Home

domenica 27 novembre 2016

CIATDM -Traditi da chi ci dovrebbe proteggere

Da troppo tempo leggiamo sui quotidiani e sentiamo in TV di "preti" che abusano dei più deboli mentre dovrebbero difendere e proteggere questi esseri che sono i nostri figli!

Un tempo andare all'oratorio, studiare in convitto oppure partecipare alle gite organizzate dalla Chiesa, era una sicurezza per i genitori che, impegnati con le varie attività lavorative, almeno non si ritrovavano i figli per la strada in balia di chissà quali pericoli.



Oggi ci chiediamo ma se questi pericoli arrivano direttamente da coloro ai quali affidiamo i nostri figli?



Ultimo caso di pedofilia in "dirittura d'arrivo" è quello che riguarda Giovanni Desio, parroco per lunghi 13 anni di Casal Borsetti, condannato a 8 anni e 8 mesi per aver avuto rapporti sessuali con dei minorenni a lui affidati tra i 12 e i 15 anni! [leggi articolo]



Ogni giorno o quasi quando apriamo i quotidiani e ci troviamo di fronte a notizie di preti accusati di violenza sessuale, di processi iniziati contro qualcuno, come ad esempio Gianni Bekiaris [leggi articolo] che ha usato la propria autorità per fini che esulano dalla correttezza e dalla umana fiducia! 

O vogliamo parlare anche di padre Aldo Nuvola, condannato, dalla Corte d'Appello di Palermo a 5 anni e 10 mesi per atti sessuali con minori, atti osceni e prostituzione minorile![leggi articolo]

E così pure per l'altro religioso, Don Inzoli che abusava dei minori durante le confessioni giustificando i suoi gesti con una interpretazione della Bibbia tutta sua personale! [leggi articolo] Anche questo "personaggio" è stato condannato a 4 anni e 9 mesi di carcere per PEDOFILIA! [leggi articolo]


Preti che rubano le offerte per acquistare automobili di lusso, che fanno uso di droghe, che pagano profumatamente prostitute per sollazzarsi al meglio!

Qualcuno obietterà che non tutti i preti si comportano male e che sono dei depravati!

E meno male!

Ma la fiducia? quella incondizionata che si aveva una volta verso coloro che predicavano il bene!

"Lasciate che i bambini vengano a me" 

Parole Sante, dette da Gesù ma poi da qualcuno mal interpretate!











lunedì 21 novembre 2016

Jacques Prevért - Il Ruscello


Jacques Prevért 

Il Ruscello





Tanta acqua è passata sotto i ponti
ed anche un grande fiume di sangue.
Ma ai piedi dell'amore
scorre un bianco ruscello.
E nei giardini della luna
dove ogni giorno si fa festa a te
questo ruscello canta addormentato.
quella luna è il mio capo
dentro cui gira un grande sole blu.
E gli occhi tuoi sono questo sole.



Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.


lunedì 14 novembre 2016

Alda Merini - La vergine



Alda Merini

La vergine




Non avete veduto le farfalle
con che leggera grazia
sfiorano le corolle in primavera?
Con pari leggerezza
limpido aleggia sulle cose tutte
lo sguardo della vergine sorella.
Non avete veduto quand'è notte
le vergognose stelle
avanzare la luce e ritirarla?...
Così, timidamente, la parola
varca la soglia
del suo labbro al silenzio costumato.
Non ha forma la veste ch'essa porta,
la luce che ne filtra
ne disperde i contorni. Il suo bel volto
non si sa ove cominci, il suo sorriso
ha la potenza di un abbraccio immenso.



Alda Merini [Alda Giuseppina Angela Merini] nasce a Milano il 21 marzo del 1931, la sua sensibilità e malinconia la porta ad una esperienza di internamento nel 1947. La sua vita è costellata di esperienze più o meno forti che si possono ritrovare nelle sue opere (terra santa - l'altra verità. Diario di una diversa - caffè sui navigli - reato di vita. Autobiografia e poesie) fantastiche e molto significative. « Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. »(Alda Merini, La pazza della porta accanto)

lunedì 7 novembre 2016

Lord Byron - Non vagheremo più così



Non vagheremo più così

Lord Byron





Non vagheremo più così
indugiando nella notte fonda,
anche se il cuore è parimenti preso d'amore,
e come allora luminosa risplende la luna.

Poiché la spada logora la guaina,
e l'anima il petto consuma,
e il cuore esige una pausa per respirare,
e l'amore stesso per il riposo sospira.

Anche se la notte fu fatta per amare,
e il giorno troppo presto ritorna,
pure noi non vagheremo più così
indugiando al chiaro di luna.





George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio noto come Lord Byron  (Londra, 22 gennaio 1788 – Missolungi, 19 aprile 1824) è considerato uno dei massimi poeti britannici. Uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secolo del Romanticismo creò una moda diffusasi rapidamente in tutta Europa che fu la quintessenza del romanticismo: una poesia che si proponeva di esprimere il "male del secolo", la malinconia e lo spirito di ribellione contro qualsiasi ordine precostituito. Nelle opere appartenenti alla seconda fase della sua attività letteraria appare un vena autoironica e satirica. 

lunedì 31 ottobre 2016

Edmond Rostand - Le petit chat



Edmond Rostand 

 Le petit chat




È un gattino nero, sfrontato, oltre ogni dire.
Lo lascio spesso giocare sul mio tavolo.
A volte vi si siede senza far rumore,
Quasi un vivente fermacarte.

Gli occhi gialli e blu sono due agate.
A volte li socchiude, tirando su col naso,
si rovescia, si prende il muso tra le zampe,
pare una tigre distesa su di un fianco.

Ma eccolo ora -smessa l’indolenza-
inarcarsi - somiglia proprio a un manicotto;
e allora, per incuriosirlo, gli faccio oscillare davanti,
appeso a una cordicella, un mio turacciolo.

Fugge al galoppo, tutto spaventato,
poi ritorna, fissa il turacciolo, tiene un po'
sospesa in aria -ripiegata- la zampetta,
poi abbatte il turacciolo, l’afferra; lo morde.

Allora, senza ch’egli veda, tiro la cordicella,
e il turacciolo si allontana, e il gatto lo segue,
descrivendo dei cerchi con la zampa,
poi salta di lato, ritorna, fugge di nuovo.

Ma appena gli dico: -Devo lavorare,
vieni, siediti qua, da bravo!-
si siede-. E mentre scribacchio sento
che si lecca sol suo lieve struscio molle.




Edmond Rostand, drammaturgo francese, nasce a Marsiglia il 1 aprile 1868 da una famiglia borghese. Diventa celebre per aver scritto l'opera teatrale Cyrano de Bergerac nel 1897. Prima di questa data scrive altre opere, un pezzo teatrale Le gant rouge ed un volume di poesie les musardises. Ricordiamo di lui anche il suo primo successo del 1894 Les romanesques, opera in versi rappresentata alla Comédie française e La Princesse lointaine.
Solo dopo la sua morte, avvenuta a Parigi il 2 dicembre 1918, fu pubblicato il dramma teatrale La Derniére Nuit de Don Juan.



lunedì 24 ottobre 2016

Charles Baudelaire - Il Balcone



Charles Baudelaire

Il Balcone





Madre dei miei ricordi, unica tra le amanti.
Tu, il solo mio piacere, l’unico mio dovere!
Certo ricorderai l’incanto delle carezze,
la dolcezza del focolare il fascino delle sere,
madre dei miei ricordi, unica tra le amanti!

Le sere illuminate dall’ardere dei carboni,
e le sere al balcone, velate da vapori rosa.
Era dolce il tuo seno! generoso il tuo cuore!
Spesso ci dicevamo parole immortali
le sere illuminate dall’ardere dei carboni.

Come son belli i soli nelle calde serate!
Lo spazio è più profondo! è più possente il cuore!
Chinandomi su di te, regina delle adorate,
credevo di respirare l’essenza del tuo sangue.
Come son belli i soli nelle calde serate!

La notte s’innalzava spessa come un muro,
e nel buio le mie pupille indovinavano il tuo sguardo,
bevevano il tuo respiro, o dolcezza! o veleno!
Dormivano i tuoi piedi tra le mie mani fraterne.
La notte s’innalzava spessa come un muro.

Ho l’arte di evocare i momenti felici,
e rivivo il passato stretto fra le tue ginocchia.
Perché cercare altrove languide bellezze
altrove che nel tuo corpo e nel tuo cuore soave?
Ho l’arte di evocare i momenti felici!

Giuramenti, profumi, baci infiniti,
risorgeranno ai nostri occhi dall’abisso profondo,
come salgono verso il cielo i soli ringiovaniti
dopo essersi lavati in fondo ai mari oscuri?
– Giuramenti! Profumi! Baci infiniti!






Charles Baudelaire (Parigi 1821 - 1867 Parigi) scrittore e poeta francese è stato anche traduttore,critico letterario, giornalista, saggista, aforista.E' uno dei maggiori rappresentanti dello stile di vita bohemien.Fra le sue opere quella più conosciuta è rappresentata da Le fleurs du mal (i fiori del male) che è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale. Il suo pensiero ha influenzato molti autori successivi a lui (Rimbaud, Proust) appartenenti a correnti e periodi storici differenti. 



lunedì 17 ottobre 2016

Pablo Neruda - Abbiamo perso


Pablo Neruda


Abbiamo perso





Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.

Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.

A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.

Io ti ricordavo con l'anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.

Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perchè mi investirà tutto l'amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?

E' caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.

Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.

Nato in Cile nel 1904 è una delle voci più significative del XX secolo. Cominciò a scrivere poesie fin dall'adolescenza, la sua prima raccolta è del 1923 "Crepuscolo". Dopo aver trascorso un periodo in Spagna durante la guerra civile ritorna in Cile, si iscrive al partito comunista e viene eletto senatore. Costretto all'esilio, dal quale scrive un numero notevole di opere, nel 1952 ritorna in Cile, sostiene l'elezione di Allende e ottiene l'incarico di ambasciatore del Cile in Francia. Nel 1971 riceve il premio Nobel per la letteratura...muore a Santiago nel 1973 pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet segna la fine del governo Allende e l'instaurazione della dittatura.

lunedì 26 settembre 2016

Hermann Hesse - Senza di te



Hermann Hesse

Senza di te






Il mio cuscino mi guarda di notte con durezza
come una pietra tombale;
non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse essere solo
e non essere adagiato nei tuoi capelli.
Giaccio da solo nella casa silenziosa,
la lampada è spenta, e stendo pian piano,
le mie mani per afferrare le tue,
e lentamente spingo la mia fervente bocca verso di te
e bacio me fino a stancarmi e ferirmi
e all'improvviso son sveglio,
e intorno a me la fredda notte tace,
luccica nella finestra una limpida stella,
o tu dove sono i tuoi capelli biondi,
dov'è la tua dolce bocca?
Ora bevo in ogni piacere la sofferenza e veleno in ogni vino;
mai avrei immaginato che fosse tanto amaro
esser solo esser solo e senza di te!




Nasce a Calw, in Germania nel 1877, dopo aver abbandonato gli studi in seminario prosegue la sua formazione da autodidatta, fu uno spirito ribelle e polemico contro ogni valore istituzionalizzato. Le sue opere, incentrare su personaggi alla ricerca di se stessi hanno affascinato intere generazioni. Nel 1946 viene insignito del premio Nobel per la Letteratura. I primi romanzi: Peter Camenzind e Sotto la Ruota. 

Influenzato anche dalle teorie di Jung va alla ricerca di nuovi valori in alternativa a quelli tradizionali. Le sue opere più celebri sono: Demina, Siddharta, Lupo della steppa, Narciso e Boccadoro, Il gioco delle perle di vetro. Muore a Lugano nel 1962, il giorno prima della sua morte scrive la poesia "scricchiolio di un ramo spezzato"

martedì 13 settembre 2016

C.I.A.T.D.M. - Convegno: Infanzia tra diritti e abusi: come intervenire?


Sabato 17 Settembre alle ore 17:30


presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo (LE)

Si terrà il Convegno 
INFANZIA TRA DIRITTI E ABUSI: COME INTERVENIRE?

Organizzato dal Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori (C.I.A.T.D.M.) con il patrocinio di 

Senato della Repubblica, 
Camera dei Deputati, 
Provincia di Lecce, 
Città di Acquarica del Capo 
Ordine degli Avvocati di Lecce

L'EVENTO E' ACCREDITATO DAL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI LECCE CON L'ATTRIBUZIONE DI 2 CREDITI FORMATIVI.

Programma:

Saluti delle autorità e considerazioni introduttive

- Avv. Roberta Altavilla - Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce

- Aurelia Passaseo – Presidente del C.I.A.T.D.M.

Interventi:

- Dott. Andrea Feltri – Criminologo, esperto in scienze criminologiche criminalistiche dell’Universitè Europèenne “Jean Monnet” a.i.s.b.l. - Bruxelles

- Dott. Carlo Errico – Consigliere presso la Corte di Appello di Lecce, Sezione Unica Penale

- Dott. Felice Vinati – Presidente Fondazione Safety World Wide Web

- Dott.ssa Daniela Casciaro – Pedagogista - responsabile Provinciale C.I.A.T.D.M.

- On.le Sandra Zampa – Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l’infanzia (previsto intervento in videoconferenza o scritto)

- On.le Rocco Palese – Vicepresidente della V Commissione (Bilancio Tesoro e Programmazione)

Modera e introduce:

- Avv. Carlo L. Casciaro - responsabile C.I.A.T.D.M. Acquarica del Capo


SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE!











lunedì 12 settembre 2016

I ragazzi che si amano - Jacques Prévert


I ragazzi che si amano

Jacques Prévert







I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore





Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed è uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo. Conosce, da giovanissimo, André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo, interessato dall'arte populista. Nel 1928 si discosta da questi e frequenta il Groupe Octobre, della Federazione Teatro Operaio. Tra il 1932 e il 1936 inizia le sue collaborazioni cinematografiche. Dopo un grave incidente, nel 1948, si trasferisce con la famiglia a Sanit Paul de Vence  dove rimane fino al 1951. 
I temi preferiti, nella sua poesia, sono l'amore, la libertà, il sogno e la fantasia, ma anche l'umorismo e la satira contro i potenti. Ricordiamo fra i tanti suoi successi: Parole (1945), La pioggia e il bel tempo (1955), Alberi (1976); in Italia sono state pubblicate, oltre a queste, varie antologie come Le foglie morte (dal titolo di una sua celebre poesia), Poesie d'amore e Poesie. Muore a Parigi nel 1977.

lunedì 5 settembre 2016

Per il mio cuore....Pablo Neruda


Per il mio cuore...


Pablo Neruda





Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.

E in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.

Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.






Nato in Cile nel 1904 è una delle voci più significative del XX secolo. Cominciò a scrivere poesie fin dall'adolescenza, la sua prima raccolta è del 1923 "Crepuscolo". Dopo aver trascorso un periodo in Spagna durante la guerra civile ritorna in Cile, si iscrive al partito comunista e viene eletto senatore. Costretto all'esilio, dal quale scrive un numero notevole di opere, nel 1952 ritorna in Cile, sostiene l'elezione di Allende e ottiene l'incarico di ambasciatore del Cile in Francia. Nel 1971 riceve il premio Nobel per la letteratura...muore a Santiago nel 1973 pochi giorni dopo il colpo di stato di Pinochet segna la fine del governo Allende e l'instaurazione della dittatura.


domenica 14 agosto 2016

Ferragosto

Ferragosto o giorno di Assunzione della B.V. Maria, è una giornata che la tradizione dedica alle gite fuori porta con pranzi al sacco, canti, balli e tanto divertimento.

Il termine Ferragosto deriva dal "feriea Augusti" (riposo di Augusto), una festività istituita sotto l'imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a. C.

Tale giornata festiva si aggiungeva alle altre esistenti nel mese di agosto, come i "Consualia" che celebravano i raccolti e la fine dei lavori agricoli, ed era il collegamento fra le principali festività del mese allo scopo di fornire un meritato periodo di riposto dopo le fatiche delle settimane precedenti.

Durante i festeggiamenti venivano organizzate corse di cavalli, gli asini e i muli erano dispensati dalle fatiche e venivano adornati con ghirlande di fiori, molte delle antiche tradizioni sono ancora in uso, come quella del "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.


I nati del giorno: 

la loro natura è assai semplice, forse a volte un pò rude e sbrigativa, ma sempre sincera e leale.
Nella vita vanno dritti al sodo e non si perdono in inutili giri di parole, amano la natura e sono attratti da quei lavori che permettono la vita all'aria aperta. Anche la vita sentimentale è destinata alla semplicità ed alla lealtà, desiderosi di formarsi presto una famiglia non avranno problemi a realizzare i propri sogni.





Se vuoi richiedere il tuo oroscopo personalizzato [CLICCA QUI]

Se vuoi richiedere il TEMA DI NASCITA gratuito [CLICCA QUI]

Ricordati di leggere l'oroscopo della settimana [CLICCA QUI]





mercoledì 10 agosto 2016

Notte di San Lorenzo 2016 - grazie a Giove "cascata ricca" di stelle cadenti


La notte di San Lorenzo propriamente detta è il 10 agosto ma quest'anno avremo un vero e proprio picco di meteore nella notte tra l'11 e il 12 Agosto, ma anche nella notte tra il 12 e il 13 agosto!



Un grande aiuto per vedere le stelle cadenti saranno due eventi:

- il primo è la posizione della Luna che sarà nel PRIMO QUARTO e tramonterà verso le 23.19 lasciando il cielo nella sua oscurità per meglio ammirarne la bellezza; 

- il secondo evento è dovuto a Giove che grazie alla sua potenza gravitazionale spingerà una quantità maggiore di queste particelle (le stelle cadenti non son altro che uno sciame meteorico delle Perseidi) verso la Terra. 

Lo sciame delle Perseidi, ossia le stelle di San Lorenzo, si deve alle polveri sottilissime lasciate dal passaggio delle cometa Swift-Tuttle, che tutti gli anni, in questo periodo, passa accanto al nostro pianeta.
Le scie luminose che vediamo nel cielo e che impropriamente chiamiamo "Stelle Cadenti" sono il risultato dell'impatto delle polveri con l'atmosfera.

Secondo le stime degli esperti quest'anno potrebbe esserci un incremento notevole di stelle cadenti quindi, se vogliamo esprimere il nostro desiderio, avremo più possibilità di vederne almeno una attraversare il cielo notturno.

Le Perseidi, sono dette anche Lacrime di San Lorenzo perchè visibili nel giorno che ricorda San Lorenzo ed evoca i carboni ardenti su cui il santo fu martirizzato.