lunedì 19 marzo 2018

Il pastrano - Alda Merini



Il pastrano

 Alda Merini







Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa

era un pastrano di lana buona

un pettinato leggero

un pastrano di molte fatture

vissuto e rivoltato mille volte

era il disegno del nostro babbo

la sua sagoma ora assorta ed ora felice.


Appeso a un cappio o al portabiti

assumeva un’aria sconfitta:

traverso quell’antico pastrano

ho conosciuto i segreti di mio padre

vivendoli così, nell’ombra.



Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)


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