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lunedì 19 marzo 2018

Il pastrano - Alda Merini



Il pastrano

 Alda Merini







Un certo pastrano abitò lungo tempo in casa

era un pastrano di lana buona

un pettinato leggero

un pastrano di molte fatture

vissuto e rivoltato mille volte

era il disegno del nostro babbo

la sua sagoma ora assorta ed ora felice.


Appeso a un cappio o al portabiti

assumeva un’aria sconfitta:

traverso quell’antico pastrano

ho conosciuto i segreti di mio padre

vivendoli così, nell’ombra.



Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)


Festa del Papà!



La “festa del papà” è una giornata commemorativa in cui si festeggia il padre all’interno della famiglia per riconoscerne la genitorialità responsabile e amorevole. È il complemento della festa della mamma.

L'idea di dedicare un giorno l'anno per commemorare la figura paterna nasce negli Usa agli inizi del secolo scorso ma quasi subito dimenticata.
Con la presidenza Nixon, nel 1972 fu giustamente recuperata questa tradizione e da allora sempre festeggiata.

La data varia da Paese a Paese, negli USA la festa si tiene la terza domenica di giugno, mentre nei paesi di tradizione cattolica la festa del papà cade il giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù.


La festa del papà nel mondo

Mondo arabo – Si celebra il 21 giugno, il primo giorno d’estate. Questo perché la festa della mamma in quei paesi si celebra nel primo giorno di primavera.

Argentina – La festa del papà in Argentina si celebra la terza Domenica di Giugno, ma ci sono stati diversi tentativi di modificare la data al 24 agosto, per commemorare il giorno in cui il “Padre della Nazione” José de San Martin ebbe il primo figlio. Nel 1953 la proposta di celebrare la festa del papà in tutti gli istituti scolastici il 24 agosto, in onore di José de San Martín, è stata sollevata alla Direzione Generale delle Scuole della Provincia di Mendoza. La giornata è stata celebrata per la prima volta nel 1958, la terza Domenica di giugno, ma non è stata inclusa nei calendari scolastici.
Le Scuole della Provincia Mendoza hanno continuato a celebrare la festa del papà il 24 agosto, e, nel 1982, il governatore provinciale ha approvato una legge che dichiara la festa del papà come ufficiale. Nel 2004, sono state presentate diverse proposte per modificare la data al 24 agosto in tutto il paese. Tuttavia, il progetto non è mai stato affrontato durante la sessione prevista del Senato, il che ha causato il suo fallimento definitivo.

Australia – In Australia, la festa del papà si celebra la prima Domenica di Settembre e non è un giorno festivo. La regione di Victoria continua nella tradizione ad onorare il ruolo dei padri, e le figure paterne vengono premiate attraverso l’assegnazione annuale del titolo Padre della Comunità Locale  in 32 comuni delal regione di Victoria.

Brasile – In Brasile la festa del papà viene celebrata 3 mesi dopo la festa della mamma, la seconda Domenica di Agosto. Sylvio Bhering a metà degli anni 1950 selezionò la data in onore di San Gioacchino, patriarca della famiglia.

Canada – In Canada, la festa del papà si celebra la terza Domenica di Giugno e non è un giorno festivo. Durante la festa del papà in genere si trascorre  del tempo con il proprio padre o con le figure paterne nella propria vita.


Danimarca -  In Danimarca, la festa del papà si celebra il 5 giugno.  coincide con la Giornata della Costituzione, che è un giorno festivo.

Germania – In Germania, la festa del papà (Vatertag) viene celebrata in modo diverso che da altre parti del mondo.  E ‘sempre celebrata nel giorno dell’Ascensione (i quaranta giorni dopo Pasqua), che è una festa federale. A livello regionale, è anche chiamato giorno degli uomini, Männertag, o il giorno dei gentiluomini, Herrentag. E ‘ tradizione, soprattutto nel nord e nell’est del paese, ma molto meno a sud e ad ovest,  fare un’escursione con uno o più carri , Bollerwagen, trainato da buoi. Nei vagoni vengono conservati vino o  birra (a seconda della regione) e vengono preparati piatti secondo la cucina tradizionale regionale, Hausmannskost. Molti uomini utilizzano questa vacanza come un‘opportunità per ubriacarsi.

Hong Kong – In Hong Kong, la festa del papà si celebra la terza Domenica di Giugno e non è un giorno festivo.

India – In India, la festa del papà si celebra la Domenica 3 giugno e non è un giorno festivo (17 giugno 2012)

Irlanda – In Irlanda, la festa del papà si celebra la terza Domenica di Giugno e non è un giorno festivo.

Iran – Festa del papà in Iran si celebra il 13 di Rajab, il compleanno del primo Imam dell’Islam, Ali.

Italia – In Italia, secondo la tradizione cattolica, i padri vengono celebrati il ​​giorno di San Giuseppe, comunemente chiamata Festa di San Giuseppe (“Festa di San Giuseppe”), 19 marzo. Non è un giorno festivo.

Giappone – In Giappone, la festa del papà si celebra la terza Domenica di Giugno e non è un giorno festivo.


Nuova Zelanda – In Nuova Zelanda, la festa del papà si celebra la prima Domenica di Settembre e non è un giorno festivo.

Pakistan -  In Pakistan, la Festa del papà si festeggia proprio come un evento mediatico. I Media dedicato spazio ai padri con articoli e interviste

Le Filippine – Nelle Filippine, la festa del papà non è una festa ufficiale, ma è ampiamente osservato il giorno di Domenica 3 giugno. La maggior parte dei filippini nati negli anni 1960 e 1970 non hanno celebrato la Festa del papà, ma a causa dell’influenza degli Stati Uniti , i filippini probabilmente hanno iniziato a seguire questa tradizione come nel caso di altre festività americane.

La Polonia – In Polonia, la festa del papà si celebra il 23 giugno.

Il Portogallo – La Festa del Papà si celebra il 19 marzo. Non è un giorno festivo.

Romania – A partire da 2010, in Romania, la festa del papà si celebra la seconda Domenica di maggio ed è riconosciuta ufficialmente dallo Stato.


Cina -  Nella Repubblica di Cina, la festa del papà non è una festa ufficiale, ma è ampiamente osservato l’8 agosto, l’ottavo giorno dell’ottavo mese dell’anno. In cinese mandarino, la pronuncia del numero 8 è ba.


Regno Unito – Nel Regno Unito, la festa del papà si celebra la terza Domenica di Giugno e non è un giorno festivo.




lunedì 12 marzo 2018

Quando Dio creò l’amore Charles Bukowski




Quando Dio creò l’amore


Charles Bukowski








“Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto 
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani 
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma 
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile 
quando Dio creò Me creò Me 
quando Dio creò la scimmia stava dormendo 
quando creò la giraffa era ubriaco 
quando creò i narcotici era su di giri 
e quando creò il suicidio era a terra

Quando creò te distesa a letto 
sapeva cosa stava facendo 
era ubriaco e su di giri 
e creò le montagne e il mare e il fuoco 
allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore 
ma quando creò te distesa a letto 
fece tutto il Suo Sacro Universo.”



Nato in Germania nel 1920,  si trasferisce a Los Angeles all'età di 2 anni. La vita in questo nuovo paese non è semplice, la situazione familiare non è delle più felici, racconterà queste vicende nel suo romanzo "Panino al prosciutto". Negli anni successivi fa molti lavori spendendo tutto quello che ha per bere. Cambia continuamente città e dopo varie esperienze, sia lavorative che sentimentali,scrive Factotum e Post Office.
Successivamente scrive Donne, e Storie di Ordinaria follia. Vivrà in serenità con la moglie Linda e tanti gatti nella sua casa di San Pedro. Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri , Hollywood e Pulp, fino alla fine dei suoi giorni. Muore nel 1994 stroncato dalla leucemia.

lunedì 5 febbraio 2018

Carnevale in filastrocca - Gianni Rodari


Carnevale in filastrocca

Gianni Rodari




Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.

Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.

Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

lunedì 8 gennaio 2018

Il gatto inverno - Gianni Rodari



Il gatto inverno

Gianni Rodari







Ai vetri della scuola, stamattina
l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
e le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…

Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza
con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.

Invano io li richiamo:
si saranno impigliati
in qualche ramo spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d’essere merli e passerotti.




Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

domenica 31 dicembre 2017

Capodanno - Gianni Rodari


Filastrocca di Capodanno


Gianni Rodari




fammi gli auguri per tutto l’anno:

voglio un gennaio col sole d’aprile,

un luglio fresco, un marzo gentile;

voglio un giorno senza sera,

voglio un mare senza bufera;

voglio un pane sempre fresco,

sul cipresso il fiore del pesco;

che siano amici il gatto e il cane,

che diano latte le fontane.

Se voglio troppo, non darmi niente,

dammi una faccia allegra solamente.





Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

martedì 26 dicembre 2017

La Galaverna - Nora Calvi


La Galaverna

Nora Calvi




La Galaverna....
parola viva
nei racconti del  passato
improvvisa risorge:
dilaga silenziosa, invade il territorio.
Sullo sfondo violaceo del cielo
intreccia arabeschi
impalpabili tra i rami,
riaccende il fascino della fiaba
smorzato dal tempo.

Stupisce la Galaverna:
esalta confini impercettibili
ad uno ad uno cattura gli steli,
sgrana zucchero cristallino….
e il campo arato,
che si fa galassia,
muove a stupore la consueta
indifferenza del passante.

La Galaverna indugia:
intreccia dialoghi sottili con la siepe,
serpeggia preziosa
dai recinti ai cancelli,
svela tracce dimenticate,
esibisce illusioni fantasiose….
Così il viale che percorri
ti cattura nella magia
di un tunnel
di cui ignori la meta.


Segnalazione di Merito
Premio di poesia “Albano Greggio Oldenico” XII  Edizione
Con il patrocinio del Presidente della Repubblica e dei tre Comuni del Parco Naturale “Lame del Sesia” 05/06/2010 


NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 18 dicembre 2017

Ridateci il Natale - Nora Calvi



RIDATECI IL NATALE

Nora Calvi





Liberi dalla frenesia
di correre,
sfiorandoci l’un l’altro
in un vortice
di indifferenza….
Liberi dal trionfo
del cibo,
non per il bisogno….
Liberi da luccichii
che gareggiano
senza lasciare
spiragli di luce
oltre gli occhi….
Liberi dai giochi
che smorzeranno il colloquio
e negheranno la magia
dell’incontro….
Liberi dalla giornata
di bontà confezionata
come un dono
da accantonare puntualmente….

Liberi finalmente
di vivere una notte
nell’ansia struggente
dell’attesa,
abbagliati dal pensiero
di un Dio
che non ha potuto
fare senza di noi.


NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 4 dicembre 2017

Nora Calvi - Inverno



Inverno


Nora Calvi 




Tornerà l’Inverno…
solenne, inesorabile
a smorzare tardivi
guizzi di colore,
a esaltare nel gelo
solitudini degli spazi
e dell’animo.
Giungerà l’Inverno…
mitico, sovrano
di silenzi e candore,
abile a tendere insidie
ai nostri passi,
a cavalcare
schermaglie di rancore…
…eppure geniale
a spargere trame cristalline
al ridestato incanto
di giardini assopiti
nel grigiore, spiraglio
allo stupore dell’infanzia…
…talora indulgente
a sorprenderci con inattesi
squarci di azzurro,
quasi a riconciliarci
con nuova mitezza
di pensieri…
… E noi, rinchiusi
in angoli di tepore
a coltivare ricordi,
ne spiamo dai vetri
il respiro, mentre inquieto
ci punge il pensiero
che il Pianeta
non ci appartiene.



NORA CALVI,  vive e opera a Broni (PV). Laureata alla Università  Cattolica di Milano ha insegnato  Lettere nella scuola. Ha vinto diversi premi letterari. Nel 2006: Concorso San Colombano di Santa Giuletta (PV), 1° Premio; nel 2007 : Premio Città di Broni (3° Premio Sez.Vino); nel 2009: “ Parole e poesia” di Formigine (MO); nel 2010: Premio “Albano-Greggio-Oldenico” (VC); nel 2011 : Città di Voghera , Premio Sirmione-Lugana (2° classificato); nel 2012: Cinque terre-Golfo dei Poeti –Siro Guerrieri, Premio Città di San Gillio; nel 2013 Premio Città di San Gillio, Val di Magra-Roberto Micheloni di Aulla (MS); nel 2014 : Città di Fucecchio (FI) 2° Premio, Salotto Letterario “ Il numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino, Cinque Terre-Golfo dei Poeti Sirio Guerrieri; nel 2015: Premio per la poesia religiosa al Concorso “Val di Vara A.Marziale”,  Premio Albero Andronico di Roma: Ha avuto due importanti successi all’ HISTONIUM 2014, dove è risultata vincitrice nella sezione F con una poesia sul tema degli animali, e all’ HISTONIUM 2015, dove ha vinto la sezione della poesia a tema libero. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dell’ HISTONIUM, ricevendo, sempre per la poesia inedita a tema libero, Il Premio Speciale del Presidente (2010), il Premio Speciale Unico  per la Lombardia (2011), Il Premio Speciale della Giuria (2012 e “2013). Nel 2013 ha pubblicato la Silloge “Segnali di Primavera” ( Edizione Cannarsa di Vasto). E’ presente in varie raccolte antologiche italiane. Sul sito dellAvis di Broni è pubblicata la poesia “Ai Donatori. Nel 2015; Città di Fucecchio (2° premio), Premio Internazionale Città di Matera (4° Premio ex aequo), finalista Premio Sirmione-Lugana, VIENE NOMINATA  “POETA ACCADEMICO DEL PREMIO HISTONIUM DI VASTO”. Nel “2016 ; Premio “il Numero Uno della Poesia Italiana Contemporanea” di Torino Menzione d’onore; Premio  Città di Pianezza Menzione di merito.
IL 16/04/2016 la Città di Broni Le conferisce la BENEMERENZA CIVICA “ IL SAN CONTARDINO D’ORO”  per meriti letterari in occasione dell’800 anniversario della nascita del Santo Patrono San Contardo d’Este (della famiglia Estense di Ferrara) e compatrono di Modena.

lunedì 27 novembre 2017

I dodici mesi - Gianni Rodari



I dodici mesi

Gianni Rodari






Gennaio, gennaio,
il primo giorno è il più gaio,
è fatto solo di speranza:
chi ne ha tanta, vive abbastanza.

Febbraio viene a potare la vite
con le dita intirizzite:
è senza guanti ed ha i geloni
e un buco negli zoccoloni.

Marzo pazzo e cuorcontento
si sveglia un mattino pieno di vento:
la prima rondine arriva stasera
con l’espresso della primavera.

Aprile tosatore
porta la lana al vecchio pastore,
spoglia la pecora e l’agnello
per farti un berretto ed un mantello.

Maggio viene ardito e bello
con un garofano all’occhiello,
con tante bandiere nel cielo d’oro
per la festa del lavoro.

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.

Luglio miete il grano biondo,
la mano è stanca, il cuore è giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie:
c’è chi lavora e mai non raccoglie.

Agosto batte il grano nell’aia,
gonfia i sacchi, empie le staia:
c’è tanta farina al mondo… perché
un po’ di pane per tutti non c’è?

Settembre settembrino,
matura l’uva e si fa il vino,
matura l’uva moscatella:
scolaro, prepara la cartella!

Ottobre seminatore:
in terra il seme sogna il fiore,
sotterra il buio germoglio sa
che il sole domani lo scalderà.

Novembre legnaiolo
va nei boschi solo solo,
c’è l’ultima foglia a un albero in vetta
e cade al primo colpo d’accetta.

Vien dicembre lieve lieve,
si fa la battaglia a palle di neve:
il fantoccio crolla a terra
e cosi cade chi vuole la guerra!









Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) scrittore, giornalista, pedagogista, specializzato in testi per bambini e ragazzi, è stato il vincitore del prestigioso Premio  Hans Christian Andersen (edizione 1970).
Con la sua opera "Grammatica della fantasia" è stato il più importante teorico delll'arte di inventare le storie.
Ricordiamo anche: il libro delle filastrocche; il romanzo di Cipollino; la gondola fantasma; favole al telefono; filastrocche in cielo e in terra; (queste solo alcune delle sue tantissime opere)

venerdì 24 novembre 2017

CIATDM - Vaccinati di verità

Il  C.I.A.T.D.M. (Coordinamento Internazionale Associazioni per la tutela dei diritti dei minori), Sostegno Genitori e Children Protection World Onlus, organizzano due incontri per affrontare il dibattuto argomento sulle vaccinazioni obbligatorie.

I dubbi sulle conseguenze (se ve ne sono o meno) di tali vaccini sono ancora molti e ancor di più i genitori che si vedono obbligati a vaccinare i propri figli senza che si sia fatta chiarezza sulle eventuali effetti che questi possono creare.
Chi afferma una cosa, chi esattamente il contrario!

I genitori sono lasciati soli di fronte ai vari dubbi, inoltre la poca chiarezza da parte delle istituzioni crea una notevole diffidenza sugli effetti collaterali.

Non si può solo negare che gli effetti collaterali NON esistono, è necessario spiegare, e molto bene, che cosa siano e che cosa facciano!..perchè ogni tipo di medicinale ha effetti collaterali! 


Se la comunità scientifica non ha dubbi sulla mancanza di questi effetti perchè non chiarisce una volta per tutte, senza la esclusiva negazione, perchè molti bambini dopo un vaccino hanno avuto delle conseguenze?

Che tali conseguenze non siano  dimostrate scientificamente viene solo AFFERMATO e non spiegato, ciò indispettisce, e non solo, chi si trova davanti un obbligo che NON comprende.

E' tanto difficile spiegare? se si ha la coscienza pulita e non vi sono sotterfugi perchè non essere chiari?

Obbligare i cittadini è sempre deleterio perchè si insinuano dubbi di ogni specie! 

E quando questi obblighi vanno a toccare i nostri figli e la loro salute tutto diventa più complicato!


Domenica 3 dicembre alle ore 15:30 presso la sala Enal, in via Piave 1 a Tiezzo di Azzano (PN)

Lunedì 4 dicembre alle ore 20:00 presso il Parco Livenza in via Fosson 102 a San Stino di Livenza (VE)

Due appuntamenti importanti per fare chiarezza, per comprendere, tra scienza e giurisprudenza, l'obbligatorietà dei vaccini!

Modera e introduce Aurelia Passasseo - Presidente del CIATDM e Vice Presidente di Children Protection World Onlus.

Ospite:  Senatrice Paola de Pin

Avvocati: Francesca Gobbo e Patrizia Rech

Medico legale: Dario Miedico

Medico di Medicina Generale e Omeopata: Cosimo Bagnulo