sabato 10 febbraio 2018

10 FEBBRAIO - GIORNO DEL RICORDO DELL'ESODO E DELLE FOIBE


Il 10 febbraio è una data simbolica che richiama alla memoria quel 10 febbraio del 1947 quando l'Italia ratifica il trattato di pace che pone fine alla Seconda guerra mondiale: 

l'Istria e la Dalmazia vengono cedute alla Jugoslavia e 350.000 ITALIANI si trasformano in esuli che scappano dal terrore!



Questa data, 10 febbraio, ricorda anche le vittime delle FOIBE circa 10.000 italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 ed il 1947, uccisi dai partigiani comunisti di Tito solo perchè erano italiani.

Una pulizia etnica in piena regola mascherata come azione di guerra o vendetta contro i fascisti!

Nelle FOIBE, cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo, furono gettati ancora VIVI, l'uno legato all'altro, uomini, donne, anziani e bambini: tutti coloro che per disgrazia si erano venuti a trovare in balia dei partigiani comunisti di Tito!


La prima ondata di violenza, che si sappia, inizia dopo la firma dell'armistizio, 8 settembre 1943, quando in Istria e Dalmazia i partigiani slavi cominciano a vendicarsi contro i fascisti e gli italiani NON comunisti.
Torturati e massacrati vengono poi gettiati, ancora vivi, nelle foibe: sono considerata nemici del popolo.

La violenza aumento nel 1945 quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l'Istria, i partigiani di Tito si scatenano ancora di più contro gli italiani e a cadere non sono solo uomini ma donne, bambini anziani......

Graziano Udovisi riuscì ad uscire da una foiba (forse non era arrivata la sua ora) e riuscì a testimoniare la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i NON comunisti.

La persecuzione prosegue fino alla primavera del 1947 quando viene fissato il confine tra Italia e Jugoslavia: ma il dramma degli istriani e dei dalmati non finisce qui!

Tutti coloro che NON erano comunisti furono costretti a scappare dalle loro terre, lasciando tutto quello che nel tempo avevano costruito.

350.000 ITALIANI costretti all'ESODO, costretti a lasciare in fretta e furia case e beni per raggiungere l'Italia che NON li accolse certamente bene!

Quasi tutti finirono in campi profughi dove rimasero per anni, senza mai pretendere nulla: si rimboccarono le maniche e iniziarono una nuova vita in questa Italia che per 50 anni ha taciuto sulle stragi delle foibe e sull'esodo.


"Tornate a casa vostra" così furono accolti  da parte della sinistra che sputava sui profughi istriani: il PCI non conosceva la parola accoglienza!



Per gli Italiani Istriani e Dalmati solo Odio!


L'Unità scriveva: non meritano la nostra solidarietà nè hanno diritto a rubarci il pane!

Il Treno della Vergogna: l'episodio di Bologna quando il treno si fermò e venne preso a sassate da giovani che sventolavano la bandiera con falce e martello e chi invece lanciava pomodori ed altro sui propri connazionali (profughi) ...e mentre altri ancora buttavano via il latte destinato ai bambini....


Non si può e non si deve dimenticare ciò che italiani hanno causati ad altri italiani!


Oggi tutti si riempiono la bocca di "accoglienza" e "tolleranza" verso gli stranieri, ma quegli stessi che oggi tanto pomposamente si definiscono accoglienti e permissivi ...
.....ieri erano intolleranti e poco accoglienti verso i propri concittadini, perchè è doveroso ricordare che DALMATI E ISTRIANI erano ITALIANI....SONO ITALIANI....MA CITTADINI DI SERIE B!




Per NON dimenticare!

10 febbraio Giorno del Ricordo dell'Esodo e delle Foibe!







lunedì 5 febbraio 2018

Carnevale in filastrocca - Gianni Rodari


Carnevale in filastrocca

Gianni Rodari




Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.

Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.

Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

lunedì 8 gennaio 2018

Il gatto inverno - Gianni Rodari



Il gatto inverno

Gianni Rodari







Ai vetri della scuola, stamattina
l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
e le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…

Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza
con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.

Invano io li richiamo:
si saranno impigliati
in qualche ramo spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d’essere merli e passerotti.




Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

domenica 31 dicembre 2017

Capodanno - Gianni Rodari


Filastrocca di Capodanno


Gianni Rodari




fammi gli auguri per tutto l’anno:

voglio un gennaio col sole d’aprile,

un luglio fresco, un marzo gentile;

voglio un giorno senza sera,

voglio un mare senza bufera;

voglio un pane sempre fresco,

sul cipresso il fiore del pesco;

che siano amici il gatto e il cane,

che diano latte le fontane.

Se voglio troppo, non darmi niente,

dammi una faccia allegra solamente.





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

martedì 26 dicembre 2017

La Galaverna - Nora Calvi


La Galaverna

Nora Calvi




La Galaverna....
parola viva
nei racconti del  passato
improvvisa risorge:
dilaga silenziosa, invade il territorio.
Sullo sfondo violaceo del cielo
intreccia arabeschi
impalpabili tra i rami,
riaccende il fascino della fiaba
smorzato dal tempo.

Stupisce la Galaverna:
esalta confini impercettibili
ad uno ad uno cattura gli steli,
sgrana zucchero cristallino….
e il campo arato,
che si fa galassia,
muove a stupore la consueta
indifferenza del passante.

La Galaverna indugia:
intreccia dialoghi sottili con la siepe,
serpeggia preziosa
dai recinti ai cancelli,
svela tracce dimenticate,
esibisce illusioni fantasiose….
Così il viale che percorri
ti cattura nella magia
di un tunnel
di cui ignori la meta.


Segnalazione di Merito
Premio di poesia “Albano Greggio Oldenico” XII  Edizione
Con il patrocinio del Presidente della Repubblica e dei tre Comuni del Parco Naturale “Lame del Sesia” 05/06/2010 


NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 18 dicembre 2017

Ridateci il Natale - Nora Calvi



RIDATECI IL NATALE

Nora Calvi





Liberi dalla frenesia
di correre,
sfiorandoci l’un l’altro
in un vortice
di indifferenza….
Liberi dal trionfo
del cibo,
non per il bisogno….
Liberi da luccichii
che gareggiano
senza lasciare
spiragli di luce
oltre gli occhi….
Liberi dai giochi
che smorzeranno il colloquio
e negheranno la magia
dell’incontro….
Liberi dalla giornata
di bontà confezionata
come un dono
da accantonare puntualmente….

Liberi finalmente
di vivere una notte
nell’ansia struggente
dell’attesa,
abbagliati dal pensiero
di un Dio
che non ha potuto
fare senza di noi.


NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 4 dicembre 2017

Nora Calvi - Inverno



Inverno


Nora Calvi 




Tornerà l’Inverno…
solenne, inesorabile
a smorzare tardivi
guizzi di colore,
a esaltare nel gelo
solitudini degli spazi
e dell’animo.
Giungerà l’Inverno…
mitico, sovrano
di silenzi e candore,
abile a tendere insidie
ai nostri passi,
a cavalcare
schermaglie di rancore…
…eppure geniale
a spargere trame cristalline
al ridestato incanto
di giardini assopiti
nel grigiore, spiraglio
allo stupore dell’infanzia…
…talora indulgente
a sorprenderci con inattesi
squarci di azzurro,
quasi a riconciliarci
con nuova mitezza
di pensieri…
… E noi, rinchiusi
in angoli di tepore
a coltivare ricordi,
ne spiamo dai vetri
il respiro, mentre inquieto
ci punge il pensiero
che il Pianeta
non ci appartiene.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 27 novembre 2017

I dodici mesi - Gianni Rodari



I dodici mesi

Gianni Rodari






Gennaio, gennaio,
il primo giorno è il più gaio,
è fatto solo di speranza:
chi ne ha tanta, vive abbastanza.

Febbraio viene a potare la vite
con le dita intirizzite:
è senza guanti ed ha i geloni
e un buco negli zoccoloni.

Marzo pazzo e cuorcontento
si sveglia un mattino pieno di vento:
la prima rondine arriva stasera
con l’espresso della primavera.

Aprile tosatore
porta la lana al vecchio pastore,
spoglia la pecora e l’agnello
per farti un berretto ed un mantello.

Maggio viene ardito e bello
con un garofano all’occhiello,
con tante bandiere nel cielo d’oro
per la festa del lavoro.

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.

Luglio miete il grano biondo,
la mano è stanca, il cuore è giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie:
c’è chi lavora e mai non raccoglie.

Agosto batte il grano nell’aia,
gonfia i sacchi, empie le staia:
c’è tanta farina al mondo… perché
un po’ di pane per tutti non c’è?

Settembre settembrino,
matura l’uva e si fa il vino,
matura l’uva moscatella:
scolaro, prepara la cartella!

Ottobre seminatore:
in terra il seme sogna il fiore,
sotterra il buio germoglio sa
che il sole domani lo scalderà.

Novembre legnaiolo
va nei boschi solo solo,
c’è l’ultima foglia a un albero in vetta
e cade al primo colpo d’accetta.

Vien dicembre lieve lieve,
si fa la battaglia a palle di neve:
il fantoccio crolla a terra
e cosi cade chi vuole la guerra!









Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

venerdì 24 novembre 2017

CIATDM - Vaccinati di verità

Il  C.I.A.T.D.M. (Coordinamento Internazionale Associazioni per la tutela dei diritti dei minori), Sostegno Genitori e Children Protection World Onlus, organizzano due incontri per affrontare il dibattuto argomento sulle vaccinazioni obbligatorie.

I dubbi sulle conseguenze (se ve ne sono o meno) di tali vaccini sono ancora molti e ancor di più i genitori che si vedono obbligati a vaccinare i propri figli senza che si sia fatta chiarezza sulle eventuali effetti che questi possono creare.
Chi afferma una cosa, chi esattamente il contrario!

I genitori sono lasciati soli di fronte ai vari dubbi, inoltre la poca chiarezza da parte delle istituzioni crea una notevole diffidenza sugli effetti collaterali.

Non si può solo negare che gli effetti collaterali NON esistono, è necessario spiegare, e molto bene, che cosa siano e che cosa facciano!..perchè ogni tipo di medicinale ha effetti collaterali! 


Se la comunità scientifica non ha dubbi sulla mancanza di questi effetti perchè non chiarisce una volta per tutte, senza la esclusiva negazione, perchè molti bambini dopo un vaccino hanno avuto delle conseguenze?

Che tali conseguenze non siano  dimostrate scientificamente viene solo AFFERMATO e non spiegato, ciò indispettisce, e non solo, chi si trova davanti un obbligo che NON comprende.

E' tanto difficile spiegare? se si ha la coscienza pulita e non vi sono sotterfugi perchè non essere chiari?

Obbligare i cittadini è sempre deleterio perchè si insinuano dubbi di ogni specie! 

E quando questi obblighi vanno a toccare i nostri figli e la loro salute tutto diventa più complicato!


Domenica 3 dicembre alle ore 15:30 presso la sala Enal, in via Piave 1 a Tiezzo di Azzano (PN)

Lunedì 4 dicembre alle ore 20:00 presso il Parco Livenza in via Fosson 102 a San Stino di Livenza (VE)

Due appuntamenti importanti per fare chiarezza, per comprendere, tra scienza e giurisprudenza, l'obbligatorietà dei vaccini!

Modera e introduce Aurelia Passasseo - Presidente del CIATDM e Vice Presidente di Children Protection World Onlus.

Ospite:  Senatrice Paola de Pin

Avvocati: Francesca Gobbo e Patrizia Rech

Medico legale: Dario Miedico

Medico di Medicina Generale e Omeopata: Cosimo Bagnulo





lunedì 20 novembre 2017

Solo una mano d'angelo - Alda Merini



Solo una mano d'angelo

Alda Merini






Solo un mano d’angelo

intatta di sè, del suo amore per sè,

potrebbe

offrirmi la concavità del suo palmo

perché vi riversi il mio pianto.

La mano dell’uomo vivente

è troppo impigliata nei fili dell’oggi e dell’ieri,

è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!

Non potrà mai la mano dell’uomo mondarsi

per il tranquillo pianto del proprio fratello!

E dunque, soltanto una mano di angelo bianco

dalle lontane radici nutrite d’eterno e d’immenso

potrebbe filtrare serena le confessioni dell’uomo

senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.






Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)

lunedì 16 ottobre 2017

Nora Calvi - l'autunno....in gioco



L’ AUTUNNO …... IN GIOCO


Nora Calvi




Concedete tempo all’ Autunno…
In rapido volo
ha sparso coriandoli di luce,
lievi respiri
sulle fronde più ardite.
Giorno dopo giorno dilaga
rivendica il territorio…
A tratti frantuma il verde,
con raffinata sapienza
ricompone il paesaggio
muovendo tessere
di vibrante colore.

Mentre esibisce
il suo gioco prezioso,
alcuni trovano dimora
alle incertezze dell’animo
e all’ansia dei mutamenti
sui primi rami spogliati…
Altri si lasciano ammaliare
da un vortice dorato,
sorpresi dal repentino
ammiccare dei rossi,
con stupore immemore
di stagioni già vissute.

Tenace l’Autunno
persevera nel suo gioco…
persuade foglie smarrite
in volo solitario
a rilasciare l’ultimo
struggente colore
in tappeti fruscianti.
Consegnerà alla meta
scenari ancora mutati,
prima, con arguzia ineffabile
ha concesso di scegliere:
Tristezza o Magia.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 9 ottobre 2017

Nora Calvi - Ottobre




Ottobre


Nora Calvi







La mitezza di Ottobre
allontana il pensiero
dei rigori
e dissolve il rancore
per l’arsura,
quasi fosse memoria
di una pena…
Una quiete dorata
ci persuade
all’autunno,
mentre inventa
e sparge colori
infiniti
come sfumature
dell’animo,
quasi trame
di desideri
sospesi
tra cielo e terra,
irripetibili come
ogni foglia
nel suo volo…

Prolunghi allora
l’autunno
il suo incanto
pacato,
quasi preludio
ad una festa
inattesa,
mai affidata
al sogno,
a smorzare
futili rimpianti,
a sorprenderci
con i doni
del presente.


CALVI NORA,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.