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domenica 21 giugno 2026

Cammina, lei, nella bellezza di Lord Byron

 



Cammina, lei, nella bellezza





Cammina, lei, nella bellezza, come

la notte a latitudini serene

e sotto cieli trapuntati a stelle;

e tutto il meglio di splendore e buio

s’accorda nel suo aspetto e nei suoi occhi,

fatti sì dolci a quella luce tenera

che il cielo nega al giorno scintillante.


Un’ombra sola in più, di meno un raggio

solo spariglierebbero la grazia

che indicibile disegna onde nere

sopra ogni treccia, o tenuemente illumina

il suo viso, dove i pensieri esprimono

sereni, dolcemente, quanto pura,

quanto amata sia la lor dimora.


E sopra quella gota e quella fronte,

tanto morbide, e calme, ed eloquenti,

il riso suo che avvince, i suoi color

che brillano raccontano di giorni

consunti nel far bene, di una mente

ch’è in pace universale, e del suo cuore,

e del suo amore ch’è tutto innocente!




George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio noto come Lord Byron  (Londra, 22 gennaio 1788 – Missolungi, 19 aprile 1824) è considerato uno dei massimi poeti britannici. Uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secolo del Romanticismo creò una moda diffusasi rapidamente in tutta Europa che fu la quintessenza del romanticismo: una poesia che si proponeva di esprimere il "male del secolo", la malinconia e lo spirito di ribellione contro qualsiasi ordine precostituito. Nelle opere appartenenti alla seconda fase della sua attività letteraria appare un vena autoironica e satirica. 

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