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domenica 10 febbraio 2013

Nicole Dark - 10 febbraio per non dimenticare "le foibe"



Per non dimenticare: le foibe



Il 10 febbraio, deve essere un giorno per ricordare, per capire e condividere la memoria di quella che è stata una vera e propria opera di pulizia etnica nei confronti degli italiani ad opera dei partigiani comunisti dell'esercito jugoslavo di Tito. Una terribile pagina di storia che portò migliaia di nostri connazionali ad essere rastrellati, deportati ed uccisi solo perché italiani. Voglio ricordare: Norma Cossetto che è diventata il simbolo delle foibe.
Norma Cossetto era una splendida ragazza di 24 anni di Visinada, Istria, laureanda in lettere e filosofia. In quel periodo girava in bicicletta per i comuni dell'Istria per preparare il materiale per la sua tesi di laurea.
Il 25 settembre 1943 un gruppo di partigiani irruppe in casa Cossetto razziando ogni cosa. Entrarono perfino nelle camere, sparando sopra i letti per spaventare le persone. Il giorno successivo prelevarono Norma. Venne condotta prima nella ex caserma dei Carabinieri di Visignano dove i capibanda la rinchiusero nella ex caserma della Guardia di Finanza a Parenzo assieme ad altri parenti, conoscenti ed amici.
Dopo un paio di giorni, vennero tutti trasferiti durante la notte e trasportati con un camion nella scuola di Antignana, dove Norma iniziò il suo vero martirio. Fissata ad un tavolo con alcune corde, venne violentata continuamente da diciassette aguzzini, quindi gettata nuda nella Foiba poco distante, sulla catasta degli altri cadaveri degli istriani. Una signora di Antignana che abitava di fronte, sentendo dal primo pomeriggio urla e lamenti, verso sera, appena buio, osò avvicinarsi alle imposte socchiuse. Vide la ragazza legata al tavolo e la udì, distintamente, invocare pietà.


Non si parla mai delle Foibe perché quelle pagine di storia sono state strappate. O meglio non sono mai state scritte. Questa tragedia, che è stata compiuta dai comunisti della Jugoslavia, con la complicità dei comunisti italiani, deve essere ricordata assieme a tutti gli altri orrori della storia. Dopo aver istituito la giornata in ricordo dell'olocausto, il 27 gennaio, l'orrore più grande dell'umanità, è giusto ricordare anche la tragedia delle Foibe.

Una volta lessi in un libro che le foibe erano dei fossili nella zona carsica!
 Le foibe in realtà sono delle cavità naturali, dei pozzi naturali tipici dell’altipiano alle spalle di Trieste e dell’Istria, il Carso.
Ancora un dolore tutto italiano quindi da rinnovare nella Giornata del Ricordo delle Foibe che cade oggi domenica 10 febbraio 2013. E quindi il ricordo va a migliaia di persone, colpevoli di essere italiane o contrarie al regime comunista di Tito che furono gettate, alcune dopo essere state fucilate, alcune ancora vive, in queste cavità naturali per mano dei partigiani di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale.
Circa 1.000 sono state le salme esumate ma molte foibe sono irraggiungibili, alle quali vanno aggiunte più di 3.000 scomparse nei gulag (campi di concentramento) di Tito. 


Commemorazione quindi, delle vittime dei massacri delle foibe, e l'esodo forzato di 350 mila persone giuliano-dalmata, sono le pagine più tristi della storia del secolo passato.
 E' un tema controverso che ricorda uno dei momenti di delirio della follia umana declinata nei suoi aspetti più crudeli e, malgrado dagli avvenimenti storici sia passato oltre mezzo secolo, il ricordo è molto vivo nella memoria di chi quei giorni li ha vissuti. Vorrei concludere dicendo che
 c'è una verità che nessuno potrà mai confutare: la sofferenza e l'assurdità dell'agire dell’uomo, quale che sia il "movente ideologico" che guida i suoi sentimenti e le sue azioni.



Nicole Dark 




Nicole Dark, scrittrice di romanzi a carattere sociale, senza mai abbandonare la suspense del thriller con epiloghi inaspettati!

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mercoledì 6 febbraio 2013

Nicole Dark - Il bene non fa notizia


Il bene non fa notizia …


Nonostante la crisi, c'è ancora spazio per gesti di onestà. Chi lo potrebbe sapere meglio dell'impiegata 48enne di Rimini che l’altro  ieri ha trovato ben 40.000 euro in contanti? Questi soldi stavano in un sacco nero dell'immondizia, appoggiato a un albero vicino al cimitero di Misano Adriatico. 
Sicuramente le nostre opinioni si divideranno: ci sarà chi li avrebbe tenuti per sé, e chi li avrebbe consegnati alle forze dell'ordine. Ma questa impiegata di 48 anni che stava passeggiando con il cane, quando ha trovato  i 40.000 euro, non ci ha pensato due volte: ha preso il sacco e lo ha consegnato ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini.
La stampa locale, riferisce che da questo sacco, spuntava una banconota e la donna si era avvicinata, scoprendo che all'interno erano ammassate molte banconote da 50, 100 e 500 euro. 
Si dice che il bene non fa notizia, ma se le cronache dessero più spazio a notizie del genere, sarebbe un buon inizio secondo me, e chissà che non influisca in modo corretto nella nostra mente? 
Però il mio entusiasmo viene  bruscamente interrotto da un altro fatto di cronaca molto simile, accaduto in un posto diverso. Ecco l’articolo:

TRENTO, TROVA UN PORTAFOGLI E LO PORTA IN QUESTURA: MA VIENE CONDANNATA
Condannata per furto aggravato. Così una donna che aveva semplicemente portato in Questura un portafogli trovato in una sala giochi si è ritrovata con la fedina penale sporca. Tutto perché in questura la procedura di restituzione era stata ritardata per errori, ripeto ritardata per errori di indirizzo del proprietario e i vigili intanto, a cui il proprietario aveva sporto denuncia, l'avevano identificata attraverso le telecamere della sala giochi e la targa dell'auto come chi aveva trovato  il portafoglio, con dentro 500 euro, assegni e documenti..
 La donna ha chiesto in seguito di essere regolarmente processata ed è stata assolta.
E così concludo amaramente:

 Beh si sa, siamo in Italia … 

 E nessuna buona azione resterà impunita! 

Attenzione però: ciò non può valere per i nostri politici, i quali di buone azioni si intendono ben poco, soprattutto se si tratta di soldi …
 E così lascio a voi giudicare cari ascoltatori, questi due fatti di cronaca molto simili fra loro, ma con epiloghi completamente opposti.

Nicole Dark 




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martedì 5 febbraio 2013

C.I.A.T.D.M. Lettera al Ministro Terzi - vicenda Houda Emma


31 gennaio 2013


OGGI HO SCRITTO UNA EMAIL AL MINISTRO TERZI E CIO' CHE HO INVIATO L'HO PUBBLICATO ANCHE SULLA SUA PAGINA UFFICIALE CHE HA SU FB. SE AVETE VOGLIA DI LEGGERE E CONDIVIDERE TROVATE QUANTO DA ME SCRITTO QUI' SOTTO . FATE GIRARE PERCHE' RITENGO VERGOGNOSO CHE IL MINISTRO, IL NOSTRO GOVERNO ESPRIMANO PROFONDA TRISTEZZA PER GLI ADOLESCENTI MORTI NEL ROGO DELLA DISCOTECA IN BRASILE, E NON FACCIA ASSOLUTAMENTE NULLA PER LA NOSTRA PICCOLA HOUDA EMMA CHE DAL 18 DICEMBRE 2011 VIVE AD ALEPPO IN SIRIA SOTTO LE BOMBE PERCHE' RAPITA E SEQUESTRATA DAL PADRE SIRIANO.
AURELIA PASSASEO


Gentile Signor Ministro,

mi chiamo Aurelia Passaseo e sono Presidente del Ciatdm (Coordinamento Internazionale Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Minori) e, mi permetto di scriverLe perchè nel profilo di questa Sua pagina ho letto un post da Lei pubblicato in cui esprime tristezza per le vittime adolescenti bruciate n el rogo della discoteca in Brasile.
Certo , ci rende orgogliosi come cittadini Italiani che il nostro Ministro degli Esteri esprima alle Autorità Brasiliane profonda tristezza per questa immane sciagura in cui hanno perso la vita 250 adolescenti, tuttavia però non ci rende orgogliosi quando vediamo che Lei poco ha fatto a distanza di circa due anni dal sequestro e portata in Siria per opera del padre della piccola HOUDA EMMA KARAT.
Mi preme e mi permetto ricordarLe che la piccola Houda Emma Karat il prossimo mese di marzo compirà tre anni e che, è " SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CITTADINA ITALIANA " affidata dal Tribunale per i Minorenni alla sua mamma Alice Rossini e che, il padre è stato dichiarato decaduto della potestà genitoriale sempre dal Tribunale che ha affidato la bambina alla madre.
Mi rendo conto che la situazione in Siria è complicata a causa di una guerra e che, la nostra Ambasciata è stata chiusa pregiudicando tutti contatti ed i canali diplomatici con il Governo Siriano, però sò che il Governo Siriano è in ottimi rapporti con la Russia , tanto è vero che l' ambasciata russa in Siria è ancora aperta tanto che i loro canali diplomatici ancora sono esistenti.
Non crede a tale proposito, dato che si tratta di una bambina di poco più di ventiquattro mesi e per giunta con cittadinanza solo ed esclusivamente italiana sia opportuno che Lei in quanto Ministro degli Esteri ed il Governo Italiano si adoperi e si spenda presso le Autorità Russe chiedendo loro di godere di una collaborazione e di un aiuto dei loro servizi segreti per la ricerca della piccola Houda Emma Karat affinchè sia restituita al più prestto alle cure amorevoli della sua mamma che ogni giorno attende di poterla riabbracciare e, risposte più concrete , piuttosto che le solite risposte di convenevoli che le vengono date sia da Lei che dall'intero suo staff ?
Il Ciatdm segue e si stà adoperando per aiutare questa mamma in tutte le forme perchè la vicenda della piccola Houda Emma le sta molto a cuore, diverse sono le iniziative che abbiamo messo in campo sia per tenere alta l'attenzione su questo caso da parte Sua e dal Suo staff, affinchè la piccola Houda Emma venga da Lei e dal Suo staff riportata a casa il più velocemente possibile perchè, più il tempo passa più l'entità dei danni psicologi che si riperquoteranno sull'equilibrio psifisico della piccola saranno devastanti e per tutta la vita.
Questo messaggio è un appello che Le scrivo afffinchè non si dimentichi della piccola Houda Emma Karat e che realmente sia Lei in primis, sia il nostro Governo che è sempre pronto ad fornire aiuto agli altri Paesi quando gli viene richiesto chiediate anche Voi aiuto agli altri Paesi per ritrovare e riportare a casa la nostra CITTADINA ITALIANA HOUDA EMMA KARAT, facendo sinergia ed intelligenze con gli altri Paesi ancora presenti con ambasciate sul territorio Siriano utilizzando non solo i nostri servizi segreti ma, anche quelli di altri Paesi.
Mi attendo da Lei risposte concrete e, nel ringraziarLa , cordialmente le porgo i miei distinti saluti .

Aurelia Passaseo

Presidente Ciatdm





QUESTO E' IL VIDEO DELLA PUNTATA DI VERISSIMO DI IERI 2 FEBBRAIO 2013 DOVE MAMMA ALICE PARLA DELLA PICCOLA HOUDA EMMA, DA VEDERE PER CHI SI E' PERSO LA PUNTATA.
http://www.video.mediaset.it/video/verissimo/full/371163/puntata-del-2-febbraio.html


MAURIZIO RUSSO - Dal crepuscolo all'aurora


Dal crepuscolo all'aurora


Paesaggismi archetipi che ci spingono all'irrazionale, e solo attraverso esso possiamo  saggiare l'intento del nostro animo.




Dal crepuscolo all'aurora

Crepuscolo
ultimo momento del giorno,
primo attimo della notte.

Tu accendi i cuori
votati all’insonne luna,
non più piena di luci sottostanti
ma guardinga nel proteggere
cuori amanti.

Nel mentre il mio animo
dei tuoi occhi si colora,
rifletto già alla prossima aurora.
Segnata, da questa notte
di mezza luna,

con stelle a fiumi
che si spengono con un dito,
e il cielo all’orizzonte
che si perde nell’infinito.




Mi chiamo Maurizio Russo, scrivo da un po di anni ed anche se provengo da un territorio socialmente difficile, o più precisamente impegnativo come Casal di Principe, ho iniziato a scrivere per chiarirmi con me stesso prima che con gli altri. Ho preso così gusto all'opera di scrittura, quindi a lavorare agli scritti prestando attenzione alla forma estetica al di la dei concetti espressi. Non so dare indicazioni accademiche per il genere delle mie poesie, scrivo d'istinto, e per tanto accetto ogni genere di critica sulle mie pubblicazioni.

Collaboro da tempo con Radio l'Isola che non c'è sia nella lettura delle mie poesie che dando ampio spazio a questo tema assai affascinante!


Buona lettura ai frequentatori di queste pagine e se vi parrà il caso: 
fatemi sapere la vostra!!!

vinci995@libero.it



martedì 22 gennaio 2013

Nicole Dark - intervistata da Tom Ferretti



Mercoledì 23 gennaio 
alle ore 23.00 circa
potremo ascoltare in diretta
 la calda voce di
 Nicole Dark 
al Buonasera con Emanuel
su radio l'isola che non c'è






Come già molti sanno, al BUONASERA CON EMANUEL, si trattano argomenti di un certo spessore, questa settimana si parlerà di "ANORESSIA dove nasce e come affrontarla" un tema assai scottante perchè coinvolge moltissime persone e le cause sono ancora semisconosciute ai più!



Una prima parte del buonasera con Emanuel assai interessante quindi!...ma alle 23.00 ecco che la nostra amica Nicole Dark verrà intervistata dal simpaticissimo Tom Ferretti e chiaramente anche da Emanuel!





Nicole Dark è una splendida scrittrice di romanzi thriller che si sta facendo conoscere in modo molto positivo sia per il suo particolare modo di tessere le sue storie sia perchè è una donna straordinaria, dalla vita sconquassata dagli eventi....forse è questo che la rende così particolare?




Comunque sia.....mercoledì 23 gennaio alle ore 23.00 avrete l'onore di sentirla in diretta, intervistata da Tom Ferretti (anche lui un bel pezzo di personaggio....) !!!

Ci parlerà del suo essere?

Ci parlerà della sua volontà di scrivere?

Ci parlerà ...di cosa?

....non si sa, gli addetti ai lavori tengono la bocca "cucitissima" quindi Cari Amici .......



per seguire la trasmissione accendi la tua radio:

Radio l'Isola che non c'è 
frequenza 91.300 Fm da Cotronei in prov. di Crotone
e sul web:





potrai anche seguire la trasmissione "Buonasera con Emanuel" 
da una delle radio partner:







Nicole Dark, scrittrice di romanzi a carattere sociale, senza mai abbandonare la suspense del thriller con epiloghi inaspettati!

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domenica 20 gennaio 2013

C.I.A.T.D.M. FIACCOLATA PER LA PICCOLA HOUDA EMMA






Sabato 26 gennaio, alle ore 20:30 
ci sarà una FIACCOLATA 
per la piccola Houda Emma
presso la piazza Giordano Bruno a Velasca di Vimercate (MB)


La fiaccolata è organizzata dall'associazione VELASCATTIVA

E' un evento aperto a tutti, quindi chi lo desiderà potrà partecipare!


Il C.I.A.T.D.M. parteciperà a tale iniziativa e per chi ancora non avesse potuto accedere alla petizione pomossa per la piccola Houda Emma, potrà farlo in questa occasione!

Già da tempo il C.I.A.T.D.M. (coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) si sta occupando di questo gravissimo caso, della bimba Houda Emma rapita dal padre e porta in Siria, paese dilaniato dalla guerra civile.

Il Governo Italiano deve ricordare che HOUDA EMMA è CITTADINA ITALIANA e come tale va difesa e protetta e salvata da tale situazione di estremo pericolo!











venerdì 11 gennaio 2013

C.I.A.T.D.M - Houda Emma e la guerra civile in Siria



La guerra civile in Siria in corso è un conflitto iniziato verso marzo del 2011  con dimostrazioni pubbliche di forze che si oppongono al governo, non starò certamente qui a raccontare di questa atroce situazione di cui molti media fanno finita o vorrebbero far finta che "non esiste" perchè troppo scomoda...perchè troppi interessi da celare...ma questo è un'altro discorso....



Quello che mi preme sollecitare è un fatto che molti forse ancora ignorano:
 la piccola Houda Emma, una bimba ITALIANA sequestrata e portata in questo paese dilaniato dalla guerra civile dal padre è ancora lì!

Le autorità italiane stanno facendo qualche cosa? si stanno ricordando che la piccola è una cittadina italiana? e che avrebbe bisogno di tutta la protezione che generalmente i cittadini italiani dovrebbero godere di quando subiscono delle ingiustizie o delle violenze?

Strane domande in questo periodo in cui tutti noi cittadini italiani siamo considerati peggio ....del peggio: solo carne da macello!




Ma penso che la sensibilità di molti possa URLARE con noi HOUDA EMMA DOVE SEI? 



Perchè la piccola, ribadisco, sequestrata e portata in Siria dal padre è lì in mezzo ad una guerra che NON le appartiene, sarà ancora viva? o è stata lasciata al suo destino da un padre nettamente indegno? perchè un padre quando ama il proprio cucciolo non lo porta in mezzo alla tempesta ma cerca di tenerlo al riparo da ogni brutalità!

...e qui non vado oltre a fare considerazioni perchè diverrei pesante.

HOUDA EMMA DOVE SEI?


C'è qualcuno che si può interessare di questa PICCOLA CITTADINA ITALIANA ?

Una CITTADINA ITALIANA ribadisco!

Certo....figlia di un "dio minore" a quanto pare perchè pochi si stanno occupando della sua situazione!

La madre, una donna molto coraggiosa, cerca di fare tutto il possibile per avere almeno notizie della sua piccina sottratta così brutalmente e violentemente....ma di risposte ve ne sono ben poche...


......eppure quante "belle personcine" son state liberate da luoghi di guerra.....pagando riscatti o mandando militari.....ricordate?

Non lasciamo  Houda Emma sola ve ne prego, non lasciamo che il ricordo di lei si affievolisca, facciamo sentire la nostra voce, facciamo in modo che CHI DI DOVERE si occupi di lei......e ribadisco lei non è figlia di un dio minore per cui non ci si può interessare della sua situazione!


grazie







domenica 6 gennaio 2013

MAURIZIO RUSSO - Afrodite



Afrodite (dea dell'amore)



Poesia dedicata (chiaramente) all'universo femminile, la quale assoluta bellezza è il monito per guardare il mondo con altri occhi, passionali e decisi che la bellezza delle cose mancate resterà sempre nella nostra memoria




Afrodite

Ti sono debitore
dea dell'amore.

Dei tuoi vuoti riflessivi
coscienti del nulla
che ci attraversa
quando siamo vivi.

E senza ostentare
che nel tuo sguardo
immenso mare,
da naufrago
il mio tempo
voglio consumare.

Ti devo tutto
dea della bellezza,

il tuo esitare
va ben oltre
la timidezza,
è consolidata tristezza,
è ignorata amarezza,
e lascia solo la tara
di un'esistenza
rara.



Mi chiamo Maurizio Russo, scrivo da un po di anni ed anche se provengo da un territorio socialmente difficile, o più precisamente impegnativo come Casal di Principe, ho iniziato a scrivere per chiarirmi con me stesso prima che con gli altri. Ho preso così gusto all'opera di scrittura, quindi a lavorare agli scritti prestando attenzione alla forma estetica al di la dei concetti espressi. Non so dare indicazioni accademiche per il genere delle mie poesie, scrivo d'istinto, e per tanto accetto ogni genere di critica sulle mie pubblicazioni.

Collaboro da tempo con Radio l'Isola che non c'è sia nella lettura delle mie poesie che dando ampio spazio a questo tema assai affascinante!


Buona lettura ai frequentatori di queste pagine e se vi parrà il caso: 
fatemi sapere la vostra!!!

vinci995@libero.it









giovedì 27 dicembre 2012

C.I.A.T.D.M. Appello di Alice la mamma della piccola Houda Emma

E' da più di 1 anno che la piccola Houda Emma è stata rapita dal padre e portata in Siria!

Da questa straziata terra ogni giorno arrivano notizie di bimbi scomparsi o rimasti vittime di quella che comunemente chiamano "guerra"

Alice la mamma della piccola Houda Emma ha fatto l'ennesimo appello affinchè qualcuno le dia notizie della figlia!

Questo è il video dell'intervista-appello che mediaset ha mandato in onda:



http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/364934/mia-figlia-emma-rapita-in-siria-voglio-sapere-se-e-ancora-viva.html

[clicca link per vedere l'intervista a mediaset, se non riesci a vederlo, fai copia e incolla del link]



il CIATDM nella persona del sul presidente Aurelia Passaseo, ringrazia il giornalista delle reti mediaset Enrico Fedocci per la sensibilità dimostrata verso il dramma della piccola Houda Emma Kharat e della sua mamma.









mercoledì 19 dicembre 2012

C.I.A.T.D.M.- PETIZIONE per EMMA la bimba rapita dal padre e portata in Siria


BIMBA RAPITA: RACCOLTA FIRME, INTERVENGA INTELLIGENCE 
(AGI) - Roma, 18 dic. -


Il governo italiano "si impegni a riportare quanto prima in Italia Houda Emma Kharat", attivando se necessario per la sua liberazione "i servizi segreti italiani e di altri Paesi". 



E' quanto chiede la petizione popolare promossa dal Coordinamento internazionale delle associazioni a tutela dei diritti dei minori, presieduto da Aurelia Passaseo, a un anno esatto dal sequestro della bimba da parte del padre siriano. 

"Il governo - prosegue la petizione - comunichi ed informi la mamma (Alice Rossini, ndr) con notizie certe in merito alla situazione reale inerente l'andamento della situazione di ricerca e di dove si trovi Emma".

 L'iniziativa - rivolta al presidente della Repubblica, al governo, ai presidenti di Camera e Senato e ai ministeri competenti - ripercorre tutte le tappe della drammatica vicenda ricordando, tra l'altro, che la bimba "e' solo ed esclusivamente cittadina italiana in quanto la coppia era sposata civilmente nel nostro paese ed il padre non ha mai trascritto l'atto matrimoniale in Siria: per la legge islamica non sono riconosciuti i figli nati fuori dal matrimonio". 

Ad Aleppo, nei cui dintorni Emma vivrebbe in compagnia dei nonni paterni, "le azioni di guerra si fanno sempre piu' cruente con diverse morti di cittadini civili tra cui molti bambini". E dopo un anno di "esilio forzato" in un territorio come questo, la piccola rischia di aver subito "traumi e danni devastanti per il suo equilibrio psicologico e psicofisico con conseguenze notevoli che si protrarranno nell'arco degli anni".




(AGI) Bas 181400 DIC 12 NNNN