi mi piace mettere in evidenza alcuni aspetti della pedofilia, senza che vi sia censura o distorsione del problema. 

Tenendo ben presente che l’abuso sessuale perpetrato in danno dei minori a mio avviso è un crimine contro l’umanità e come tale deve essere considerato dalle Istituzioni, e da tutti noi anche se in nessun ordinamento giuridico penale del nostro Paese è previsto, occorre a mio avviso far chiarezza anche sul termine che viene usato della parola pedofilia, senza comunque diminuirne la gravità specie se l’abuso è perpetrato e consumato all’interno della famiglia, perché proprio in questo caso io credo sia opportuno fare chiarezza sgombrando il campo da ogni dubbio cominciando a chiamare e collocare l’abuso sessuale su minore all’interno della cerchia famigliare un vero atto di incesto, e quindi chiamandolo con il suo vero nome “ INCESTO”, perché anche nel nostro ordinamento penale si chiama e si definisce così qualsiasi atto sessuale che avviene tra consanguinei. 
So, e tutti noi lo sappiamo che usare la parola incesto oggi, ancora spaventa, così come spaventava anni fa la parola pedofilia, ma è giunto il momento di dare la giusta collocazione delle parole e dei termini, per evitare di ingenerare confusioni, e per chiarezza dei fatti. Quindi l’abuso sessuale che avviene all’interno della cerchia famigliare a mio avviso si chiama incesto con l’aggravante della violenza, costrizione e coercizione del minore, mentre l’atto di abuso sessuale e tutti gli altri atti quali attenzioni particolari ed altro più o meno gravi compiuti da soggetti esterni alla cerchia famigliare si chiamano e debbono essere chiamati pedofilia perché compiuti da soggetti esterni anche se alle volte sono sempre soggetti che ben conoscono la cerchia famigliare. Detto questo ora intendo parlare anche di un altro tipo di pedofilia, e cioè quello legato alla rete internet e che con l’avvento di essa è esplosa con tutta la sua crudezza. 

Premesso che la rete internet non può e non deve essere demonizzata perché comunque molto importante per quello che è oggi la nostra società, perché ci permette in tempo reale di comunicare con tutto il mondo, tuttavia però la rete internet ha permesso il prolificarsi di bande criminali, che mercificando, sfruttando usando i nostri bambini sono riuscite e riescono a trarne dei profitti, infatti queste bande criminali hanno inteso bene sfruttare la rete per i loro sporchi profitti commercializzando materiale pedopornografico alimentando così di fatto il mercato della pedopornografia del sesso libero di adulti con minori, creando ad hoc immagini violente di abusi e atti sessuali prodotte mediante l’utilizzo, lo sfruttamento e la mercificazione di bambini e bambine. 

Fotografie e film, che hanno fatto esplodere con tutta la loro crudezza il mercato che attraverso la rete internet il problema della pedofilia, perché destinate a soggetti pedofili, che sempre attraverso la rete comperano, scambiano e divulgano queste immagini, fotografie e film sempre più forti e crude, perché più sono forte e più sono crude provocano quella propulsione e istinto violento di soddisfazione e piacere per il pedofilo che è sempre alla ricerca di propulsioni nuove per stimolare i propri istinti. Tutto ciò fa nascere del pericolo per i nostri figli che, se lasciati soli davanti al pc, magari senza protezione possono entrare a loro volta finire di essere adescati da pedofili che proprio attraverso la rete cercano linfa nuova per far di loro il proprio piacere sessuale. 

Il pedofilo si manifesta attraverso la rete al bambino, fingendo di essere anch’esso bambino, instaura con lui un rapporto prima virtuale, e poi quando si sente sicuro carpisce al bambino i propri dati quali, dove abiti, quale scuola frequenti sino a chiederle un vero e proprio incontro. Spesso capita che il pedofilo chieda al bambino delle fotografie, dialoghi con lui di sesso non esplicitamente ma spiegando che non vi è nulla di grave e male se a lui piace fare certe cose con persone più grandi di lui, ma che se fa certe cose con persone più grandi lui non lo deve raccontare a nessuno perché altrimenti i suoi genitori o i cosiddetti esperti lo mandano in terapia, e lui essendo una persona più grande finisce in carcere. 

Il pedofilo, non solo con il bambino che adesca attraverso la rete e non usa la tattica del silenzio, ma usa anche la tattica di complicità, lo rende complice con il silenzio, o con regali a sottostare a propri ricatti. Cosa avviene quando un bambino è vittima di un pedofilo, il bambino si sente sporco, e mette in essere atteggiamenti strani che a un occhio attento di un genitore non possono sfuggire quali : lavarsi spesso, svogliatezza e scarso impegno a scuola e a svolgere ciò che ha sempre fatto, mancanza di un riposo sereno ed altro. 

Ci sarebbero tante cose da dire sulla pedofilia perché ormai è cronaca in negativo di tutti i giorni, ma permettetemi di dire qualcosa su come salvaguardare i nostri ragazzi dai pericoli e dai tranelli della rete e non, ma una cosa la voglio dire e cioè che ci sono sistemi per tutelare i bambini che navigano, ed uno su tutti è la navigazione differenziata, e cioè password diverse tra adulto e minore che permettono sin dalla prima connessione la distinzione tra adulto e minore, dando così la possibilità di capire se a richiedere la connessione è un adulto o un minore, e così facendo si tutelerà il minore fruitore della rete dal rischio di brutti incontri. 

Da ultimo voglio anche dire che per fortuna la nostra legislazione è all’avanguardia per la lotta a questo crimine, certo non è perfetta ma perfettibile, in questo campo vi è ancora molto da fare, molto è stato fatto ma bisogna fare uno sforzo in più per tutelare e proteggere i nostri figli, la società, lo stato, le istituzioni debbono fare ancora molto, ma ricordatevi che la prima tutela la dovete fare voi genitori, ascoltando e dialogando molto di più con i vostri figli perché i primi veri vigili dei vostri figli siete voi.

Aurelia Passaseo Presidente Ciatdm-Onlus

Articolo pubblicato anche su Almaghrebiya

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