lunedì 8 aprile 2019

CIATDM - “VACCINI A SCUOLA, FRONDA M5S:”NO ALL’EMENDAMENTO, L’OBBLIGO SERVE” commento

COMMENTO ALL' ARTICOLO APPARSO SU REPUBBLICA.IT DD. 01/04/2019 a firma Michele Bocci dal titolo “VACCINI A SCUOLA, FRONDA M5S:”NO ALL’EMENDAMENTO, L’OBBLIGO SERVE”

Il C.I.A.T.D.M. ha depositato, il 7 marzo scorso, delle proposte di emendamenti al DDL 770 in tema di vaccinazioni obbligatorie, chiedendo l'abolizione dell'obbligo, l'adozione della raccomandazione e la tutela della libera manifestazione del pensiero del mondo medico.

Obiettivo del Coordinamento non è certo ostacolare le vaccinazioni, ma tutelare i genitori quali primi depositari del bene dei figli e tutelare i bambini che non devono mai patire emarginazione, men che meno per scelte dei genitori.

Di recente il M5S e la Lega hanno proposto un emendamento che supererebbe l'obbligo di vaccinazione per l'accesso scolastico.
Subito si sono alzate voci scandalizzate dalle fila del Movimento 5 Stelle, in particolare da parte dell'Onorevole Trizzino e della Senatrice Fattori.

Ci si consenta alcune osservazioni.

Gli Onorevoli Trizzino e Fattori, nell'invocare obbedienza alla Scienza “senza se e senza ma” evidentemente dimenticano che è compito della Politica, e non della Scienza, decidere come perseguire un obiettivo, contemperando i diritti costituzionali di volta in volta coinvolti.
Affermare che su un tal argomento debba decidere “la Scienza” è visione ottusa e assai pericolosa perché non tiene conto che la Scienza procede per tentativi e, spesso, per errori.
L'Onorevole Trizzino, inoltre, cita a sproposito, strumentalizzandolo in modo vergognoso, il recente decesso di un neonato per pertosse, malattia per la quale la madre si era vaccinata in gravidanza, osservando proprio le direttive di quella Scienza da lui ritenuta infallibile. Una persona di buon senso, oltre a mantenere il silenzio su un dramma privato, si interrogherebbe semmai sull'evidente fallimento vaccinale prima di insistere acriticamente per il
mantenimento di misure emergenziali e coercitive.

Quanto alla Senatrice Fattori, non stupiscono posizioni tranchant e intransigenti da parte di chi ha avuto persino il coraggio di proporre un emendamento che estromette i genitori dal coinvolgimento attivo nella raccolta di dati sugli eventi avversi. In controtendenza con la moderna medicina, che ha compreso l'importanza fondamentale del bagaglio di informazioni proveniente dai genitori, che meglio di chiunque altro conoscono i loro figli, la Fattori li degrada a sudditi, che devono consegnare il loro bene più grande nelle mani della Scienza e, se la Scienza li danneggia, farsi da parte e tacere. Come C.I.A.T.D.M. non possiamo che constatare come siano proprio queste posizioni violente, disumane, paternalistiche ad aver fatto strame della alleanza terapeutica medico-paziente e della fiducia nelle Istituzioni, che con il DL Lorenzin hanno toccato il loro punto più basso.


Quanto, infine, al dott. Villani, egli definisce uno “straordinario successo” della politica un provvedimento contro il quale, da due anni, migliaia di persone manifestano in tutta Italia, che ha chiuso le porte dell'asilo in faccia a bambini sanissimi, separati da un giorno all'altro dai propri compagni di classe e dalle maestre, che li ha, in alcuni casi, addirittura relegati in stanze separate, dove hanno dovuto mangiare isolati perché considerati “appestati” da qualche zelante dirigente scolastico, i cui dati sanitari sono stati persino affissi, in un caso, al portone della scuola. Un provvedimento che ha determinato la chiusura di moltissime scuole per crollo delle iscrizioni. Non c'è che dire, un vero, autentico successo. Eppure, come medico, egli dovrebbe avere a cuore anche il benessere emotivo dei bambini, non solo quello fisico!
Egli chiede di poterci finalmente concentrare sui reali problemi del Paese ma non ha avuto nulla da ridire nei confronti di un Governo che ha speso ogni risorsa a fare la guerra ai genitori e neanche un dito ha mosso per approfondire la drammatica impennata di tumori infantili, per i quali l'talia è tristemente in vetta alle classifiche europee.
Se le cose non cambieranno, con la riapertura del dialogo e la cancellazione di qualunque bavaglio imposto alla classe medica, le tensioni sociali sono destinate presto ad esplodere, con conseguenze imprevedibili.

C.I.A.T.D.M. Friuli Venezia Giulia


 https://ciatdmcoordinamento.altervista.org/

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